Il celebre studio d’animazione irlandese Cartoon Saloon, già forte di 4 nomination agli Oscar, si prepara a conquistare nuovamente l’attenzione dell’Academy con il suo nuovo e attesissimo lungometraggio intitolato Julián. Co-prodotto a livello internazionale e impreziosito dall’ingresso delle sorelle Zoe, Cisely e Mariel Saldaña come produttrici esecutive attraverso la loro Cinestar Pictures, il film si posiziona fin da ora come uno dei concorrenti più attesi per la categoria del Miglior film d’animazione ai prossimi premi Oscar. L’opera unisce la maestria della tradizione grafica dello studio a un racconto intimo dal respiro universale.

TRAMA:racconta la gioiosa avventura di Julián, un fantasioso bambino di sette anni che si ritrova a trascorrere un’estate ricca di scoperte a Brooklyn insieme alla nonna, con la quale non aveva più rapporti. Esplorando l’appartamento della donna, il piccolo rimane folgorato dalle sue origini caraibiche e dalla vibrante comunità che popola il quartiere. Ispirato dai racconti magici e affascinanti della nonna, Julián inizia a sognare a occhi aperti di trasformarsi in una sirena. Questo desiderio darà inizio a un viaggio abbagliante e straordinario che lo porterà a ridefinire il proprio mondo, muovendosi tra le strade assolate della metropoli e le mistiche, colorate profondità del mare della sua immaginazione.

Il viaggio dell’autoespressione tra identità e legami familiari
Sotto la guida della regista Louise Bagnall, al suo debutto nel lungometraggio, il film si impone come una delicata e potente riflessione sul diritto all’autoespressione e sull’accettazione della propria identità durante l’infanzia. L’opera scardina i canoni narrativi più rigidi per esplorare come la creatività e l’immaginazione infantile possano diventare strumenti fondamentali di fioritura personale. Il legame ritrovato con la nonna funge da ponte tra le radici culturali caraibiche e il presente a Brooklyn, dimostrando come la famiglia e la comprensione intergenerazionale possano sostenere e proteggere la libertà d’espressione di un bambino. Visivamente, l’uso dell’animazione tradizionale supporta questa lirica celebrazione della diversità e della bellezza interiore.
RETROSCENA E ANTICIPAZIONI
Tratto dal bestseller illustrato Julián Is a Mermaid di Jessica Love e sceneggiato da Juliany Taveras, il film è una complessa opera d’arte realizzata interamente a mano in animazione 2D a dodici fotogrammi al secondo, grazie al lavoro sinergico di oltre centocinquanta artisti distribuiti tra Irlanda, Lussemburgo, Danimarca e Canada. Il lungometraggio farà il suo debutto mondiale in anteprima assoluta proprio questo mese al Festival Internazionale del Film d’Animazione di Annecy.
La distribuzione francese è già stata affidata a Gebeka Films, mentre una data di uscita globale verrà annunciata prossimamente. Sulla scia dei passati trionfi dello studio, si prevede l’avvio di una massiccia campagna promozionale per gli Oscar 2027, mirata a ottenere non solo l’ennesima candidatura nella categoria principale dell’animazione, ma anche un forte riconoscimento per la straordinaria colonna sonora e la sceneggiatura non originale.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






