Quest’anno la categoriaMiglior fotografianon ha ancora unfrontrunner, a differenza della scorsa stagione laddoveHoyte van Hoytema per Oppenheimer era dato favorito ancor prima che iniziasse l‘Awards Season.
In siffatto contesto abbiamo ben3 direttori della fotografiain pole position, ma nessuno di loro è americano: dall’australianoGreig Fraser (Dune: Part Two)già vincitore dell’Oscarnel 2022 per Dune: Part One al britannicoLol Crawley (The Brutalist), fino al francesePaul Guilhaume (Emilia Perez).
Il terzetto è tallonato dal3 voltecandidato all’Oscar, l’americanoEdward Lachmann(Maria), vincitore quest’anno del prestigiosoCamerimage alla carrieraassegnato nell’ambito della fotografia cinematografica, nonché nominato lo scorso anno perEl Conde(sempre diLarrain) dopo aver conquistato in precedenza altre 2 candidature conTodd Haynes(Lontano dal paradiso, Carol).
Attenzione però anche all’ingleseJohn Mathieson(Il gladiatore II), che secondo molti meritava già la statuetta per il primo capitolo che gli aveva fatto guadagnare ilBAFTAe ilCritics Choice Award,battuto a sorpresa agliOscar 2001daPeter PauperLa tigre e il dragone.
Lo scorso anno 5 film su 5 che ho indicato nelle previsioni di ottobre 2023 hanno ottenuto successivamente la nomination all’Oscarnella categoriaMiglior fotografia:Edward Lachmann (El Conde) (11°), Robbie Ryan (Povere Creature!) (4°), Matthew Libatique (Maestro) (3°), Rodrigo Prieto (Killers of the flower moon) (2°), Hoyte van Hoytema (Oppenheimer) (1°)(WINNER)
Allora, occhio alla lista!
Quali sono i 10 direttori della fotografia in pole position per la candidatura agli Oscar?
10. BENJAMIN KRACUN (The Substance) (MUBI)

AWARDS STORY: ha al suo attivo una candidatura nel 2021 aiSt. Louis Film Critics Association Awardsper il filmUna donna promettentee nel 2019 ha vinto ilBIFAperBeats
9. JARIN BLASCHKE (Nosferatu)(Focus Features)

AWARDS STORY: nel 2020 ha conquistato la sua primanomination all’OscarperThe LighthousediRobert Eggers, preceduta dalla vittoria agliSpirit Awards.
8. LAWRENCE SHER (Joker: Folie á Deux) (Warner Bros.)

AWARDS STORY: nel 2020 ha ottenuto lacandidatura all’Oscarproprio perJoker, preceduta da quella a tutti ikey awards, compresi i riconoscimenti assegnati dal sindacato americano(ASC)e inglese(BSC)dei direttori della fotografia. Inoltre ha vinto il primo premio (Golden Frog) al prestigiosoCamerimage.
7. STEPHANE FONTAINE (Conclave) (Focus Features)

AWARDS STORY: ha al suo attivo2 Cesar(Il profeta, Tutti i battiti del mio cuore) e una candidatura aiCritics Choice Awardsnel 2016 perJackiediPablo Larrain.
6. JOHN MATHIESON (Il gladiatore II) (Paramount Pictures)

AWARDS STORY: ha al suo attivo2 nominations all’Oscar. La prima nel 2001 perIl gladiatore,la seconda nel 2005 perIl fantasma dell’opera.
5. YORICK LE SAUX (Blitz) (Apple Original Films)

AWARDS STORY: nel 2010 è stato candidato aiSatellite AwardsperIo sono l’amorediLuca Guadagnino,mentre nel 2020 si è piazzato al 3° posto aiNational Society of Film Critics AwardsperPiccole DonnediGreta Gerwig.
4. EWARD LACHMANN (Maria) (Netflix)

AWARDS STORY: ha conquistato nella sua carriera3 candidature all’Oscar,ma non ha mai vinto l’ambita statuetta. Nel 2003 conLontano dal paradiso,nel 2016 conCarole nel 2024 conEl Conde.
3. PAUL GUILHAUME (Emilia Perez) (Netflix)

AWARDS STORY: ha al suo attivo2 nominationsaiCesar. Nel 2021 perAdolescentesdiSébastien Lifshitz, e nel 2022 perLes OlympiadesdiJacques Audiard
2. LOL CRAWLEY (The Brutalist) (A24)

AWARDS STORY: ha conquistato ben4 nominationsagliSpirit Awards (Ballast, Here, L’infanzia di un capo, The Humans). Inoltre è stato selezionato2 volteper ilCamerimage: nel 2012 conA Royal Weekend, nel 2022 conRumore bianco.
1. GREIG FRASER (Dune Part II) (Warner Bros.)

NOMINATIONS (1): International Online Cinema Award
AWARDS STORY: Greig Fraseroltre all‘Oscarvinto per il primo capitolo diDune, ha ottenuto nel 2017 la candidatura perLion – La strada verso casa.




