Klara and the Sun è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di successo del 2021 scritto dal Premio Nobel Kazuo Ishiguro. Prodotto da Sony 3000 Pictures e diretto dal premio Oscar Taika Waititi, il film si inserisce nel genere della fantascienza distopica con un tocco profondamente umanista. La pellicola segna il ritorno di Waititi a tematiche più intime e riflessive dopo i successi nel blockbuster e nella satira, avvalendosi di una sceneggiatura scritta a quattro mani con Dahvi Waller. Il progetto vanta un cast d’eccezione guidato da Jenna Ortega e Amy Adams, posizionandosi già come uno dei titoli di punta della prossima stagione cinematografica.

TRAMA:In un futuro prossimo, la società si affida agli Amici Artificiali (AA), robot tecnologicamente avanzati progettati per alleviare la solitudine degli adolescenti. Klara (Jenna Ortega), un’AA alimentata a energia solare dotata di una straordinaria capacità di osservazione, viene acquistata da Josie (Mia Tharia), una ragazza colpita da una misteriosa malattia cronica. Josie vive con la madre (Amy Adams) in un mondo competitivo dove i giovani vengono geneticamente “potenziati” per garantire loro il successo sociale. Attraverso gli occhi di Klara, seguiamo il suo legame con Josie e con il vicino di casa Rick (Aran Murphy), mentre la macchina cerca di comprendere le complessità dei sentimenti umani, il sacrificio e la natura dell’anima, nel tentativo disperato di “salvare” la sua protetta.

Klara and the Sun: L’anima nell’era artificiale
Il cuore pulsante dell’opera risiede nel contrasto tra la purezza dell’intelligenza artificiale e la fragilità della condizione umana, dove Klara funge da specchio per le nostre insicurezze più profonde. Come sottolineato dalla presidente di TriStar Pictures, Nicole Brown, il film esplora il paradosso della solitudine moderna, mostrando come la tecnologia possa diventare l’unico rimedio a un isolamento sociale che la tecnologia stessa ha contribuito a creare. Attraverso il punto di vista di Klara, Ishiguro e Waititi pongono una domanda esistenziale cruciale, ovvero se esista davvero qualcosa di così specifico e irripetibile in un essere umano che una macchina non possa arrivare a replicare del tutto. Questa ricerca di senso è ulteriormente arricchita dal rapporto quasi spirituale che Klara instaura con il Sole, trattato come una divinità benevola e fonte suprema di vita, elemento che aggiunge uno strato di realismo magico alla narrazione distopica e trasforma la sua programmazione in una forma di fede e speranza.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI
Il progetto ha generato grande interesse fin dalla sua presentazione alCinemaCon. Tra le curiosità del cast spicca il debutto di Aran Murphy, figlio di Cillian Murphy, insieme a Steve Buscemi e Natasha Lyonne. La data di uscita ufficiale nelle sale statunitensi è fissata per il 23 ottobre, dopo varie posticipazioni, sotto la distribuzione di Sony Pictures. Data la caratura dell’opera e il successo pregresso dei lavori di Ishiguro sul grande schermo, il film è già considerato un forte candidato per la Stagione dei premi.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






