Come era prevedibile la Spagna ha scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2027 nella categoria Miglior Film Internazionale, The Black Ball (La bola negra), l’acclamato trittico dei Los Javis (Javier Calvo, Javier Ambrossi), premiato a Cannes per la regia, che già da qualche mese è emerso come il dark horse della stagione grazie al sostegno di Netflix che mira a conquistare 10 nomination tra cui Miglior film.
TRAMA:si sviluppa attraverso una complessa struttura tripartita che intreccia tre epoche differenti per indagare la repressione dell’identità queer e la cancellazione storica. Il racconto prende le mosse nel 1932 con Carlos, giovane rampollo dell’alta borghesia di Granada escluso dai circoli cittadini a causa della sua omosessualità e ostracizzato attraverso una simbolica palla da biliardo nera recapitata a casa. La narrazione si sposta poi nel 1937, in piena guerra civile spagnola, seguendo Sebastián, un giovane trombettista costretto a sorvegliare un prigioniero repubblicano in un ospedale militare: quel prigioniero è Rafael Rodríguez Rapún, ultimo compagno di Federico García Lorca, il cui coraggio accende un doloroso conflitto tra il dovere militare e il desiderio represso della guardia. Infine, il terzo capitolo si sposta ai giorni nostri e vede protagonista lo storico Alberto, il quale, pur vivendo apertamente la propria omosessualità, deve fare i conti con un profondo distacco dalla madre e con il ritrovamento di un documento segreto appartenuto al nonno, destinato a riportare a galla una verità familiare a lungo rimossa che unisce indissolubilmente i traumi del passato alle tensioni del presente

FESTIVAL & AWARDS:Festival di Cannes (Miglior Regia), Toronto International Film Festival (People’s Choice Award), Telluride Film Festival, BFI London Film Festival
OSCAR 2026: lo scorso anno la Spagna inviò il meraviglioso Sirāt diretto da Óliver Laxe che riuscì non solo ad entrare nella cinquina finale, ma anche ad ottenere un’altra nomination per il Miglior sonoro.
CURIOSITÁ: il regista Pedro Almodovar detiene il record di presentazioni con ben 7 film. Donne sull’orlo di una crisi di nervi (1989), Tacchi a spillo (1992), Il fiore del mio segreto (1996), Tutto su mia madre (2000), Volver (2007), Julieta (2017), Dolor y Gloria (2020).
OSCARS STORY: nella storia degli Oscar la Spagna ha conquistato 22 nomination e collezionato ben 4 statuette: Volver a empezar di José Luis Garci (1982), Belle Epoque di Fernando Trueba (1993), Tutto su mia madre di Pedro Almodovar (1999), Mare Dentro di Alejandro Amenabar (2004). 3 sono le volte in cui è entrata nella short-list: nel 2007 con Volver di Pedro Almodovar, nel 2011 con También la lluvia di Icíar Bollaín, nel 2022 con Il capo perfetto di Fernando León de Aranoa. Nel 2024Society of the Snow, il thriller di sopravvivenza di JA Bayona riuscì non solo ad entrare nella cinquina finale, ma conquistò anche la candidatura nella categoria Miglior trucco e acconciatura.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog







