Il Canada ha scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2026 per la categoria Miglior film internazionale, The Things You Kill diretto da
Alireza Khatami presentato in anteprima mondiale nella sezione World Cinema Dramatic Competition dell’ultimo Sundance Film Festival laddove ha vinto il premio per la Miglior regia.

TRAMA: Ali, un professore universitario di origini turche che vive e insegna negli Stati Uniti, torna nella sua terra natale dopo aver appreso della morte improvvisa e sospetta della madre, da tempo malata. La notizia lo colpisce profondamente, ma più ancora lo sconvolge la sensazione che qualcosa nella dinamica della morte non torni. Gli atteggiamenti evasivi dei medici, le versioni contraddittorie dei familiari e il silenzio forzato che aleggia nella casa di famiglia alimentano in lui un sospetto crescente: sua madre potrebbe non essere morta per cause naturali. In un momento di smarrimento e rabbia, Ali stringe un’insolita amicizia con Reza, un giardiniere silenzioso e solitario che lavora presso la tenuta di famiglia. Reza, uomo dal passato enigmatico, sembra comprendere il dolore di Ali in modo profondo e tacito. La loro alleanza, inizialmente basata sul bisogno di conforto e condivisione, si trasforma gradualmente in una complicità più oscura.
FESTIVAL & AWARDS: Sundance Film Festival, Karlovy Vary International Film Festival, Sydney Film Festival, Seattle International Film Festival, SXSW London

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=EJDh_VvKhi8

OSCAR 2025: lo scorso anno il Canada inviò Universal Language, la commedia surreale di Matthew Rankin che è riuscita ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però poi ottenere un posto nella cinquina finale.
CURIOSITÁ: Denys Arcand detiene il record di presentazioni con ben 4 film: Il declino dell’Impero americano (1987) (candidato), Jésus de Montréal (1990) (candidato), Le invasioni barbariche (2004) (vinto), L’età barbarica (2008) (short-list).
OSCARS STORY: Nella storia degli Oscar il Canada ha conquistato 7 nominations, vincendo l’ambita statuetta una sola volta nel 2004 con il film Le invasioni barbariche di Denys Arcand. 4 volte è riuscito ad entrare nella short-list dei semifinalisti: nel 2008 con L’età barbarica di Denys Arcand, nel 2009 con Ce qu’il faut pour vivre di Benoît Pilon, nel 2017 con Juste la fin du monde di Xavier Dolan, nel 2025 con Universal Language di Alireza Khatami.

