TRAILER: The Beloved – Javier Bardem nel nuovo viscerale dramma di Rodrigo Sorogoyen

In The Beloved, Rodrigo Sorogoyen mette in scena un intenso dramma meta-cinematografico. Javier Bardem interpreta un celebre regista che, sul set di un kolossal nelle Canarie, deve affrontare il difficile rapporto con la figlia attrice (Victoria Luengo). Il film debutterà nel Concorso Principale di Cannes 2026

A Contra Films ha svelato il primo trailer ufficiale di The Beloved (El ser querido), il nuovo progetto dell’acclamato regista spagnolo Rodrigo Sorogoyen, già autore di successi internazionali come As Bestas e Il Regno. Selezionato per il prossimo Festival di Cannes, il film vede come protagonisti il premio Oscar Javier Bardem e la talentuosa Victoria Luengo. Prodotto da Caballo Films e Movistar Plus+, il lungometraggio segna il ritorno di uno dei cineasti più incisivi del panorama europeo, con un’uscita nelle sale spagnole già programmata per agosto.

TRAMA:La storia ruota attorno a Esteban Martínez (Javier Bardem), un celebre ed eccentrico regista cinematografico che si trova a Fuerteventura, nelle Isole Canarie, per girare Desierto, un kolossal ambientato nel Sahara Occidentale degli anni ’30. Il set diventa l’improbabile teatro di una riunione familiare: la co-protagonista del film è infatti sua figlia Emilia (Victoria Luengo), un’attrice dal successo altalenante con cui Esteban ha interrotto ogni rapporto da anni. Tra le dune desertiche e le pressioni di una troupe impegnata in riprese complesse, padre e figlia saranno costretti a confrontarsi con tensioni irrisolte e segreti del passato che nessuno dei due sembra pronto a svelare.

The Beloved:Il set come specchio dell’anima

L’essenza di The Beloved risiede nella sua raffinata struttura di meta-cinema, un gioco di specchi in cui il confine tra la finzione del kolossal in produzione e la realtà emotiva dei protagonisti si dissolve. Rodrigo Sorogoyen trasforma il set in un microcosmo claustrofobico di verità non dette; qui, l’interpretazione stoica e quasi “coppoliana” di Javier Bardem incarna perfettamente il regista-demiurgo, un uomo abituato a manipolare la realtà attraverso l’obiettivo, ma incapace di gestire il caos dei propri sentimenti.

Già ribattezzato dalla critica come il “Sentimental Value” di questa stagione per le analogie tematiche con l’opera di Trier sui legami interrotti, il film scava nell’ambiguità dell’arte: può la creazione cinematografica fungere da ponte per una riconciliazione impossibile, o finisce inevitabilmente per riaprire le piaghe di un rapporto logorato dall’ambizione? Tra le dune di Fuerteventura, Sorogoyen ci interroga se sia possibile curare con la cinepresa un legame distrutto dal tempo e dalla distanza.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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