Road to the Oscars 2027: Artificial – Il caos OpenAI secondo Luca Guadagnino

Diretto da Luca Guadagnino e scritto da Simon Rich, Artificial ricostruisce il clamoroso licenziamento e rientro di Sam Altman (Andrew Garfield) in OpenAI. Con un cast d’eccellenza che include Monica Barbaro e Yura Borisov, il film analizza le lotte di potere tecnologiche, trasformando la crisi aziendale del 2023 in un moderno dramma shakespeariano

Artificial si preannuncia come uno dei bio-pic industriali più elettrizzanti del decennio. Prodotto da Amazon MGM Studios, il film segna il ritorno dietro la macchina da presa di Luca Guadagnino, che per l’occasione riunisce un cast internazionale di altissimo profilo. Protagonista assoluto è Andrew Garfield, affiancato da Monica Barbaro (rivelazione diA Complete Unknown) e Yura Borisov, l’attore russo acclamato inAnora. La sceneggiatura è firmata da Simon Rich, che produrrà la pellicola insieme ai pesi massimi della Heyday Films, David Heyman e Jeffrey Clifford.

TRAMA:Il film ricostruisce le frenetiche e caotiche giornate del novembre 2023 che hanno sconvolto la Silicon Valley. Al centro della trama c’è il clamoroso licenziamento di Sam Altman, CEO di OpenAI, estromesso improvvisamente dal consiglio di amministrazione. In un susseguirsi di colpi di scena, trattative notturne e una rivolta interna dei dipendenti che ha rischiato di distruggere l’azienda leader dell’Intelligenza Artificiale, il racconto culmina con il ritorno a sorpresa di Altman al vertice della società solo pochi giorni dopo il suo allontanamento.

Artificial: L’algoritmo del potere e l’ego umano

Con Artificial, Guadagnino sembra voler esplorare la nuova frontiera del potere contemporaneo: non più solo economico o politico, ma tecnologico ed esistenziale. Il titolo gioca sul contrasto tra l’intelligenza artificiale, asettica e calcolata, e la natura profondamente umana e viscerale delle lotte di potere aziendali. Il film promette di essere un dramma psicologico sulla fragilità delle istituzioni moderne, dove il progresso tecnologico è indissolubilmente legato all’ambizione e all’ego di chi lo controlla, trasformando un ufficio della Silicon Valley in un moderno palcoscenico shakespeariano.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI

Il progetto segna la seconda collaborazione consecutiva di Guadagnino con Andrew Garfield, Thaddea Graham e Will Price, reduci dal set diAfter The Hunt (2025). C’è una possibile finestra di uscita fissata per la fine del 2026. Data la caratura del regista e il tema di stretta attualità, i rumor indicano ilTellurideo ilTIFFcome location ideali per la premiere mondiale. Una curiosità: Simon Rich, noto per il suo stile satirico e acuto, potrebbe dare al film un tono più ritmato e “Sorkiniano” rispetto ai lavori precedenti di Guadagnino.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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