Venezia 2019, tra i vincitori quali potrebbero essere i competitors per gli Oscar 2020?

Si è conclusa la 76esima edizione dellaMostra Internazionale d’Arte Cinematograficainaugurata il28 agostocon la proiezione della pellicola diKore-eda Hirokazu,La vérité (The Truth)con protagonistiJuliette Binoche, Catherine DeneuveedEthan Hawke,per poi concludersi ufficialmenteoggicon la proiezione del thrillerThe Burnt Orange HeresydiGiuseppe Capotondicon protagonistiClaes Bang, Elizabeth DebickieMick Jagger.Nel corso delFestivalsono stati assegnati due importantiLeoni d’Oro alla carriera: aJulie Andrewse aPedro Almodovar

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Come ogni anno ilFestival di Venezia,come quello precedente diCannes,getta le basi della successivaAward Seasonamericana. In tal senso i principalicompetitorsdellaStagione dei Premiche porterà allaNotte degli Oscaremergono proprio durante questi prestigiosi festival internazionali. Basti pensare che il vincitore dellaPalma d’OroaCannesParasite,dopo essere stato designato dal Comitato nazionale per la selezione degliAcademy Awards,è attualmente il favorito nella categoriaBest International Filmai prossimiOscar.Senza dimenticareIt Must be HavendiElia Suleimanvincitore dellaSpecial Mentionche rappresenterà laPalestina,il vincitore dellaCamera d’OroNuestras MadresdiCesare Diazche rappresenterà ilBelgio,il vincitore del premio comemiglior attore Antonio BanderasperDolor y Gloriaè inpole positionper gliOscarcomelead actora cui si aggiunge la designazione della pellicola comecandidata spagnolaai prossimiAcademy Awards.

Per scoprire invece quali tra i vincitori delFestival di Veneziapotrebbero competere per gliOscar,bisogna fare un salto all’indietro e capire quale sia lapercentuale di convergenzatra i vincitori delle due kermesse.

amlet venice film festival

Ebbene su questa lunghezza d’onda per ciò che concerne laCompetizione ufficiale, e quindi escludendo le sezioni parallele comeOrizzonti,Settimana Internazionale della Critica,Giornate degli Autorisu62 edizioni(il Festival è stato inaugurato nel 46′, ma per 13 anni la Mostra non fu competitiva) solo2 volteil film vincitore delLeone d’Oroha vinto l’Oscarcomemiglior film:AmletodiLaurence Olivier(1948) eLa forma dell’acquadiGuillermo Del Toro(2017).

la forma dell'acqua venezia

Mentre per quanto riguarda la convergenza con la categoriamiglior film straniero,partendo dal 48′ (anno in cui fu istituito il premio Oscar per le pellicole in lingua straniera) solo1 voltail vincitore delLeone d’Oroha vinto successivamente l’Oscarcomemiglior film stranieroe cioèRomadiAlfonso Cuaron (2018),escludendoRashomondiAkira Kurosawa (1951)eGiochi Proibitidi René Clément(1953)a cui venne assegnato unPremio onorario.

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Discorso differente per quanto riguarda i vincitori dei2 Leoni d’Argento: ilPremio speciale per la Regiae ilGran premio della Giuria.Il primo è conferito allamiglior regiamentre il secondo è unpremio specialeassegnato ad un altro film che merita la massima onorificenza da parte della Giuria di quell’anno. Per quanto riguarda ilPremio speciale per la Regia(è stato istituito nel1990e per 3 anni –1995/1997– non è stato assegnato) su35 edizioninessun regista vincitore delLeone d’Argentoha vinto poi l’Oscarnella medesima categoria.In compensosolo 1 registaha ottenuto almeno la nomination successivamente agliOscare cioèMartin Scorsese (Quei bravi ragazzi).

quei bravi ragazzi venezia

Per ciò che concerne ilGran premio della Giuria(è stato istituito nel1951ma per ben18 edizioninon è stato assegnato) non c’è alcuna coincidenza di verdetti tra il vincitore delLeone d’Argentoe l‘Oscaranche se molti film vincitori hanno comunque ottenuto la nomination come miglior film o in altre categorie. L’ultimo caso è quello relativo al filmLa favoritadiYorgos Lanthimosche l’anno scorso vinse proprio ilGran premio della GiuriaaVeneziaper poi conquistare10 nomination all’Oscar,vincendo quello per lamiglior attriceassegnato adOlivia Colman.

la favorita il film

Di conseguenza anche se la convergenza tra i due premi è decisamente bassa, molti dei film presentati alla Biennale entrano in corsa per gliOscarriuscendo ad ottenere nomination significative e a primeggiare in alcune categorie diverse dal miglior film. Su questa lunghezza d’onda e quindi scorrendo ilpalmaresdi quest’anno vediamo categoria per categoria quali tra questi film possono trasformarsi in realicompetitorsper gliOscar 2020incrociando le previsioni della critica americana:

Venezia 2019, tra i vincitori quali potrebbero essere i competitors per gli Oscar 2020?

