La Grande Scommessa “prenota” l’Oscar, vincendo ai PGA Awards

Sono stati assegnati gli ambitissimiProducers Guild Awards, i premi con cui ogni anno, il sindacato dei produttori, tributa le migliori produzioni cinematografiche e televisive.

Il verdetto acquista poi nell’ambito dell’Award Seasonun significato ancora piu’ importante, dato che quasi sempre il vincitore deiPGA Awardscorrisponde con il vincitore dell’Oscarnella categoriamiglior film.

Il motivo e’ da rintracciare nella tipologia dei membri votanti dato che molti produttori appartenenti a questo sindacato, sono anche membri degliAcademy Awards.

Nella categoriamiglior film d’animazioneha vinto il super-favorito agliOscar,Inside Outche ha praticamente conquistato tutti i premi assegnati dalla critica americana oltre ad essere favorito agliAnnie Awards, aggiudicandosi anche unGolden Globeassegnato dai giornalisti della stampa estera che lavorano ad Hollywood.

Nella categoria miglior documentario ha vinto il meritato lavoro diAsif Kapadia “Amy, the girl behind the name, il documentario sulla giovane cantanteAmy Winehousemorta a soli 27 anni per abuso di alcol. Tutti speravano nella vittoria diKapadiache ha saputo raccontare con grande sensibilità il limite “labile” tra vita privata e pubblica di una grande artista, “divorata” dalla show business che ha “goduto” delle sue disgrazie e dei suoi eccessi solo per venerare il Dio “denaro”.

Nella categoria miglior film a sorpresa ha vintoLa grande scommessaribaltando così le previsioni della vigilia che davano favoritoIl caso Spotlightgià vincitore deiCritics Choice Movie Awardsoltre ad aver già convinto icritici di Washington,Los AngeleseBoston, oltre a quellionline di New Yorke conquistato ilGotham Independent Film Award.

Con questo sorprendente verdettoLa Grande ScommessadiAdam McKay“prenota” la sua vittoria ai prossimiOscarche mai come quest’anno saranno davvero imprevedibili.

Bisognerà capire se gliAcademysi lasceranno influenzare dalla critica americana scegliendoIl caso Spotlightche con le sue 6 nominations, risulta essere il grande favorito per il suo carattere “istituzionale” più incline ai gusti “tradizionali” degliAcademy, oppure “ascolteranno” il gusto della stampa estera scegliendoThe Revenant“riabilitato” con 3Golden Globe(i sindacati dei critici americani lo avevano però ignorato).

Oppure si lasceranno influenzare daiNational Board of Reviewe dai critici diBostonpremiando per la prima volta nella storia del premio unlive actioncomeMad Max Fury Roadche con le sue 10 nomination parte favorito in tutte le categorie tecniche e soprattutto in quella per il miglior regista (George Miller)

La Grande Scommessae’ la vera sorpresa di questa “imprevedibile”Award Season, che con le sue 5 nominations agliOscar, ha tutti i numeri per vincere l’ambita statuetta dopo aver già conquistato 3Critics’ Choice Movie Award(miglior commedia, miglior attore Christian Baleemiglior sceneggiatura)

Non resta che aspettare la notte del 28 febbraio per scoprire chi vincerà l’Oscar 2016nella categoria miglior film. GliAcademysi lasceranno influenzare ancora una volta dalsindacato dei produttori?

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