Oscar 2022: i 12 migliori attori da tenere d’occhio (previsioni ottobre)

Previsioni Oscar 2022: quali attori hanno più chance di entrare nella corsa agli Oscar nella categoria Lead Actor?

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Rispetto alle previsioni redatte nel mese di agosto, per quanto riguarda la categoria Miglior attore lo scenario cambia davvero poco con la conferma del podio e l’uscita di scena (per ora) di alcune interpretazioni che invece hanno registrato pareri discordanti da parte della critica americana come quella di Clint Eastwood per Cry Macho e quella di Justin Chon per Blue Bayou. Tra le new entry si fa notare non solo quella di Nicolas Cage per Pig ma anche quella dell’outsider Simon Rex protagonista dell’apprezzata pellicola di Sean Baker, Red Rocket presentata all’ultimo Festival di Cannes. In attesa di conoscere i nominati dei Gotham Awards che di fatto ufficializzeranno l’inizio dell’Awards Season (almeno per quanto riguarda il cinema indipendente) scopriamo quali attori si confermano potenziali competitors per una nomination ai prossimi Oscar.

Quali attori hanno più chance di entrare nella corsa agli Oscar 2022 nella categoria Lead Actor?

12. Simon Rex (RED ROCKET)

Tra le nuove entry di questo mese spicca sicuramente l’outsider Simon Rex attore e rapper americano conosciuto ai più per il suo ruolo nella serie cinematografica Scary Movie. Grazie alla sua interpretazione nell’apprezzatofilm di Sean Baker, Red Rocket, presentato tra gli applausi al Festival di Cannes di quest’anno, Rex ha ottenuto l’attenzione della critica internazionale che ha particolarmente apprezzato la sua naturale disinvoltura davanti alla macchina da presa. Nella pellicola di Baker interpreta uno spiantato suitcase pimp che lascia Los Angeles per fare ritorno a Texas City, nella sua città natale dove nessuno sembra essere contento del suo arrivo. Con Red Rocket Sean Baker attraverso la spontaneità di Rex esplora la spinta che si cela dietro il riscatto soffermandosi più sulla prospettiva che sugli esiti scrutando ancora una volta nella marginalità delle comunità dimenticate d’America.

11. Adam Driver (HOUSE OF GUCCI)

Perde qualche posizione rispetto alle previsioni precedenti (era in quelle di agosto) ma resta saldamente nella lista Adam Driver per l’attesissimo film di Ridley Scott, House of Gucci, con cui potrebbe ottenere la terza candidatura agli Oscar della sua carriera dopo quelle conquistate nel 2019 come supporter per BlacKKKlansman e nel 2020 come miglior attore protagonista per Marriage Story. Nella pellicola di Scott, Driver interpreta Maurizio Gucci, ucciso secondo le disposizioni vendicative di sua moglie Patrizia Reggiani (interpretata da Lady Gaga) incriminata per aver architettato il suo assassinio. Attraverso tre decenni di amori e tradimenti, tra decadenza, vendetta e infine omicidio va in scena la parabola discendente di Lady Gucci, dagli anni patinati e soffusi del glamour al grigiore del carcere di San Vittore.

10. Clifton Collins Jr. (JOCKEY)

Posizione invariata invece per Clifton Collins Jr. rispetto alle previsioni precedenti, complice la sua toccante interpretazione nel dramma Jockey di Clint Bentley che affronta il tema del crepuscolo dal punto di vista di un ex-fantino di cavalli che proprio quando decide di mettersi alla prova per un’ultima gara scopre l’esistenza di un fantino esordiente che afferma di essere suo figlio. In siffatto contesto il riconoscimento conquistato all’ultimo Sundance Film Festival, l’U.S. Dramatic Special Jury Award per la miglior interpretazione, potrebbe far guadagnare a Collins Jr. la sua prima nomination agli Oscar.

9. Leonardo Di Caprio (DON’T LOOK UP)

Retrocede Leonardo Di Caprio (nelle previsioni precedenti era 5°) per la sua prova nell’attesa dark comedy di Adam McKay dal titolo Don’t Look Up titolo da lui definita “un’allegoria sul cambiamento climatico” in cui veste i panni di un ansioso astronomo. Per Di Caprio si tratterebbe della sua settima nomination come miglior attore (escludendo quella come produttore nel 2014 per il film The wolf of Wall Street) dopo aver vinto l’Oscar nel 2016 per la sua apprezzata prova nel film The Revenant. 

8. Nicolas Cage (PIG)

Altra new entry di queste previsioni è Nicolas Cage che a distanza di ben 19 anni dalla sua ultima candidatura (Il ladro di orchidee) e di ben 26 anni dall’Oscar vinto come miglior attore per il film Leaving Las Vegas, potrebbe entrare nella Oscars race grazie alla sua apprezzata interpretazione nel film presentato all’ultimo Deauville Film Festival, dal titolo Pig di Michael Sarnoski in cui interpreta un cacciatore di tartufi che vive da solo nelle terre selvagge dell’Oregon, che decide di tornare al suo passato a Portland alla ricerca del suo amato maiale dopo che è stata rapito.

