Nella categoriaMiglior regiai “due” frontrunner di quest’anno sono: i favoriti dei critici americaniThe Daniels(Everything Everywhere All At Once) che oltre al Critics Choice Award possono vantare numerosissimi riconoscimenti tra iFilm Critics Association AwardseSteven Spielberg(The Fabelmans) che oltre al Golden Globe ha dalla sua parte anche un prezioso National Board of Review.
Ad ottenere però la nomination a tutti i premi chiave è statoMartin McDonagh(Gli Spiriti dell’isola) seguito daTodd Field(TAR) che ha mancato solo quella ai Golden Globe e ai Satellite Awards, vincendo però due importanti riconoscimenti come quelli assegnati dai critici di Boston e di Los Angeles.
In siffatto contesto spicca la “sorpresa”Ruben Ostlund(Triangle of Sadness) che aveva vinto solo l’European Film Award. Su questa lunghezza d’onda era attesa una “quota” internazionale ma le previsioni erano più orientate verso altri nomi: dal regista indianoS.S.Rajamouliche per il film rivelazione RRR aveva vinto il New York Film Critics Circle Award al regista tedescoEdward Bergerche aveva ottenuto la nomination ai BAFTA, o al massimo il vincitore del Premio per la Miglior Regia all’ultimo Festival di Cannes, il maestroPark Chan-wookche per Decision to Leave ha ottenuto la nom sia ai BAFTA che agli HCA Film Awards, conquistando il 2° posto ai NSFC Awards.
Tra i precursori di quest’anno per le candidature alla miglior regia spiccano i premi più indicativi di questa categoria come iDGA,ma anche iCritics Choice Awardse gliHCA Film Awards,che hanno quasi centrato la cinquina degli Oscar.
Tra gli altri registi protagonisti di questa Awards Season troviamo:
–Joseph Kosinski(Top Gun: Maverick): DGA, Satellite Awards
–Park Chan-wook(Decision to Leave): BAFTA, HCA Film Awards, 2° posto ai NSFC Awards
–Edward Berger(All Quiet on the Western Front): BAFTA
–Damien Chazelle(Babylon): Critics Choice Award
–Charlotte Wells(Aftersun): 1° posto ai NSFC Awards.
Inoltre Kosinski, Wells, Luhrmann e Polley erano presenti anche nella Longlist dei BAFTA.




