Dopo i critici diNew Yorke quelli diAtlanta, è il momento del gruppo dei giornalisti diDetroit(19 critici cinematografici) che per il13° annoconsecutivo ha decretato per 12 categorie i migliori film e le migliori interpretazioni della stagione. Nella storia di questo giovane premio, fondato nel 2007, solo4 volteil miglior film deiDetroit Film Critics Society Awardsha vinto poi anche l’Oscarcomemiglior pellicola dell’anno:Non è un paese per vecchi, The Millionaire, The Artist, Spotlight.In compenso lo scorso anno3 verdetti dei DFCSsono stati confermati nellaNotte degli Oscar 2018: miglior attrice non protagonista (Regina King perSe la strada potesse parlare), miglior sceneggiatura originale (Green Book), miglior film d’animazione (Spider-man – Into The Spider Verse).

Nell’edizione di quest’anno il film che ha conquistato il maggior numero di nominations è la pellicola che sta dominando l’attualeAward Season:The IrishmandiMartin Scorseseche ha conquistato 7 candidature nelle categoriemiglior attore (Robert De Niro), miglior attore non protagonista (Joe Pesci), miglior regia, miglior film, miglior sceneggiatura, miglior caste a sorpresa quella per lamiglior attrice non protagonista (Anna Paquin)la cui performance è stata oggetto di critiche per la marginalità dei suoi dialoghi. Con questo esitoThe Irishmansi confermaleaderper i prossimiOscardopo aver messo finora d’accordo sia i critici diNew Yorkvincendo2New York Film Critics Circle Awards(miglior film, miglior attore non protagonista) e sia l’associazione deiNational Board of Review(miglior film, miglior adattamento).

Seguono con6 nomination a testaaltri due film di punta dell’Award Season: il primo è il pluripremiatoMarriage StorydiNoah Baumbachche dopo i4 Gotham Awardsvinti(miglior film, miglior attore, miglior sceneggiatura, Audience Award)sia attesta come il film indipendente più accreditato per contrastare la leadership acquisita dal film diScorsese.Su questa lunghezza d’onda icritici di Detroitlo hanno candidato nelle categoriemiglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore, miglior attrice, miglior attrice non protagonista.

Il secondo film che ha ottenuto6 candidatureè il meraviglioso omaggio diQuentin Tarantinoalla fine dell’età d’oro di Hollywood conC’era una volta a Hollywoodche ha conquistato la candidatura nelle categorie:miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore non protagonista, miglior cast,emiglior scelta musicale.EsclusoLeonardo Di Capriodalla short list delmiglior attorenonostante avesse dalla sua parte il supporto dellaHollywood Critics Associatione deiSatellite Awards.

Tra le felice sorprese spicca la candidatura nella categoriasupporter femminileperKathy Batesper l’ultimo film diClint Eastwood,Richard Jewell, che di fatto le consente di entrare nella oscar race dopo aver vinto per questo ruolo ilNational Board of Review.Senza dimenticare le4 significative nominationsper il capolavoro diBong Joon -hoParasite(miglior film, miglior cast, miglior sceneggiatura, miglior regia).
SNOBBATI
Bottino amaro perJokerche si deve accontentare della sola nomination per ilmiglior attorementre ha al suo attivo10 nominations ai Satellite Awards e 7 nominationsagliHollywood Critics Association Awards.Delude le aspettative ancheThe Farewellche ha conquistato la candidatura per ilmiglior caste per larivelazione (la regista Lulu Wang)ma che manca quella per lamiglior attrice,già premiata con ilGotham Award,ma soprattutto quello per lamiglior sceneggiaturanonostante le4 nominationsaiSatellite Awardstra cuimiglior comedy.

Ecco la lista di tutte le nominations deiDetroit Film Critics Society Awards 2019:
FONTE:DFCS




