SAG Awards 2019, Glenn Close “prenota” il primo Oscar della sua carriera

Assegnati i SAG Awards che spesso “anticipano” i verdetti degli Oscar nel comparto attoriale. Snobbati Bale e Adams. Sorpresa per Black Panther.

Assegnati i rinomati Screen Actors Guild Awards (SAG), i famosi riconoscimenti cinematografici e televisivi assegnati ogni anno dal sindacato degli attori di cinema e televisione rappresentato da circa 150.000 votanti. Questo premio è molto atteso tra i numerosi riconoscimenti dell’Award Season, perchè i verdetti dei SAG Awards spesso “anticipano” le scelte degli Academy Awards nel comparto attoriale, prevedendo i vincitori degli Oscar nelle medesime categorie.

Per intenderci nella storia del premio su 24 edizioni la percentuale dei risultati dei SAG Awards poi confermati agli Oscar è piuttosto alta: con 18 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attrice, con 20 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attore, con 17 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attrice non protagonista e con 15 vittorie corrispondenti nella categoria miglior attore non protagonista.

Basti pensare che lo scorso anno tutti e quattro i vincitori dei SAG Awards (Gary Oldman, Frances McDormand, Allison Janney e Sam Rockwell) hanno poi vinto l’Oscar nelle rispettive categorie.

Ora vediamo quali verdetti dei SAG Awards sono stati confermati rispetto alle previsioni dell’Award Season, e quali invece sono stati completamente ribaltati.

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SAG AWARDS 2019: I VINCITORI

MIGLIOR ATTORE

Con la vittoria ai SAG Awards le distanza tra Rami Malek e l’Oscar come miglior attore si accorciano, considerando che per questo ruolo ha vinto anche il Golden Globe e il Satellite Award, grazie ai quali è rientrato in corsa per gli Oscar dopo un iniziale indifferenza da parte delle più importanti associazioni dei critici americani. In compenso la sua prova d’attore nel biopic su Freddy Mercury, Bohemian Rhapsody, può contare non solo su una nomination ai BAFTA, ma anche su alcuni premi vinti durante l’Award Season, tra cui lo Iowa Film Critics Association Award, il Los Angeles Online Film Critics Society Award, l’Online Association of Female Film Critics Award e il North Texas Film Critics Association Award.
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MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Mahershala Ali (Green Book) vincendo anche il SAG Award come miglior attore non protagonista, si avvicina sempre di più al suo 2° Oscar, dopo aver collezionato non solo il Golden Globe e il Critics Choice Award ma vincendo anche numerosi riconoscimenti da parte dei critici come il Washington Film DC Area Critics Association Award, il Los Angeles Online Film Critics Society Award, e il Phoenix Film Critics Society Award. Con questa vittoria “supera” così il suo rivale Richard E. Grant (Copia Originale) che poteva contare non solo sul Satellite Award maanche su un numero maggiore di premi assegnati dalle associazioni dei critici americani tra cui il New York Film Critics Circle Award, il Philadelphia Film Critics Circle Award e il Chicago Film Critics Association Award.

Miglior attore non protagonista

MIGLIOR ATTRICE

Con la vittoria ai SAG Awards, Glenn Close (The Wife) “prenota” il primo Oscar della sua lunga carriera dopo aver collezionato 3 premi chiave dell’Award Season come il Golden Globe, il Critics Choice Award e il Satellite Award oltre all’Hollywood Film Award, al New Mexico Film Critics Association Award e al San Diego Film Critics Society Award.

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MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Sorpresa nella categoria miglior attrice non protagonista dove ha vinto Emily Blunt per il film horror A quiet place. Un verdetto inatteso considerando la scarsa attenzione da parte delle associazioni dei critici americani durante la Stagione dei Premi. Tant’è vero che non è riuscita ad ottenere la nomination agli Oscar per questa categoria.

Data la clamorosa esclusione di Regina King (Se la strada potesse parlare) dalla cinquina, nonostante avesse letteralmente dominato l’Award Season vincendo un numero impressionante di premi tra cui il Golden Globe, la vittoria sembrava essere in pugno alla sua rivale Amy Adams per la sua interpretazione nei panni della moglie di Dick Cheney nel biopic Vice – L’uomo nell’ombra. La vittoria della Blunt porta ora ad uno scenario più definito.

In tal senso con questa vittoria imprevedibile e quindi in assenza di “rivali”, si concretizzano le possibilità per la King di conquistare l’Oscar nella categoria miglior attrice non protagonista dopo aver vinto quasi tutti i premi assegnati dalle associazioni dei critici americani tra cui il Satellite Award, il Critics Choice Award, il National Board of Review, il New York Film Critics Circle Award, il Washington Film DC Area Critics Association Award, il Philadelphia Film Critics Circle Award, e il National Society of Film Critics Award.

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MIGLIOR CAST

Questa categoria è considerata dagli addetti del settore particolarmente interessante sul piano delle previsioni, perché molto spesso il film vincitore del SAG Award come miglior cast ha vinto poi l’Oscar come miglior film: 11 volte su 24 edizioni (Shakespeare in Love, American Beauty, Chicago, Il signore degli anelli – Il ritorno del Re, Crash – Contatto Fisico, Non è un Paese per vecchi, The Millionaire, Il discorso del re, Argo, Birdman, Spotlight).

Quest’anno il film che ha vinto il Miglior cast è Black Panther, la pellicola sul primo supereroe afro che è stata una delle grandi sorprese del Box office americano piazzandosi come il 9° maggior incasso della storia del cinema nonché il 4°miglior incasso per un film di supereroi (ai primi 3 posti si sono piazzati i 3 film degli Avengers con Infinity War in testa). Ha ottenuto 7 nomination agli Oscar (miglior film, miglior colonna sonora, miglior canzone, miglior scenografia, migliori costumi, miglior montaggio sonoro, miglior suono mixato) oltre a vincere numerosi premi tra cui l’Hollywood Film Award come miglior film, 5 Saturn Awards, 3 Golden Trailer Awards, 3 Teen Choice Awards,International Online Cinema Awards, 3 Critics’ Choice Awards (migliori effetti speciali visivi, miglior trucco, miglior scenografia).

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Ecco la lista di tutti i vinctiori dei SAG Awards 2019:

MIGLIOR ATTORE: Rami Malek (Bohemian Rhapsody)

MIGLIOR ATTRICE: Glenn Close (The Wife)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Mahershala Ali (Green Book)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Emily Blunt (A quiet place)

MIGLIOR CAST: Black Panther

MIGLIOR STUNT ENSEMBLE: Black Panther

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