-Leone d’Oro:JokerdiTodd Phillips

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-con questo premioJokerentra ufficialmente nella corsa agli Oscar rafforzando anche le chance per l’anti-divoJoaquin Phoenixdi conquistare la4a nominationagli Oscar della sua categoria, complice la sua vivida interpretazione in questa pellicola in cui interpreta il famosovillaindiBatman.

-Leone d’Argento – Premio speciale per la regia:Roy Andersson(About Endlessness)

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con questo premioRoy Anderssoncon il filmAbout Endlessnesspuò ambire ad entrare nella selezione ufficiale degliOscarper il suo contribuito tecnico e non in rappresentanza del suo Paese dato che laSveziaha appena scelto per la categoriaBest International Feature Filmil filmAndThenWeDanceddiLevan Akin.GliAcademypotrebbero apprezzare questo film poetico capace di offrire una riflessione sulla vita umana in tutta la sua bellezza e crudeltà. Un caleidoscopio di tutto ciò che è eternamente umano, una storia infinita sulla vulnerabilità dell’esistenza.

-Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria:J’accusediRoman Polanski

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-con questo premioRoman Polanskigrazie a questo film che ruota attorno al famosoAffare Dreyfuscon protagonisti il premioOscar Jean DujardineLouis Garrelpotrebbe entrare di diritto nell’Award Seasonamericana senza riuscire ad entrare nellaselezione degli Oscarconsiderando le polemiche associate al suo passato soprattutto nell’era#MeToo.A ciò si aggiunge una recente causa intentata proprio dal regista agliAcademyche in un’ottica di “demonizzazione” e “pulizia” ha proposto di estrometterlo, rimuovendolo dalla lista dei vincitori e annullando i premi vinti. A niente è servita la richiesta diPolanskidi essere riammesso nella lista degli iscritti agliAcademy.

Coppa Volpi al miglior attore:Luca Marinelli (Martin Eden)

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con questo premio, unitamente alla forte aspettativa dimostrata dalla critica americana che avrà modo di apprezzarlo anche alNew York Film Festival, aumentano le possibilità perPietro Marcellodi essere scelto comerappresentante italianoper gliOscar 2020,con un testa a testa per la designazione nazionale conIl TraditorediMarco Bellocchioche può vantare non solo la partecipazione alFestival di Cannese alNew York Film Festival, ma anche ilGlobo d’Orocomemiglior filmassegnato dalla stampa estera che lavora in Italia.

Coppa Volpi alla miglior attrice:Arianna Ascaride (Gloria Mundi)

-con questo premioGloria MundidiRobert Guédiguianpotrebbe entrare comunque nella corsa agliOscarnella selezione ufficiale (anche se è molto difficile) senza dover passare per la categoriaBest International Feature Filmdove attualmente in rappresentanza dellaFranciac’è un testa a testa tra ben3 filmtra cui il favoritissmoPortrait of a Lady on firediCeline Sciamma.In ogni caso la Giuria presente a Venezia ha apprezzato molto questo crudele racconto sociale delineato attraverso la storia di una famiglia ricostituita dalla fragile umanita.

Premio Osella per la miglior sceneggiatura:No.7 Cherry Lane (Yonfan)

Special Jury Prize:La mafia non è più quella di una volta (Franco Maresco)

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-con questo premio la pellicola diFranco Marescoaccompagnata dalla meravigliosa fotografia diLetizia Battagliapotrebbe spingere il film ad avere un ruolo di primo piano nella corsa agli Oscar per la categoriamiglior documentarioin virtù del realismo della sua proposta: unospaccato umano e disumano del sottobosco palermitano circondato dall’ombra stanca ma tangibile della malavita.

Premio Marcello Mastroianni:Toby Wallance (Babyteeth)

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-con questo premio l’opera prima diShannon Murphy,Babyteeth,basata sull’omonima opera teatrale del 2012 diRita Kalnejais, potrebbe essere scelta comecandidato australianoper gliOscar 2020.Pur nella sua semplicità il film è un invito a celebrare la vita nel suo glorioso ma sempre imprevedibile caos. Il dramma della protagonista diventa un’occasione per apprezzare il presente con le sue imperfette soluzioni

Premio Miglior Opera Prima Luigi De Laurentis: You Will Die At 20diAmjad Abu Alala (Sudan)

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