Road to the Oscars 2027: Coward e il debutto in costume di Lukas Dhont verso l’Academy

Lukas Dhont presenta Coward, il suo progetto più ambizioso ambientato durante la Grande Guerra. In concorso a Cannes 2026, il film che esplora il conflitto tra codardia ed eroismo, potrebbe essere la scelta del Belgio per i prossimi Oscar

A quattro anni dal successo di Close (meraviglioso!) candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, il regista belga Lukas Dhont torna dietro la macchina da presa con Coward, il suo progetto più imponente e ambizioso che segna il debutto nel cinema in costume. Selezionato per il prossimo Festival di Cannes, il film consolida il legame del cineasta con la Croisette, dove in passato ha già conquistato la Caméra d’Or e il Grand Prix Speciale della Giuria. Prodotto dalla Reunion — casa di produzione fondata dai fratelli Dhont — in collaborazione con un vasto consorzio europeo tra cui The Match Factory e Lumen, il lungometraggio si posiziona fin da ora come uno degli eventi cinematografici non in lingua inglese più attesi dell’anno.

TRAMA:Sullo sfondo brutale della Prima Guerra Mondiale, la narrazione segue Pierre, un giovane soldato belga intrappolato nell’orrore quotidiano delle trincee. Lontano dall’iconografia classica del guerriero senza macchia, Pierre si ritrova sospeso in un limbo psicologico tra istinto di sopravvivenza e pressione sociale, lottando con il peso soffocante della codardia e l’ideale irraggiungibile dell’eroismo. La vicenda prende una piega inaspettata quando, dietro le linee del fronte, il protagonista incontra Francis, un commilitone incaricato dai superiori di trovare un modo creativo e spirituale per risollevare il morale a terra delle truppe, creando un legame che sfida la logica distruttiva del conflitto.

Coward: La bellezza oltre l’oscurità

In questo nuovo capitolo della sua cinematografia, Dhont esplora la fragilità maschile attraverso una lente storica, indagando il dualismo ancestrale tra creazione e distruzione. Come dichiarato dallo stesso regista, il film vuole essere un omaggio viscerale non solo a chi è stato mandato a combattere, ma soprattutto a chi ha tentato disperatamente di fuggire dall’orrore. La trincea diventa così un microcosmo dove Dhont ricerca la nascita di “qualcosa di bello” anche nel fango e nell’oscurità, utilizzando il contrasto tra la rigidità militare e la vulnerabilità dei sentimenti per riflettere sulla sopravvivenza dell’anima umana in condizioni estreme.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI

Il film riunisce Dhont con il suo storico sceneggiatore Angelo Tijssens, garantendo quella continuità poetica che ha reso celebri i suoi lavori precedenti. Sebbene il debutto mondiale sia fissato a maggio in occasione di Cannes, il peso internazionale di Lukas Dhont proietta già l’opera verso la Awards Season 2026/2027 con Coward considerato il favorito naturale per rappresentare il Belgio nella categoria Miglior Film Internazionale ai prossimi Oscar, entrando già di diritto nel radar dei critici americani.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

SEGUI

Lascia un commento

Don`t copy text!