Il panorama cinematografico internazionale si prepara ad accogliere Clarissa, una sofisticata rivisitazione in chiave moderna del celebre capolavoro letterario di Virginia Woolf, La signora Dalloway. Diretto e prodotto dai fratelli gemelli Arie e Chuko Esiri, il film rappresenta una delle scommesse più prestigiose della casa di distribuzione NEON, nota per il suo fiuto infallibile nel lanciare successi da Oscar. La pellicola riunisce un cast d’eccezione che fonde icone del cinema black come Sophie Okonedo e David Oyelowo con le stelle più brillanti della nuova generazione, tra cui spiccano Ayo Edebiri, India Amarteifio e Toheeb Jimoh, promettendo una trasposizione che onora le radici classiche pur respirando una vitalità contemporanea e multiculturale. L’operazione portata avanti dai fratelli Esiri con Clarissa ricalca in modo speculare la strategia adottata perHedda(l’adattamento di Hedda Gabler di Ibsen con Tessa Thompson), confermando un trend cinematografico sempre più solido: la riscrittura dei classici letterari europei attraverso una lente black e cosmopolita

TRAMA:La narrazione si sposta dalla Londra degli anni venti alla frenetica e vibrante Lagos, in Nigeria. Al centro della vicenda troviamo Clarissa, interpretata da Sophie Okonedo, una donna dell’alta società impegnata negli ultimi preparativi per una sontuosa festa che si terrà nella sua dimora. Durante questa singola notte carica di attesa, la protagonista incontra inaspettatamente amici intimi della sua giovinezza che non vedeva da tempo. Il raduno si trasforma rapidamente in un viaggio emotivo a ritroso, dove il gruppo è costretto a riflettere sul passato condiviso. Tra le mura della casa di Lagos, riemergono ricordi di relazioni complesse, passioni mai sopite e aspirazioni perdute, portando ogni personaggio verso un agrodolce momento di resa dei conti con le proprie scelte di vita.
La Signora Dalloway in Nigeria: l’eco di Virginia Woolf a Lagos
L’opera dei fratelli Esiri si configura come un’esplorazione profonda della memoria e del tempo, mantenendo intatto l’approccio introspettivo tipico della prosa woolfiana. Il film analizza il contrasto tra la facciata sociale impeccabile e il tumulto dei desideri nascosti, ponendo l’accento sulla condizione umana all’interno di un contesto post-coloniale moderno e sofisticato. Attraverso la struttura della “singola giornata”, la pellicola riflette sulla caducità dei sogni giovanili e sulla complessità dell’amore, esplorando come il peso del passato condizioni inevitabilmente il presente. La scelta di ambientare il dramma in Nigeria aggiunge uno strato di analisi sociologica, osservando le dinamiche di potere e appartenenza all’interno della borghesia di Lagos, rendendo il racconto universale e al contempo profondamente radicato nel territorio.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI
Clarissa è stato girato interamente in Nigeria utilizzando la preziosa pellicola 35 mm, una scelta tecnica che sottolinea l’estetica ricercata dei fratelli Esiri dopo il successo del loro esordio Eyimofe. Il debutto mondiale è già fissato per il prossimo maggio all’interno della prestigiosa sezione Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, evento che farà da trampolino di lancio per la successiva distribuzione globale. NEON ha già pianificato una massiccia campagna per gli Oscar 2027, puntando a competere nelle categorie principali come miglior film, regia e sceneggiatura non originale. Particolare attenzione sarà riservata alle performance attoriali, con Sophie Okonedo candidata naturale come protagonista e un forte sostegno a Ayo Edebiri per le categorie delle supporter. Anche il comparto tecnico sarà valorizzato, specialmente per il lavoro della casting director Nina Gold, figura chiave nel comporre un mosaico di talenti così eterogeneo e internazionale.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