7. Bradley Cooper (LA FIERA DELLE ILLUSIONI)

Quest’anno Bradley Cooper potrebbe ottenere una doppia nomination e quindi non solo come supporter per l’atteso film di Paul Thomas Anderson Licorice Pizza, ma anche per il thriller psicologico di Guillermo Del Toro, La fiera delle illusioni, adattamento dell’omonimo romanzo noir di William Lindsay Gresham, in cui interpreta un cinico giostraio in un’ascesa fulminea verso la fama e la fortuna grazie ad un finto spettacolo di lettura delle menti, che ha come protagonista una dubbia chiromante. Cooper ha all’attivo 8 candidature agli Oscar: 3 come produttore, una come sceneggiatore, 3 come attore protagonista (Il lato positivo, American Sniper, A star is born) e una come supporter (American Hustle).

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6. Joaquin Phoenix (C’MON C’MON)

Dopo la prima proiezione al Telluride Film Festival del dramma in bianco e nero C’mon C’mon del regista Mike Mills le quotazioni di Joaquin Phoenix sono salite (era 9° nelle previsioni precedenti) avvicinandolo alla quinta nomination agli Oscar della sua carriera dopo aver conquistato l’ambita statuetta nel 2020 per Joker preceduta in quella Stagione dei Premi da un numero copioso di riconoscimenti tra cui quelli chiave: Critics Choice Award, Golden Globe, SAG e BAFTA. Nel film di Mills Phoenix interpreta un cronista radiofonico che decide di abbandonare il suo lavoro per intraprendere un viaggio in America con il suo giovane nipote. Sarà un’occasione di crescita e di confronto che lo cambierà nel profondo.

5. Andrew Garfield (TICK, TICK…BOOM!)

Cresce l’attesa per la pellicola, targata Netflix, Tick, Tick…Boom! di Lin-Manuel Miranda (autore anche di Sognando a New York – In the Height) scelta per aprire il prossimo AFI Fest e che secondo molti critici americani regalerà al suo protagonista Andrew Garfield (era 15° nelle previsioni precedenti) la sua seconda candidatura agli Oscar dopo quella conquistata nel 2017 per il film bellico di Mel Gibson, La battaglia di Hacksaw Ridge preceduta dalla vittoria ai Satellite Awards e anche da quella come miglior attore per un film d’azione ai Critics Choice Awards. Tick, Tick…Boom! è l’adattamento cinematografico dell’omonimo musical autobiografico del leggendario Jonathan Larson, famoso per aver rivoluzionato il musical teatrale americano con il musical rock Rent, ispirato all’opera La bohème di Giacomo Puccini. Nel film Garfield interpreta un aspirante compositore teatrale che continua a coltivare il suo sogno mentre si avvicina ai 30 anni nell’attesa della sua grande occasione.

4. Peter Dinklage (CYRANO)

Salgono nettamente le quotazioni anche per Peter Dinklage, protagonista del Cyrano di Joe Wright (era 14° nelle previsioni precedenti), che dopo la prima proiezione al Telluride Film Festival, ha ottenuto il supporto della critica americana confermandosi uno dei principali competitors per la corsa agli Oscar di quest’anno nella categoria Miglior attore. Nella pellicola interpreta il celebre paroliere Cyrano de Bergerac protagonista dell’opera letteraria di Edmond Rostand, il cui lavoro adattato è stato portato sul grande schermo ben 5 volte (dalla versione francese realizzata nel 1900 da Clément Maurice fino a quella più recente con Gérard Depardieu nel 1990, senza dimenticare il libero adattamento di Fred Schepisi con Steve Martin, dal titolo Roxanne). Dinklage riprende in questo nuovo adattamento il ruolo che aveva già interpretato a teatro nel 2019.

3. Benedict Cumberbatch (THE POWER OF THE DOG)

Resta stabile nelle nostre previsioni Benedict Cumberbatch che si avvicina così alla sua seconda nomination agli Oscar dopo 7 anni da quella ottenuta per The Imitation Game. Tutto merito della sua applaudita interpretazione nell’ultimo film di Jane Campion, The power of the dog, presentato con successo al Festival di Venezia. Nella pellicola della Campion Cumberbatch interpreta il dispotico allevatore Phil Burbank che con i suoi modi di fare suscita paura e timore reverenziale in tutti coloro che lo circondano. Quando però suo fratello (Jesse Plemonsdecide di portare a casa la sua nuova moglie (Kirsten Dunst), il suo schema di valori inizia a vacillare.

2. Denzel Washington (THE TRAGEDY OF MACBETH)

L’ultima interpretazione di Denzel Washington nell’ adattamento cinematografico della famosa tragedia di Shakespeare, Macbeth, dal titolo The Tragedy of Macbeth, che ha aperto con successo il New York Film Festival, ha conquistato la critica americana rendendo concrete le possibilità di conquistare la sua nona candidatura agli Oscar come miglior attore (la decima aggiungendo anche quella come miglior produttore per Fences da lui diretto nel 2016) dopo aver vinto 2 volte l’ambita statuetta: nel 1990 come supporter per Glory e nel 2002 come lead actor per Traning Day.

1. Will Smith (UNA FAMIGLIA VINCENTE – KING RICHARD)

Will Smith conferma la sua leadership rispetto alle previsioni del mese di agosto, complice una fortissima aspettativa da parte della critica americana per la sua prova nei panni di Richard Williams, padre delle due leggende del tennis femminile mondiale, le sorelle Venus Serena Williams, nel film Una famiglia vincente – King Richard. Per Smith si tratterebbe della sua 3a nomination agli Oscar come miglior attore dopo quelle ottenute nel 2000 per il film Alì e nel 2007 per il film di Gabriele Muccino La ricerca della felicità.

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