Netflix si prepara a lanciare per gli Oscar 2027 Saturn Return, l’ultima opera del due volte candidato all’Oscar Greg Kwedar per gli adattamenti di Sing Sing e Train Dreams. Il film, la cui uscita è prevista quest’anno, si avvale di un cast di alto profilo guidato da Rachel Brosnahan, Charles Melton e Will Poulter. Prodotta da Plan B ed Emily Wolfe, questa pellicola rappresenta la seconda collaborazione tra il duo creativo formato da Kwedar e Clint Bentley con la piattaforma streaming.

TRAMA:Ambientata a Chicago, la trama segue due innamorati fin dai tempi del college lungo un arco temporale di oltre dieci anni. La narrazione esplora il passaggio dall’idealismo giovanile alle complesse realtà dell’età adulta, mettendo alla prova i sogni dei protagonisti contro gli imprevisti del destino. Accanto al trio principale, il film vanta un ensemble di rilievo che include Jean Yoon, David Morse e Kim Dickens, impegnati a dare vita a un affresco familiare corale e profondo.
Il significato esistenziale del ritorno di Saturno
Il titolo del film trae ispirazione dall’astrologia, riferendosi al momento in cui il pianeta Saturno torna nella stessa posizione della nascita, segnando una fase cruciale di maturazione e transizione. Kwedar utilizza questa metafora per analizzare il decennio che separa l’innamoramento universitario dalle responsabilità della vita matura, concentrandosi sui temi universali dell’amore e della perdita. L’opera si propone di indagare la vulnerabilità umana e la forza necessaria per affrontare i cambiamenti inevitabili che il tempo impone alle relazioni interpersonali.
RETROSCENA E ANTICIPAZIONI
La sceneggiatura originale di Gaelyn Golde, revisionata da Kwedar e Bentley, è stata concepita per riflettere l’autenticità della vita urbana di Chicago, grazie al lavoro sinergico con maestranze locali di alto livello. In vista della distribuzione, Netflix ha già pianificato una robusta campagna per gli Oscar 2027, puntando con decisione sulle categorie film, attrice protagonista (Rachel Brosnahan), sceneggiatura non originale e casting (Kim Ostroy).
Le curiosità dal set evidenziano un affiatamento straordinario tra gli attori, definito dal regista come un legame quasi dettato dal destino, elemento che potrebbe favorire il debutto della pellicola nei principali festival internazionali autunnali prima dell’approdo sulla piattaforma.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






