Ieri notte si è svolta l’attesa cerimonia dei Golden Globe,i premi con cui la stampa estera annualmente cerca di “influenzare” i gusti dei membri degli Academy Awards “prevedendo” i verdetti degliOscar.
Quest’anno la loro “voce” ha ribaltato l’andamento dell’Award Season,rovesciando di fatto alcuni giudizi della critica americana che si era espressa attraverso i relativi premi delle rispettive associazioni.
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Trionfo inatteso (ma sperato) per il film denuncia diMartin McDonagh,Tre manifesti a Ebbing, Missouri, che si è portato a casa ben4 premi(miglior film drammatico, miglior attrice protagonista, miglior attore non protagonista e miglior sceneggiatura). Questa vittoria conferma l’ipotesi che a vincere quest’anno l’Oscarcomemiglior filmpotrebbe essere una pellicola in cui la protagonista è una donna che prova a sfidare le arcaiche e rigide leggi di una società patriarcale. Come avevamo previsto il potente messaggio della pellicola potrebbe essere la risposta migliore per condannare i recenti scandali di molestie sessuali che hanno travolto Hollywood, “riabilitando” il ruolo della donna nella società civile.
Tra gli sconfitti della serataDunkirk,Get Oute il “nostro”Chiamami col tuo nomediLuca Guadagnino.
Vediamo ora categoria per categoria quali sono state le previsioni confermate e quali invece sono state clamorosamente ribaltate.
CONFERME
MIGLIOR ATTORE (dramma)
Nella categoria miglior attore (sezione dramma) ha vinto il favorito Gary Oldman per The Darkest Hour (L’ora più buia) confermando di fatto le previsioni della vigilia dopo aver vinto numerosi riconoscimenti assegnati dalla critica americana tra cui il Washington DC Area Film Critics Association Award, il New York Online Film Critics Award e l’Annual Online Film Critics Society Award.

MIGLIOR ATTORE (comedy/musical)
Nella categoria miglior attore (sezione comedy/musical)James Franco conferma le previsioni dell’Award Season vincendo per The Disaster Artist, riconoscimento che si aggiunge al Gotham Award, al Detroit Film Critics Society Award, al Nevada Film Critics Society Award oltre al 2°posto ottenuto ai Los Angeles Film Critics Association Awards

MIGLIOR ATTRICE (dramma)
La vittoria di Frances McDormandperTre manifesti a Ebbing, Missouri)nella categoriamiglior attrice (sezione dramma)rende più accesso e imprevedibile il duello con la sua rivale Sally Hawkins (The Shape of Water)in vista degliOscar 2018, dato che le due condividono quasi lo stesso numero di premi assegnati dalle associazioni dei critici americani (12/11)
MIGLIOR ATTRICE (comedy/musical)
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Nella categoria miglior film d’animazione ha vinto come previstoCoco dopo aver conquistato quasi tutti i principali premi dell’Award Season

MIGLIOR REGIA e MIGLIOR COLONNA SONORA
Nella categoria miglior regia la sfida annunciata tra Guillermo Del Toro (The Shape of Water) e Cristopher Nolan (Dunkirk) ha visto la vittoria delprimo confermando le previsioni della vigilia sulla base dei numerosi riconoscimenti assegnati dalla critica americana: dal Los Angeles Film Critics Associational San Francisco Film Critics Award, dal Dallas Fort-Worth Film Critics Association Awardal North Texas Film Critics Association Award,dal Las Vegas Film Critics Society Awardal St.Louis Film Critics Association Award, dal Southeastern Film Critics Association Awardal Phoenix Film Critics Society Award, dal Kansas City Film Critics Circle Awardal Nevada Film Critics Society Award.Inoltre la dark novelThe Shape of Waterha confermato anche la vittoria nella categoriamiglior colonna sonora(Alexandre Desplat)battendo il suo rivale Jonny Greenwood per Phantom Threadcon cui si stava dividendo i principali premi dell’Award Season.

SORPRESE
MIGLIOR FILM STRANIERO
La prima sorpresa della serata arriva nella categoria miglior film stranieroladdove contro ogni previsione ha vinto il film tedescoOltre la nottedi Fatih Akin (che aveva al suo attivo solo una vittoria ai Kansas City Film Critics Circle Awardse aiNew York Film Critics Online come miglior film stranieroe il premio comemiglior attriceall’ultimoFestival di Cannes) diventando di fatto il principale rivale del film svedese The Square che invece era dato SUPER favorito, forte non solo della Palma d’orovinta all’ultimo Festival di Cannese dei6 European Film Awards,ma anche dei numerosi riconoscimenti assegnati dalla critica americana(il Boston Society of Film Critics Award, il Toronto Film Critics Award, il San Francisco Film Critics Award, il Chicago Film Critics Association Award, il Dallas Fort-Worth Film Critics Association Award,l’Oklahoma Film Critics Association Award)

MIGLIOR SCENEGGIATURA
La vittoria di Tre manifesti a Ebbing Missourinella categoriamiglior sceneggiaturanon era così prevedibile dato che il film è stato escluso dalle nomination deiWriters Guild of America Awards(il premio assegnato dal sindacato degli sceneggiatori americani) nonostante avesse vinto l’Osella d’Oro all’ultimo Festival di Venezia e conquistato i critici di Detroit,diLas Vegas,delNevadae diPhoenix che gli hanno tributato il premio come miglior sceneggiatura originaledell’anno.
MIGLIOR CANZONE
La canzoneThis is metratta dal musicalThe Greatest Showmanha battuto a sorpresaRemember medel film d’animazioneCoco.
MIGLIOR FILM (comedy/musical)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA e MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
I verdetti delle categorie supporter sono stati letteralmente ribaltati dato che a vincere sono statiSam RockwellperTre manifesti a Ebbing, Missouri battendo il SUPER favoritoWillem DafoeperThe Florida Project; Alison JanneyperI, Tonyache per tutta l’Award Season ha rincorso la SUPER favoritaLaurie MetcalfperLady Bird,frenando di fatto la sua corsa verso gliOscar 2018.
MIGLIOR FILM (dramma)








1 commento
Aggiungi il tuoeh sì Dunkirk grande sconfitto!! vedremo agli Oscar, ma da qui Nolan ne esce male…
come ben dici, sorpresa per la mancata vittoria di Willem Dafoe che era dato per strafavorito…
su This Is Me miglior canzone io invece avevo scommesso il mio fiorino e ci ho azzeccato!
gran bella canzone (oggi è uscita la mia rece del film, se ti interessa)…
sulla colonna sonora c’era anche chi dava Zimmer per probabile vincitore (se non per favorito)…