Netflix punta sulla satira sociale con Ladies First, il nuovo remake in lingua inglese della fortunata pellicola francese Je Ne Suis Pas Un Homme Facile. Disponibile in streaming globale dal 22 maggio, il film segna il ritorno di Sacha Baron Cohen in un ruolo che mescola commedia fisica e critica culturale, affiancato da una magnetica Rosamund Pike. Sotto la direzione di Thea Sharrock, il progetto si inserisce nel solco delle moderne commedie “high-concept” che utilizzano il ribaltamento della realtà per svelare le ipocrisie del nostro quotidiano.

TRAMA:Damien Sachs è l’archetipo del potere maschile tossico: arrogante, ricchissimo e convinto che il mondo sia ai suoi piedi. Mentre è a un passo dal diventare CEO di una prestigiosa agenzia pubblicitaria, un evento misterioso lo proietta in una realtà parallela dove i ruoli di genere sono invertiti. In questo nuovo universo, le donne detengono il potere economico e sociale, mentre gli uomini sono relegati a ruoli marginali. Damien dovrà imparare a sopravvivere in un ambiente che non lo rispetta più, scontrandosi con Alex Fox (Pike), la sua controparte femminile di successo, in una battaglia di nervi ed ego.

Il ribaltamento del patriarcato e la satira di genere
Il film esplora con ironia il concetto di “mondo al contrario”, mettendo Damien di fronte alle micro-aggressioni e alle discriminazioni sistematiche che le donne affrontano abitualmente. La forza tematica risiede nella capacità di trasformare la commedia in uno specchio deformante: vedendo un uomo potente umiliato dalle stesse dinamiche che lui stesso alimentava, il pubblico è invitato a riflettere sulla disparità di potere. La sfida di Ladies First è mantenere l’equilibrio tra la farsa giocosa e la critica pungente, evitando che il protagonista risulti eccessivamente sgradevole per permettere un’effettiva evoluzione del personaggio.

Estetica teatrale e ritmo della commedia moderna
Thea Sharrock, forte della sua esperienza tra teatro e cinema (Cattiverie a domicilio), conferisce al film un ritmo serrato basato su dialoghi taglienti e una messa in scena vivace. La scrittura, curata da un team di esperti come Katie Silberman e Cinco Paul, cerca di attualizzare il materiale originale francese rendendolo più dinamico per il pubblico internazionale. Sebbene alcune gag puntino sulla comicità più esplicita tipica di Cohen, la regia di Sharrock tenta di mantenere un’eleganza visiva che valorizzi il cast di supporto eccellente, tra cui spiccano Richard E. Grant e Fiona Shaw, garantendo una confezione tecnica di alto livello.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






