Si è conclusa poche ore fa la 72esima edizione delFestival di Cannesinaugurato il14 maggiocon la proiezione della pellicola zombie diJim Jarmusch,I morti non muoiono(The Dead Don’t Die),per poi concludersi ufficialmente il25 maggiocon la proiezione del film franceseThe Specials, diOlivier NakacheeÉric Toledano,con protagonistiVincent CasseleReda Kateb

Come ogni anno ilFestival di Cannese poi successivamente quello diVeneziagetta le basi o meglio pianta il seme su cui l’Award Seasonamericana farà germogliare i primi frutti. In tal senso i principali competitors dellaStagione dei Premiche porterà allaNotte degli Oscaremergono proprio durante questi prestigiosi festival internazionali, con eccezionali casi nelle precedenti kermesse indipendenti come ilSundance Film Festivale ilTribeca Film Festival.In quest’ottica per trovare una convergenza tra i vincitori diCannese quelli degliOscarbisognerebbe concentrarsi nella categoriamiglior film straniero(da quest’anno prenderà il nome diMiglior film internazionale)o nello specifico nelGran Premio della Giuria.Nello specifico analizzando attentamente le nostre statistiche vediamo in che modo questa tesi trova conferma.

Su questa lunghezza d’onda per ciò che concerne laCompetizione ufficiale, e quindi escludendo le sezioni parallele comeUn certain regarde laSemaine de la Critique, su72 edizioni(il Festival è stato inaugurato nel 39′, con una pausa dal 40′ al 46′, e nel 48′ e nel 50′, nel 68′)solo 2 volteil vincitore dellaPalma d’Oroha vinto anche l’Oscar per il miglior film(Giorni Perdutidi Billy Wilder,Marty, vita di un timidodi Delbert Mann). Mentre per quanto riguarda la convergenza con la categoriamiglior film straniero,partendo dal 48′ (anno in cui fu istituito il premio Oscar per le pellicole in lingua straniera)6 volteil vincitore dellaPalma d’Oroha vinto successivamente l’Oscar comemiglior film straniero:La porta dell’infernodi Teinosuke Kinugasa (Giappone),Orfeo negro(Orfeu negro), regia di Marcel Camus (Brasile/Francia/Italia),Un uomo, una donna(Un homme et une femme), regia di Claude Lelouch (Francia),Il tamburo di latta(Die Blechtrommel), regia di Volker Schlöndorff (Germania Ovest),Pelle alla conquista del mondo(Pelle erobreren), regia di Bille August (Danimarca),Amour, regia di Michael Haneke (Austria).

Discorso differente per quanto riguarda i vincitori delGran Prix Speciale della Giurialaddove su51 edizioni(è stato istituito nel 1967, con una pausa nel 68′, nel 77′) le pellicole che hanno vinto poi l’Oscar sono state5:Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, regia di Elio Petri (Italia) (miglior film straniero),Nuovo Cinema Paradiso, regia di Giuseppe Tornatore (Italia) (miglior film straniero),Sole ingannatore(Utomlënnye solncem), regia di Nikita Michalkov (Russia) (miglior film straniero),La vita è bella, regia di Roberto Benigni (Italia) (miglior film straniero),Il figlio di Saul, regia di László Nemes (Ungheria) (miglior film straniero).
Di conseguenza anche se la convergenza tra i due premi è decisamente bassa, molti dei film presentati allaCroisetteentrano in corsa per gli Oscar riuscendo ad ottenere nomination significative e a primeggiare in alcune categorie diverse dal miglior film. Su questa lunghezza d’onda e quindi scorrendo ilpalmaresdi quest’anno vediamo categoria per categoria quali tra questi film possono trasformarsi in realicompetitorsper gliOscar 2020incrociando le previsioni della critica americana
- Palma d’Oro per il miglior film:ParasitediBong Joon-ho

Il consueto rifiuto diJoon-ho Bongad adattarsi agli stretti parametri di un genere particolare ha contribuito ancora una volta a lasciare un segno indelebile nella memoria dei giurati che gli hanno tributato la Palma d’oro. Riuscirà la sua pellicola ad entrare nellaStagione dei premi americana? Con i suoi precedenti lavori era riuscito ad intercettare i gusti della critica statunitense:Mother(candidato per la miglior sceneggiatura agliAlliance of Women Film Journalists Awards, come miglior film straniero agliSpirit Awards) e Snowpiercer(candidato per il miglior adattamento ai premi assegnati dall’Associazione dei critici dell’Ohio, della Georgia, della Carolina del Nord e di San Francisco. Senza dimenticare la nomination agliInternational Cinephile Society Awards). Con questo film andrà più avanti?
- Grand Prix Speciale della Giuria:Atlantique(Francia/Senegal)diMati Diop

Con questo premio laGiuriaha voluto premiare il suo approccio originale nel trattare questioni complesse come l’amore, la perdita, il riscatto attraverso una soggettività inedita e sfumata.
- Premio alla regia:Le Jeune Ahmed(Jean-Pierre & Luc Dardenne)

Le jeune Ahmedcon questo premio salgono le probabilità per ifratelli Dardennedi concorrere per la 4a volta agli Oscarin rappresentanza del Belgioper la categoriamiglior film stranierodopo averci provato ben 3 volte ma senza mai ottentere la candidatura(Rosetta, 2000 – Il figlio, 2003 – Due giorni, una notte, 2015)
- Premio della Giuria:Les MiserablesdiLadj Ly (ex-aequo)
Ladj Lyha avuto il coraggio di raccontare una storia cruda e realistica fatta di crescente tensione tra un gruppo di poliziotti e la comunita musulmana oppressa nella Parigi moderna con un chiaro parallismo alle “inserruzioni” che hanno recentemente messo in ginocchio la capitale francese.Sarà questo il film che la Francia proporrà per gli Oscar 2020?L’anno scorso fu scelto, in polemica conAssayasche proponeva la pellicolaIl gioco delle coppie,come proprio rappresentante il melodramma bellicoLa doleurdiEmmanuel Finkielche però non è riuscito ad entrare nella short list finale.
- Premio della Giuria:BacuraudiKleber Mendonça Filho & Juliano Dornell

