I’m Still Here(Ainda estou aqui) diWalter Salles,presentato con successo all’ultimoFestival di Venezialaddove vinse ilPremio Osellaper laMiglior sceneggiatura, è stato uno dei3 filmnon in lingua inglese più nominati di questaStagione dei premi,rafforzando riconoscimento dopo riconoscimento le sue chance di centrare la cinquina per ilMiglior film internazionalein rappresentanza delBrasile.

La vittoria a sorpresa diFernanda Torrespoi nella categoriaMiglior attrice drammaticaaiGolden Globeha potenziato la suaCampagna per gli Oscarcomplice un poderoso lavoro di marketing dellaSony Picturesche per certi versi ha ricordato le strategie della “compianta Miramax” tra premiere, talk show e copertine.

Su questa lunghezza d’onda la successiva uscita del film negli States, i numerosi endorsement verso laTorresda parte delle sue colleghe (vedi Jamie Lee Curtis) hanno fatto il resto culminando nella sorprendentecandidaturaanche nella categoriaMiglior film(diventando il primo film prodotto inBrasilead essere mai candidato nella categoriaBest Picture) oltre che per ilMiglior film internazionale, anche se era nell’aria come ho anticipato nelleultime previsioni.La nomination poi per laMiglior attriceè arrivata 25 anni dopo che sua madreFernanda Montenegro(anche lei presente nel film) è statanominata all’Oscarper il film rivelazione diSalles,Central Do Brasil(vinseGwyneth PaltrowperShakespeare in Love).

SUCCESSO E BOICOTTAGGIO IN PATRIA
Subito dopo la sua uscita nelle sale brasiliane il 7 novembre scorso da parte diSony Pictures Releasing International, il film è stato oggetto di un boicottaggio senza successo da parte dell’estrema destra brasiliana che ha cercato di screditarlo presentandolo come un’occasione per indebolire il Paese e accusando il regista di promuovere una visione “distorta” della storia, nonostante la veridicità dei fatti narrati che ruotano intorno alla dittatura militare (1964-1985) tra violenze e sparizioni operate dal regime, raccontata nel film con bellezza e dignità, attraverso gli occhi della moglie, Eunice, e dei figli che l’hanno vissuta. La pellicola però ha incassato 15,3 milioni di dollari su un budget di produzione di 1,5 milioni di dollari, diventando il film brasiliano con il maggior incasso dopo la pandemia di COVID-19. Dato il grande successo arriverà alla TV nazionale in forma di mini-serie a puntate.
Nelle ultime ore poiFernanda Torressi è dovuta scusare per uno sketch vecchio di decenni nella serie televisiva brasilianaFantasticoche sta iniziando a riemergere con lo scopo di boicottare la suaCampagna per gli Oscar.Ha interpretato diversi personaggi nello sketch, uno dei quali con la faccia dipinta di nero.
“Quasi vent’anni fa, sono apparsa con la faccia dipinta di nero in uno sketch comico di uno show televisivo brasiliano”, ha dettoTorresin una dichiarazione. “Mi dispiace molto per questo. Faccio questa dichiarazione perché è importante per me affrontare la questione rapidamente per evitare ulteriore dolore e confusione”.

Art by@jubah.design
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (2): miglior film internazionale, miglior attrice
NOMINATIONS OSCAR (3):miglior film internazionale, miglior attrice, miglior film
METASCORE IMDB: 86/100
OSCARS STORY: nella storia degli Oscar il Brasile è riuscito a conquistare la candidatura 4 volte. La parola data di Anselmo Duarte (1962), Il Quadriglio di Fabio Barreto (1996), 4 giorni a settembre di Bruno Barreto (1998), Central do Brazil di Walter Salles (1999). Nel 2008 ha sfiorato la sua quinta candidatura entrando nella shortlist dei semifinalisti con L’anno in cui i miei genitori andarono in vacanza di Cao Hamburger.

1. Il film è uscito inBrasileil giorno in cui sarebbe stato il 95° compleanno di Eunice Paiva, il 7 novembre 2024. L’anno in cui è uscito ha segnato anche il 60° anniversario del colpo di stato brasiliano del 1964.
2.Fernanda Torres ha perso circa 10 kg per il ruolo di Eunice Paiva.
3.Fernanda Torres ha affermato che la decisione del regista Walter Salles di girare le scene nello stesso ordine della sceneggiatura ha rappresentato un punto di svolta, non solo per far sì che gli attori legassero come una vera famiglia, ma anche per cogliere davvero il crescente senso di paura e oppressione provato dai personaggi man mano che gli eventi si svolgevano.
4.Secondo uno dei due sceneggiatoriMarcelo Rubens Paiva,questo film è stato possibile solo perché l’ex presidente brasiliana Dilma Rousseff,messa sotto accusa dai movimenti di estrema destra nel 2016, ha istituito la “Commissione per la verità” per consentire l’accesso ai documenti del precedente governo militare. Solo grazie a questo, Paiva avrebbe potuto scrivere il libro su cui si basa il film.
5.Fernanda Torres ha rifiutato il ruolo dell’antagonista principale in Vale Tudo (2025) (remake di una delle più grandi soap opera brasiliane) per concentrarsi sulla promozione di questo film.
6.Inizialmente, per interpretare Eunice Paiva fu scelta l’attrice Mariana Lima, ma dovette abbandonare il progetto per problemi di salute.

Tra i prossimi progetti diFernanda Montenegrospicca la pellicola dal titoloVitoriadiAndrucha Waddington, la cui uscita è prevista inBrasileil prossimo 15 marzo.

TRAMA:Basato su una storia vera, il film racconta la storia di una donna di 80 anni che da sola ha smantellato un piano di traffico di droga a Copacabana.






