Road to the Oscars 2027: Michael – Il Re del Pop rivive nel talento di Jaafar Jackson

Diretto da Antoine Fuqua e prodotto da Graham King, Michael celebra la vita di Michael Jackson, dagli esordi con i Jackson 5 al trionfo del Bad World Tour. Interpretato dal nipote Jaafar Jackson, il film approfondisce il genio creativo e il complesso rapporto con il padre Joe, puntando agli Oscar 2027

Il 2026 segnerà il debutto nelle sale di Michael, l’ambizioso progetto biografico diretto da Antoine Fuqua (Training Day) e scritto dal pluripremiato John Logan (Il Gladiatore, The Aviator). Prodotto da Graham King — già artefice del successo di Bohemian Rhapsody — il film si preannuncia come un evento cinematografico senza precedenti, sostenuto da un budget di oltre 165 milioni di dollari. A rendere la pellicola un unicum è la scelta del protagonista: Jaafar Jackson, nipote di Michael, che debutta sul grande schermo indossando i panni dello zio in una performance che, stando alle prime immagini, ne ricalca in modo impressionante movenze e carisma.

TRAMA:La pellicola ripercorre l’inarrestabile ascesa di Michael Jackson, partendo dagli esordi folgoranti con i Jackson 5 nella Motown degli anni Sessanta fino alla consacrazione come solista globale. Il racconto attraversa le tappe fondamentali della sua carriera, dall’esplosione di Thriller fino all’apice raggiunto con il Bad World Tour. Al centro della trama non c’è solo la musica, ma anche le dinamiche private con figure chiave come la madre Katherine, il mentore Berry Gordy, Diana Ross e il produttore Quincy Jones. La narrazione segue l’evoluzione dell’immagine pubblica di Michael, toccando la sua filantropia e la costruzione del mito, fermandosi prima delle controversie legali che avrebbero segnato la sua vita negli anni Novanta.

Michael:Il conflitto tra genio e disciplina

L’analisi centrale dell’opera è sulla complessa relazione tra Michael e il padre Joe Jackson (interpretato da Colman Domingo). La tensione drammatica scaturisce dalla lotta del giovane artista per affermare la propria identità solista contro il volere paterno, che temeva il declino dei Jackson 5. Il film esplora la dualità di un uomo visto come “diverso” fin dalla nascita, analizzando sia il suo isolamento creativo che la sua resilienza fisica, evidente nel racconto del tragico incidente sul set dello spot Pepsi nel 1984 e nella successiva battaglia contro il dolore cronico.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI

La produzione di Michael è stata segnata da una storia produttiva travagliata. Inizialmente previsto per l’aprile 2025, il film arriverà nelle sale americane il prossimo 24 aprile (distribuito da Lionsgate negli USA e da Universal all’estero) e il 22 in Italia, e sarà proiettato anche nel formato IMAX.

Curiosamente, la versione originale del film durava oltre tre ore e mezza e includeva l’intero scandalo delle molestie del 1993; tuttavia, a causa di vincoli legali legati agli accordi con gli eredi e alla partecipazione dei figli di Jackson alla produzione, il terzo atto è stato interamente riscritto e rigirato nel giugno 2025 per concentrarsi esclusivamente sul periodo di massimo successo artistico. Il materiale scartato, che copre circa il 30% della produzione originale, potrebbe essere riutilizzato per futuri sequel dedicati agli album Dangerous e Invincible. Il primo teaser ha già infranto ogni record, accumulando 116 milioni di visualizzazioni in sole 24 ore.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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