A distanza di due anni dalla sua ultima fatica cinematografica (Oh, Canada!),Paul Schradertorna dietro la macchina da presa conThe Basics of Philosophy. Il leggendario autore diTaxi DrivereFirst Reformeddirige un cast d’eccezione guidato daJack HustoneSofia Boutella, affiancati da nomi del calibro diBill Pullman,Dana DelanyeKarl Glusman. Per questo progetto, prodotto da Braxton Pope e David Wulf, Schrader ha scelto per la prima volta la fotografia diSean Price Williams(Good Time), promettendo un’estetica visiva cruda e contemporanea.

TRAMA:Il film ruota attorno a un professore di filosofia universitario (Huston) dalla vita apparentemente irreprensibile ma profondamente represso. L’uomo lotta con un persistente senso di colpa legato a una decisione oscura del suo passato; un equilibrio precario che va in frantumi quando la vittima di quella scelta ritorna improvvisamente nella sua vita. La morte del padre del protagonista fungerà da catalizzatore, trascinandolo in un abisso di ricordi e confronti necessari.
The Basics of Philosophy: L’uomo nella stanza e la nuova maschera di Schrader
ConThe Basics of Philosophy,Schraderprosegue la sua celebre indagine sull’“uomo nella stanza”, un archetipo iniziato con Travis Bickle e cristallizzato nella recente trilogia composta daFirst Reformed,Il collezionista di carteeIl maestro giardiniere. Come i suoi predecessori (Hawke, Isaac, Edgerton), anche il personaggio diJack Hustonsiede solo, diario alla mano, a meditare sulle proprie colpe.Schraderdescrive il protagonista come un’evoluzione dei suoi antieroi:“Il tassista, lo spacciatore e il giocatore ora indossano la maschera del professore”,esplorando come i vincoli morali e generazionali modellino l’alienazione dell’individuo moderno.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI
Il film, girato nel massimo riserbo, si prepara ora alla fase di post-produzione. Data la storica relazione diPaul Schradercon i grandi circuiti internazionali, è altamente probabile che la pellicola venga presentata in anteprima a un prestigioso festival nel corso del2026: i riflettori sono puntati suCanneso sullaMostra del Cinema di Venezia, dove il regista è di casa. Una curiosità degna di nota riguarda il protagonistaJack Huston:appartenente alla dinastia reale di Hollywood (nipote di John e Anjelica Huston), questo ruolo rappresenta la sua definitiva consacrazione drammatica dopo il debutto alla regia conDay of the Fight.






