La gara di quest’anno per ilMiglior filmè diventata a senso unico con la conferma deiProducers Guild Awards, laddoveEverything Everywhere All At Once,che intanto aveva conquistato numerosissimiFilm Critics Awards, ha vinto la partita più importante prima degliOscar, dato che negli ultimi10 anni 8 volteil vincitore del premio del sindacato dei produttori(PGA)ha conquistato anche l’ambita statuetta.

Rispetto alle primissimeprevisioni del mese di aprile, frutto di speranze e aspettative da parte degli addetti del settore, e successivamente rispettoa quelle di ottobreredatte dopo i principali festival che aprono laStagione dei Premi,a cambiare è stata la corsa di due film inizialmente dati come principali frontrunner:The FabelmanseWomen Talking(rispettivamente 1°e 2° posto per il People’s Choice Award al Toronto International Film Festival).

Parallelamente è iniziato il percorso diEverything Everywhere All At Onceche dopo aver vinto7 HCA Midseason Awards, ha conquistato di volta in volta un numero sempre più corposo di premi assegnati dai critici americani, innescandouna gara a trecon altri 2 titoli pluripremiati comeGli Spiriti dell’isolaeTAR.Poi è stata la volta delNational Board of Reviewche ha aperto la strada al campione di incassiTop Gun: Maverick, supportando un titolo che metteva d’accordo critica e pubblico.

I successiviGolden Globese da un lato hanno confermato il film diMartin McDonaghcome uno dei favoriti della stagione, dall’altro hanno fatto emergere la“quota Spielberg”come potenziale alternativa alcaso “The Daniels”.
A quel punto le11 nominations agli Oscar,ilSAG vintoper il Miglior Cast, ilDGA Awardper la regia, ilPGA Awardper il film oltre ai diversi riconoscimenti assegnati dai sindacati di categoria hanno resoEverythingil favorito per eccellenza.

Constatistichealla manonegli ultimi 10 anni solo 1 voltauna pellicola è riuscita a vincere l’Oscar per ilMiglior Film con il solo Golden Globe alle spalle:stiamo parlando diMoonlight.Questo precedente potrebbe essere favorevole al filmGli spiriti dell’isolache comeMoonlightaveva vinto moltissimi premi della critica, a differenza di The Fabelmans.

Qualche speranza anche minima di ribaltare l’atteso verdetto per ilMiglior Filmce l’ha anche il vincitore di7 BAFTA, All Quiet on the Western Front,perché sulla sua vittoria potrebbero confluire i voti dei membri votanti più legati a pellicole tradizionali a differenza diEEAAO, che al di là del giudizio, rappresenta una novità visto e considerato che fino a qualche anno fa un film con questo stile avrebbe vinto solo l’Oscar per la sceneggiatura originale.
PREVISIONI APRILE: WOMEN TALKING

PREVISIONI OTTOBRE: THE FABELMANS

PREVISIONI DICEMBRE: EVERYTHING EVERYWHERE ALL AT ONCE

PREVISIONI FINALI OSCAR 2023:
- EVERYTHING EVERYWHERE ALL AT ONCE
- ALL QUIET ON THE WESTERN FRONT
- GLI SPIRITI DELL’ISOLA
- THE FABELMANS
- TAR
NOMINATION OSCAR 2023
Best Picture
- “All Quiet on the Western Front”
- “Avatar: The Way of Water”
- “The Banshees of Inisherin”
- “Elvis”
- “Everything Everywhere All at Once”
- “The Fabelmans”
- “Tár”
- “Top Gun: Maverick”
- “Triangle of Sadness”
- “Women Talking”
APPROFONDIMENTO:
Nomination Analisi Oscar 2023:Miglior Film
Awards Table 2022/2023: tutti i premi della stagione cinematografica
Nominations Table 2022/2023: tutte le candidature della stagione cinematografica




