Le Filippine hanno scelto ufficialmente Filipiñana — l’acclamato dramma in chiave di commedia nera scritto e diretto da Rafael Manuel al suo esordio nel lungometraggio, che amplia il cortometraggio omonimo premiato con l’Orso d’argento nel 2020 — come proprio rappresentante per il Miglior Film Internazionale alla 99ª edizione degli Academy Awards. Presentato in anteprima mondiale al Sundance Film Festival del gennaio 2026, dove si è aggiudicato il prestigioso Premio Speciale della Giuria per la Visione Creativa, e successivamente applaudito nella sezione Perspective del 76° Festival di Berlino, il film offre una tagliente e profonda analisi delle disparità di classe postcoloniali.

TRAMA:si apre in una Manila colpita dalla siccità, dove la diciassettenne Isabel lavora come “tee-girl” in un lussuoso e irrigato country club riservato a ricchi clienti, contrapposto alla miseria dei residenti locali. Reclutata insieme ad altre giovani in uniforme, Isabel subisce condizioni di vita estenuanti e subisce il fascino del potente presidente del club, il dottor Palanca, che scopre condividere le sue stesse origini. Tuttavia, le avvertenze di un collega e una serie di inquietanti scoperte cambiano radicalmente la prospettiva della ragazza. Vagate per la tenuta, Isabel scopre che la famiglia di Palanca è la stessa che anni prima aveva espropriato violentemente i terreni di sua proprietà, arrivando a sfiorare l’impulso di colpire l’uomo nel sonno. Intanto Clara, nipote di un dirigente del club, si inoltra nel bosco e fa una macabra scoperta, imbattendosi nel corpo senza vita di una bambina scomparsa che viene cinicamente occultato dallo zio. Mentre il film si avvia verso un finale angosciante, le grida di aiuto di Isabel rimangono ignorate e la giovane si immerge nelle acque dello stagno mentre i golfisti imperterriti continuano a giocare e sullo sfondo scorrono i camion della speculazione edilizia, lasciando il destino della protagonista sospeso in un’ambigua e tragica dissolvenza

FESTIVAL & AWARDS:Festival di Berlino (Perspective), Sundance Film Festival (World Cinema Dramatic Special Jury Award for Creative Vision), BFI London Film Festival
OSCAR 2026: lo scorso anno il Paese delle Filippine inviò Magellan scritto, diretto e co-montato dal regista Lav Diaz con protagonista Gael García Bernal che però non è riuscito ad entrare nella cinquina finale
CURIOSITÁ: i registi Marilou Diaz-Abaya e Gil Portes detengono il record di presentazioni con 3 film a testa. La prima: On the Flesh (1984), Milagros (1997), In the Navel of the Sea (1998). Il secondo: The Kite (1999), In the Bosom of the Enemy (2001), Small Voices (2001).
OSCARS STORY: nella storia degli Oscar le Filippine non hanno mai ottenuto la nomination dopo ben 36 presentazioni.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






