Backrooms segna l’esordio alla regia del giovane talento Kane Parsons, già autore della celebre webserie virale su YouTube. Prodotto da giganti del settore come A24, Atomic Monster e 21 Laps Entertainment, il progetto rappresenta la trasposizione cinematografica della nota leggenda metropolitana nata su 4chan nel 2019. Il cast vanta nomi di rilievo internazionale come Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve e Mark Duplass. La distribuzione italiana è affidata a I Wonder Pictures, che ha fissato l’uscita nelle sale per il prossimo 27 maggio, anticipando di due giorni il debutto statunitense.

TRAMA:La narrazione prende il via quando un paziente scompare misteriosamente in una dimensione situata oltre i confini della realtà. Il suo terapista, nel tentativo di salvarlo, decide di avventurarsi nell’ignoto attraversando una strana porta apparsa improvvisamente nel seminterrato di uno showroom di mobili. Questo passaggio lo conduce nelle Backrooms, un luogo inquietante caratterizzato da una distesa infinita di stanze vuote, luci fluorescenti ronzanti e una persistente puzza di moquette umida. In questo labirinto giallo di seicento milioni di miglia quadrate, il protagonista dovrà lottare per la sopravvivenza mentre percepisce presenze minacciose che vagano nelle vicinanze.

L’orrore della liminalità e la perdita della realtà
Il film esplora profondamente il concetto di spazi liminali, trasformando un’estetica familiare ma desolata in una prigione psicologica senza fine. Al centro dell’analisi tematica risiede l’idea di “noclip”, ovvero l’incapacità della realtà di contenere l’individuo che scivola accidentalmente in zone sbagliate del tessuto esistenziale. La follia del “monogiallo” diventa una metafora dell’isolamento moderno e dello smarrimento sensoriale, dove il tempo e lo spazio perdono di significato. Backrooms non è solo un racconto di sopravvivenza, ma una riflessione sulla vulnerabilità umana di fronte a dimensioni che sfuggono alla logica scientifica e alla percezione comune.

Dal web al 35mm: la tecnica di Kane Parsons
Sotto il profilo tecnico, Parsons mantiene lo spirito della sua creazione originale pur elevandolo grazie ai mezzi produttivi di Hollywood. Le riprese principali si sono svolte a Vancouver nell’estate del 2025 sotto il titolo provvisorio Effigy. Il regista ha saputo integrare riferimenti iconici per i fan, come l’immagine originale del thread di 4chan del 2019, inserita meticolosamente all’interno dei trailer ufficiali. La sceneggiatura di Roberto Patino espande la mitologia della webserie, garantendo al contempo una continuità narrativa che potrebbe includere il ritorno di personaggi già apparsi su YouTube, consolidando l’universo visivo granuloso e disturbante che ha reso Parsons un fenomeno globale.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