E’ una coproduzione franco-carioca, in lingua portoghese, è una parabola avvelenata sul sentimento anti capitalista con uno stile irregolare e disordinato che ha lasciato inizialmente la critica confusa per questa sua intenzionale incoerenza che però ha un suo ruolo ben preciso nel raccontare la resistenza sanguinosa di una piccola comunità brasiliana fuori dalle mappe e dal tempo. La designazione del film da portare agliOscarnon è così facile come negli altri Paesi considerando le ingerenze politiche che hanno impedito al meraviglioso filmAquarius(Palma d’Oro nel 2016)di essere scelto come proprio rappresentate, interpretato successivamente come possibile atto di ritorsione dal governo di quegli anni. In ogni caso è dal 1999 che ilBrasilenon ottiene la nomination agli Oscar(era l’anno diCentral do Brasilche conquistò la candidatura come miglior film straniero e come miglior attrice).
- Special Mention:Elia Suleiman(It Must Be Heaven)

Con questo premio la stralunata commedia diretta dal regista palestineseElia Suleimanpotrebbe essere scelta dal suo Paese per entrare nella corsa agliOscarnella categoriamiglior film stranierodopo la delusione del 2002 quando il filmIntervento Divino(vincitore delGran Premio della Giuria a Cannes) fu ritenuto dagliAcademyineleggibile, per poi estendere nel 2004 anche alla Palestina il diritto di partecipare alla selezione degliOscar.Chissà magari questo premio regalerà allaPalestinala3 nominationdella sua filmografia dopo quelle ottenuta nel 2006 conParadise Nowe nel2014conOmarentrambi diretti daHany Abu-Assad.
- Premio alla Sceneggiatura (Prix du scénario):Portrait of a Lady on Fire di Celine Sciamma
Una storia d’amore dai toni saffici con i quali la registaCeline Sciammaracconta
tutte le possibili varianti della vita di una donna che in questo film sono “sfruttate, incluse, interpretate”. In siffatto contesto prende vita una tormentata e sorprendente intimalaisontesa come una ragnatela di vetro, e al tempo stesso cosi fragile nella sua tessitura. LaSciammasi è già avvicinata all‘Award Season americanagrazie al filmGirlhoodche gli ha permesso di conquistare una nomination come miglior film internazionale agliSpirit Awards 2016. Tenendo bene a mente che ha fatto parte anche del team sceneggiatori del film d animazioneLa mia vita da zucchina,candidata agli Oscar nel 2017 per ilmiglior film d’animazione. A fronte di questo riconoscimento a Cannessarà questa la scelta della Francia per i prossimi Oscar?Le condizioni ci sono tutte soprattutto se pensiamo che ad accappararsi i diritti per la distribuzione americana si è fatta avanti laNeonproprio in vista della prossimaAward season.
- Premio per la migliore interpretazione femminile (Prix d’interprétation féminine):Emily Beecham (Little Joe)

Non poteva di certo passare inosservato il lavoro diJessica HausnerLittle Joyambientato in un futuro distopico e trainato da unconceptdisarmante sulle paure contemporanee circa il declino dei sentimenti. Con questo premio la pellicola potrebbe essere scelta dallaComissione austriacaper rappresentare il proprio Paese ai prossimiOscara distanza di 7 anni dalla vittoria comemiglior film stranierodiAmourdiMichael Haneke.
- Premio della miglior interpretazione maschile (Prix d’interprétation masculine):Antonio Banderas(Dolor y Gloria)

Vincendo questo premio aumentano per questopatchworkmalinconico e autoriflessivo di grande autenticità le possibilità che venga scelto dall’Accademia del cinema ibericoper rappresentare la Spagna ai prossimi Oscarnonostante il rapporto odio/amore con il regista e la commissione nazionale. In tal senso anche se sono6 le voltein cui un suo film è stato selezionato per gliAcademy,nel 2003 è accaduto qualcosa che ha creato una profonda spaccatura (poi ricucita nel 2017 conJulietache però non fu candidato agli Oscar). Ebbene in quell’anno l’Accademia propose per gli OscarI lunedi al solediFernando Leon De Aranoache fu però snobbato dagli Academy, mentre lo “sconfitto”Parla con leinon solo ottenne la nomination per lamiglior regiama riuscì anche a vincere l’Oscarper lamiglior sceneggiatura. Di conseguenza quest’anno non ha solo la possibilità di concorrere nella categoria miglior film internazionalema anche in quella per la miglior sceneggiaturae perché no anche per ilmiglior film(Cuaron docet)
- Queer Palm:Portrait of a Lady on Firedi Celine Sciamma
- Caméra d’or all’opera prima:Nuestras Madres(César Díaz)

- Special Mention of the Juryper il miglior cortometraggio:MonstruoDios(Agustina San Martín)
- Palme d’or per il miglior cortometraggio:The Distance Between Us And The Sky(Vasilis Kekato)





3 commenti
Aggiungi il tuoMolto esaustivo. Grazie
Grazie a te di averlo letto 🙂
È stato utilissimo perché non ho avuto modo di seguire il festival ogni giorno. Tu ne hai dato una efficace sintesi.