Oscar Momentum 2027: DIGGER ha trovato il suo volto, ma non ancora il suo posto nella corsa

Le prime reazioni a Digger sono contrastanti. Tom Cruise e Riz Ahmed raccolgono consensi, così come diversi comparti tecnici, incluso il trucco e acconciatura. Restano invece interrogativi sulla sceneggiatura e sulla forza complessiva del film nelle categorie principali soprattutto Miglior Film

Le prime reazioni a “Digger”, il nuovo film di Alejandro González Iñárritu con Tom Cruise, hanno restituito un quadro decisamente contrastante, aprendo i primi interrogativi sulle sue prospettive nella stagione dei premi. Il film, presentato il 22 settembre alla première mondiale di Londra, rappresenta uno dei titoli di punta della Warner Bros. per la corsa agli Oscar 2027 e arriva sul mercato con un pedigree particolarmente importante, grazie alla regia di Iñárritu, alla presenza di Cruise e alla fotografia firmata dal tre volte premio Oscar Emmanuel Lubezki.

La pellicola racconta la storia di Digger Rockwell, l’uomo più potente del mondo, impegnato in una missione per salvare l’umanità da una catastrofe imminente, salvo scoprire che proprio lui potrebbe esserne la causa. Accanto a Cruise figurano Riz Ahmed, John Goodman, Sandra Hüller, Jesse Plemons e Michael Stuhlbarg.

L’ambizione del progetto è evidente, così come la volontà di Iñárritu di costruire una satira dalle grandi dimensioni produttive. Tuttavia, le prime impressioni della critica non hanno restituito un consenso compatto, rendendo ancora prematuro stabilire quale sarà l’effettiva traiettoria del film nella stagione dei premi.

Cruise e Ahmed conquistano la critica

Uno degli aspetti maggiormente apprezzati nelle prime reazioni è rappresentato dalle interpretazioni. Tom Cruise sembra essere, almeno per il momento, il principale elemento capace di mettere d’accordo la critica. Diversi commentatori hanno infatti sottolineato il carisma e l’energia dell’attore, che affronta un ruolo particolarmente eccentrico e distante dalle sue interpretazioni più convenzionali. Anche Riz Ahmed ha ricevuto numerosi elogi e, secondo Jazz Tangcay di Variety, la sua sarebbe addirittura la performance più riuscita dell’intero film.

La critica ha inoltre evidenziato l’ambizione visiva di Iñárritu. Jim Hemphill ha parlato di un lavoro visivamente ingegnoso e difficilmente paragonabile ad altre grandi produzioni hollywoodiane, mentre Tangcay ha definito il regista un “visionario”, lodando anche la scenografia. Clayton Davis di Variety ha invece posto l’accento sulla natura imprevedibile del film e sulle possibili reazioni polarizzate del pubblico. Anche Drew Taylor di The Wrap si è mostrato particolarmente colpito da Cruise. Nel complesso, quindi, le interpretazioni e il comparto tecnico sembrano rappresentare i punti di maggiore forza emersi finora, mantenendo aperte diverse possibilità nelle categorie attoriali e artistiche.

Una corsa agli Oscar ancora tutta da decifrare

A complicare il quadro sono però le numerose riserve espresse nei confronti della sceneggiatura e della componente satirica. David Ehrlich di IndieWire ha criticato la capacità del film di costruire una comicità realmente efficace, mentre Matt Neglia di Next Best Picture ha definito la sceneggiatura “squilibrata”, giudicando inoltre il film poco divertente. Le opinioni polarizzate rendono quindi difficile capire se Digger riuscirà a mantenere lo status di candidato nelle categorie principali.

Il film era stato inizialmente considerato per Miglior Film e Miglior Sceneggiatura Originale, oltre che per diverse categorie tecniche tra cui Miglior Trucco e Acconciatura per la trasformazione di Cruise, ma le prime reazioni potrebbero spingere la campagna a concentrarsi solo sugli elementi che stanno ricevendo maggiore consenso. In questo scenario, la candidatura di Tom Cruise come Miglior Attore appare come uno dei principali elementi da monitorare, mentre Ahmed potrebbe inserirsi nella conversazione di supporto attoriale. Anche fotografia, scenografia e altri comparti tecnici sembrano avere argomenti a favore.

Al contrario, la ricezione della sceneggiatura e dell’umorismo potrebbe rappresentare un ostacolo per una candidatura nelle categorie principali. La stagione è comunque appena iniziata e le prime reazioni, per quanto indicative, non costituiscono ancora un quadro definitivo della traiettoria di Digger verso gli Oscar 2027.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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