Oscar 2027 Miglior Film Internazionale: il Canada seleziona Nina Roza

Il Canada ha selezionato Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles per la corsa agli Oscar 2027 come Miglior Film Internazionale. Già premiato a Berlino per la miglior sceneggiatura, il film racconta il viaggio in Bulgaria di un perito d’arte chiamato a fare i conti con la memoria e le proprie radici

Il Canada ha scelto come proprio rappresentante per la corsa agli Oscar nella categoria Miglior film internazionale, Nina Roza, l’acclamato dramma scritto e diretto da Geneviève Dulude-De Celles, presentato con successo all’ultimo Festival di Berlino laddove ha vinto l’ Orso d’argento per la migliore sceneggiatura. Dopo essersi distinta nel documentario (Bienvenue à FL,Les jours), la cineasta di Montreal torna a esplorare i legami profondi tra identità e memoria con una coproduzione internazionale che unisce il Canada alla Bulgaria. Il film vanta un cast multiculturale che include Galin Stoev e l’italiana Chiara Caselli, confermando la sensibilità della regista per un cinema che fonde la cura del linguaggio poetico con la solidità narrativa.

TRAMA:Mihail, esperto d’arte bulgaro naturalizzato canadese, si è costruito una nuova vita a Montreal cresciuta da solo la figlia Roza dopo un doloroso lutto. L’equilibrio faticosamente raggiunto viene incrinato quando un collezionista gli affida l’incarico di autenticare i dipinti di Nina, una bambina di otto anni acclamata come prodigio artistico in un piccolo villaggio bulgaro. Costretto a fare ritorno nella terra d’origine che aveva cercato di dimenticare, Mihail ritrova nell’incontro con la piccola un inaspettato specchio del proprio passato: la sorprendente maturità di Nina evoca immediatamente il ricordo di Roza alla stessa età. Quella che doveva essere una semplice perizia tecnica si trasforma in un’indagine profonda che travalica l’autenticità delle opere. Tormentato dal dubbio sulla reale paternità dei quadri e desideroso di proteggere la bambina, Mihail si troverà a fare i conti con i propri fantasmi irrisolti e con le radici mai del tutto recise.

FESTIVAL & AWARDS: Festival di Berlino (Miglior sceneggiatura)

OSCAR 2026: lo scorso anno il Canada inviò The Things You Kill diretto da Alireza Khatam che però non riuscì ad entrare nella cinquina finale.

CURIOSITÁ:I due registi che detengono il record di selezioni per il Canada nella corsa all’Oscar al miglior film internazionale, con ben quattro candidature ciascuno, sono Denys Arcand e Denis Villeneuve. Arcand vanta una storia epocale con l’Academy, avendo ottenuto la nomination con Il declino dell’impero americano e Jésus de Montréal, fino a conquistare la storica statuetta nel 2004 grazie a Le invasioni barbariche (oltre a una successiva presenza in shortlist per L’età barbarica). Denis Villeneuve si attesta sulla stessa quota di quattro proposte, a partire dal film collettivo Cosmos e dalle sue prime opere Un 32 août sur terre e Maelström, per poi sfiorare la vittoria nel 2011 con il capolavoro La donna che canta (Incendies)

OSCARS STORY: Nella storia degli Oscar il Canada ha conquistato 7 nominations, vincendo l’ambita statuetta una sola volta nel 2004 con il film Le invasioni barbariche di Denys Arcand. 4 volte è riuscito ad entrare nella short-list dei semifinalisti: nel 2008 con L’età barbarica di Denys Arcand, nel 2009 con Ce qu’il faut pour vivre di Benoît Pilon, nel 2017 con Juste la fin du monde di Xavier Dolan, nel 2025 con Universal Language di Alireza Khatami.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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