Assegnati nella notte i rinomatiCritics’ Choice Awards(giunti alla loro 25esima edizione), i premi con cui ogni anno laBroadcast Film Critics Association (BFCA), composta da circa 250 critici cinematografici appartenenti alle principali testate giornalistiche statunitensi, sceglie i migliori film e le migliori interpretazioni dell’anno influenzando i successivi verdetti degliOscar.Su questa lunghezza d’onda basti pensare che loscorso annoben11verdetti deiCritics’ Choice Awardssu un totale di18 categoriesimili a quelle degliAcademy Awardssono stati confermati agliOscar:(canzone, attore non protagonista, attrice non protagonista, fotografia, regia, scenografia, costumi, trucco e parrucco, film straniero, film d’animazione, attrice).Senza dimenticare che questa convergenza tra i due premi per quanto riguarda la categoriaMiglior filmè avvenuta13 volte su 24 edizioni
Quest’anno le pellicole che hanno conquistato il maggior numero di premi sono le stesse che hanno vinto aiGolden Globe:C’era una volta a HollywooddiQuentin Tarantinoche ha vinto in 4 categorie:miglior film, miglior attore non protagonista, miglior scenografia, miglior sceneggiatura,e ilfilm bellico1917diSam Mendesche ha vinto in 3 categorie:miglior regia, miglior montaggio, miglior fotografia.Inoltre cocente delusione perThe Irishmanche partiva con ben14 nominationse che si è dovuto accontentare di un solo premio per ilmiglior cast.

MIGLIOR ATTRICE
Sulla scia deiGolden Globe, Renee Zellwegerconquista anche ilCritics’ Choice Awardattestandosi come la favorita per la categoria miglior attrice ai prossimiOscar.L’unica che può mettere in crisi questa leadership èLupita Nyong’oche per l’horrorUsha vinto un maggior numero di premi. Tutto dipenderà daiSAG Awardsdove entrambe sono candidate, mentre aiGolden GlobelaNyong’oera stata esclusa

MIGLIOR ATTORE
Con la vittoria anche aiCritics Choice Awardsla potenziale rivalità conAdam Driver(Marriage Story)si esaurisce, dato che l’unico scoglio che poteva ostacolare la leadership diJoaquin Phoenix(Joker)agliOscarper la categoriaMiglior attoreera il premio più importante assegnato dai critici americani considerando il tiepido trattamento che gli hanno riservato durante l’Awards Season, ad eccezione delGolden Globeche però è assegnato dalla stampa estera che lavora a Hollywood.

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Laura Dern(Marriage Story)vincendo anche aiCritics Choice Awardsdopo aver conquistato numerosi premi tra cui ilGolden Globe,l’Hollywood Film Award, e ilNew York Film Critics Circle Award,allunga le distanze dalla sua rivaleJennifer Lopezche perHustlers – Le ragazze di Wall Streetle aveva dato fino a questo momento filo da torcere.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Con la vittoria anche aiCritics Choice Awards,Brad PittperC’era una volta a Hollywoodipoteca il primoOscardella sua carriera come attore nella categoria supporter. Oramai il gap con i suoi avversari è troppo ampio dato che ha dominato questa Stagione dei premi vincendone alcuni chiave come ilGolden Globe, National Board of Review, National Society of Film Critics Award.

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Sulla scia deiGolden Globee superando teste di serie comeMarriage StoryeParasite,Quentin Tarantinoconquista anche ilCritics’ Choiceper lamiglior sceneggiaturaper il filmC’era una volta a Hollywoodconfermando il verdetto deiNew York Film Critics Circle Awardse deiBoston Society of Film Critics Awards.

MIGLIOR ADATTAMENTO
Alla fine l’adattamento diPiccole Donneha avuto la meglio sul suo rivaleThe Irishman,vincendo un meritatoCritics’ Choice Awarddopo conquistato numerosi ricoscimenti tra cui ilWashington DC Area Film Critics Association Award, Chicago Film Critics Association Awarde ilColumbus Film Critics Association Award,attestandosi come il principale front-runner per gliOscarnella categoriaBest Adapted Screenplay.

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Toy Story 4“si riprende” lo scettro dileaderdi questa categoria per i prossimiOscardopo la vittoria a sorpresa diMissing LinkaiGolden Globe.Questo premio si aggiunge al copioso numero di riconoscimenti già vinti dal quarto capitolo di questa famosa saga d’animazione.

MIGLIOR FILM STRANIERO
Nessuna sorpresa nella categoriaMiglior Film Stranieroladdove ha vinto la pluripremiata pellicola diBong Joon – hoParasitedopo aver dominato laStagione dei Premiprenotando di fatto l’Oscarnella categoriaMiglior film internazionale.

SORPRESE
Sorpresa nella categoriaBest Comedydove ha vintoDolemite is my namebattendo i favoritiJojo RabbiteCena con Delitto,quest’ultimo sconfitto anche nella categoria dove sembrava avere la vittoria in tasca e cioè in quella per ilBest Acting Ensemble(miglior cast),il cui premio è stato attribuito aThe Irishman.Verdetto inatteso anche per ilMiglior montaggio(lo ha vinto1917)dato che il favorito della vigilia eraLe Mans 66′ – La Grande Sfidadopo aver vinto numerosi premi tra cui l’Hollywood Film Awarde ilWashington DC Area Film Critics Association Award.

Sorprendente poi il verdetto della categoriaMiglior regiadove c’è stato unparimeritotraBong Joon – hoper il suo capolavoroParasiteche partiva come il superfavorito dopo aver dominato laStagione dei premiper questa categoria eSam Mendestrainato dal successo aiGolden Globe.I due si giocano la leadership per gliOscarai prestigiosiDirectors Guild of America Awardsdove entrambi sono stati candidati.

CONFERME
MIGLIOR FOTOGRAFIA
Nessuna difficoltà per il maestroRoger Deakinsche ha vinto meritatamente il premio per lamiglior fotografiaper il film bellico1917, dopo aver dominato laStagione dei Premiattestandosi come il grande favorito per gli Oscar nella categoriaBest Cinematography.

MIGLIORI COSTUMI
Come previsto la costumistaRuth E. Carterha vinto ilCritics Choice Awardper il suo lavoro nel filmDolemite is my nameconfigurandosi come la favorita agli Oscar per questa categoria dopo aver vinto:San Diego Film Critics Society Award, Las Vegas Film Critics Award, Seattle Film Critics Society Award, Satellite Award,e ilChicago Indie Critics Award.Previsione che può essere confermata solo dopo l’assegnazione dei premi del sindacato dei costumisti, iCDG Awards.

MIGLIOR COLONNA SONORA
Alla fine ha vintoJokeril premio per lamiglior colonna sonorasulla scia deiGolden Globe.Riconoscimento che si aggiunge all’Hollywood Music in Media Awarde alSatellite Awardvinto nella categoriaBest Original Scoree che di fatto gli consentono di entrare in sfida con altri due titoli pluripremiati per lasoundatrack:il favorito1917(Thomas Newmanha conquistato15 nomination agli Oscarsenza mai vincerlo) e l’horrorUs.

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Senza problemiC’era una volta a Hollywoodha vinto il premio per la migliore direzione artistica dopo aver dominato l’Awards Season vincendo diversi riconoscimenti tra cui ilLos Angeles Film Critics Association Award, Las Vegas Film Critics Awarde ilSan Francisco Bay Area Film Critics Circle Award,attestandosi come il leader di questa categoria ai prossimiOscar.

Ecco la lista di tutti i vincitori dei Critics’ Choice Awards 2019:
FONTE:Critics’ Choice Awards



