Road to the Oscars 2027: Hexed – La magia delle imperfezioni nel nuovo Classico Disney

I Walt Disney Animation Studios si preparano a lanciare Hexed, il loro sessantacinquesimo lungometraggio animato. Il film racconta il viaggio magico dell’adolescente Billie e di sua madre Alice nel regno segreto di Hexe. Diretto da Fawn Veerasunthorn e Jason Hand, con il debutto alla regia di Josie Trinidad, la pellicola punta dritta alla Stagione dei premi 2026/2027

La storica tradizione dei Walt Disney Animation Studios si arricchisce di un nuovo, attesissimo capitolo che promette di incantare il pubblico globale. Presentato ufficialmente durante il Disney D23, Hexed si appresta a diventare il sessantacinquesimo lungometraggio d’animazione del canone ufficiale della major cinematografica. Questo ambizioso progetto si inserisce nel solco dei grandi racconti di formazione dello studio, proponendo un’avventura visiva contemporanea che unisce la comicità quotidiana delle dinamiche familiari a un world-building fantastico e spettacolare, confermando la volontà di Disney di esplorare nuove frontiere narrative.

TRAMA:La storia ruota attorno a Billie Doe, un’adolescente impulsiva, goffa e decisamente atipica che vive una vita apparentemente normale in periferia. La sua esistenza viene stravolta quando scopre che quelle che riteneva essere semplici stranezze caratteriali sono in realtà abilità magiche segrete. Una volta liberate, queste forze la catapultano fuori dalla sua routine quotidiana per trascinarla verso Hexe, uno spettacolare e nascosto regno di streghe. Billie non intraprenderà questo viaggio da sola, ma sarà costretta a unire le forze con sua madre Alice, una donna estremamente prudente, competitiva e dal carattere rigoroso. Insieme, madre e figlia dovranno imparare a collaborare per districarsi tra antichi misteri di famiglia che potrebbero cambiare per sempre il destino del mondo magico.

L’accettazione della stranezza e il legame intergenerazionale

Il cuore pulsante di Hexed risiede nella celebrazione dell’anticonformismo e nella rielaborazione dei rapporti tra genitori e figli. Attraverso la metafora della magia, il film affronta il delicato passaggio dell’adolescenza, trasformando le “peculiarità” e i difetti della protagonista in punti di forza unici e straordinari. Il contrasto tra la natura caotica di Billie e l’atteggiamento rigido della madre Alice offre uno spaccato profondo sulle aspettative familiari e sulla difficoltà di comunicazione tra generazioni diverse. Il viaggio nel regno di Hexe diventa così un percorso di reciproca comprensione, dove la madre deve imparare a lasciar andare il controllo e la figlia a canalizzare la propria energia, dimostrando che la vera magia nasce dall’accettazione e dall’equilibrio tra ordine e caos.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI

La genesi di questo Classico Disney è ricca di dettagli affascinanti, a partire dall’evoluzione della sceneggiatura, dato che originariamente il protagonista principale era stato concepito come un ragazzo prima che la trama venisse modificata a favore di Billie. La produzione vanta un team creativo di alto livello con la regia di Fawn Veerasunthorn e Jason Hand, quest’ultimo già co-regista di Oceania 2, affiancati da Josie Trinidad al suo debutto alla regia dopo l’ottimo lavoro svolto come autrice per successi del calibro di Zootropolis e Ralph Spaccatutto. Nel cast vocale originale spicca Hailee Steinfeld nel ruolo di Billie, che firma così la sua prima grande prova nell’animazione al di fuori della saga cinematografica di Spider-Man, accompagnata da Rashida Jones che presta la voce alla madre Alice.

Tra le prime curiosità emerse dal materiale promozionale e dai concept art mostrati al CinemaCon di Las Vegas, figura un bizzarro gatto fluttuante con tre occhi che sembra omaggiare lo stralunato Stregatto di Alice nel Paese delle Meraviglie. Prodotto da Roy Conli e Juan Pablo Reyes Lancaster Jones, il film farà il suo debutto ufficiale nelle sale cinematografiche statunitensi il 25 novembre, posizionandosi strategicamente nel ricco weekend del Ringraziamento. Questa collocazione temporale, unita al prestigio storico del marchio e ai nomi coinvolti, lancia automaticamente la pellicola nella corsa agli Oscar 2027 per la categoria del Miglior film d’animazione, puntando a conquistare l’Academy con un perfetto mix di innovazione tecnica e calore emotivo.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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