Road to the Oscars 2027: All of a Sudden – La Humanitude di Hamaguchi alla conquista di Cannes e di Hollywood

All of a Sudden segna il debutto francese di Ryusuke Hamaguchi. Il film esplora il legame tra la direttrice di una casa di riposo e una drammaturga giapponese attraverso il metodo terapeutico della Humanitude. Una coproduzione internazionale pronta a dominare Cannes 2026 e la successiva corsa agli Oscar 2027

All of a Sudden (in francese Soudain) segna una tappa fondamentale nella carriera del regista Ryusuke Hamaguchi rappresentando il suo debutto cinematografico in lingua francese. Selezionato in concorso al prossimo Festival di Cannes, questa pellicola nasce come una ambiziosa coproduzione internazionale che coinvolge Francia, Giappone, Germania e Belgio. Co-scritto da Hamaguchi e Léa Le Dimna, è vagamente basato sul libro di saggisticaYou and I – The Illness Suddenly Get Worse di Makiko Miyano e Maho Isono. Dopo lo straordinario successo globale ottenuto con Drive My Car che ha consacrato Hamaguchi tra i grandi maestri del cinema contemporaneo con 4 nomination agli Oscar e la vittoria nella categoria Miglior film internazionale, il regista torna dietro la macchina da presa per esplorare un territorio narrativo sospeso tra due culture. La distribuzione è affidata a partner di rilievo come Diaphana in Francia e Bitters End in Giappone mentre la società Neon ha già acquisito i diritti per il mercato nordamericano alimentando forti aspettative per la prossima Stagione dei premi.

TRAMA:Ambientata nella periferia parigina la vicenda segue Marie Lou Fontaine interpretata da Virginie Efira nel suo ruolo di direttrice di una casa di riposo impegnata in una difficile battaglia burocratica e umana per implementare metodologie di cura più empatiche. Il suo quotidiano viene profondamente scosso dall incontro con Mari Morisaki una drammaturga giapponese giunta alla fase terminale della sua esistenza. Il legame che si instaura tra le due donne trasforma la prospettiva di Marie Lou sulla fragilità e sul valore del tempo trasformando il decorso della malattia in una profonda occasione di connessione spirituale e intellettuale. La narrazione si sviluppa tra le strade di una Parigi inedita lontana dai percorsi turistici tradizionali e le atmosfere rarefatte di Kyoto creando un ponte emotivo tra i due mondi.

Humanitude: l’arte della cura tra filosofia giapponese e realtà francese

Il cuore concettuale dell’opera risiede nell applicazione della Humanitude un approccio terapeutico di origine francese che pone la dignità e l integrità della persona al centro delle cure mediche. Hamaguchi utilizza questo metodo come strumento narrativo per riflettere sul confine tra vita e morte prendendo spunto dalla reale corrispondenza epistolare tra la filosofa Makiko Miyano e l’antropologa Maho Isono. Attraverso il confronto tra la prospettiva filosofica giapponese e la realtà assistenziale francese il film esplora come l’improvviso aggravarsi di una patologia possa diventare il motore per una riscoperta dei legami umani. Il dialogo tra le protagoniste non si limita alla gestione del dolore fisico ma si espande in una riflessione universale sulla memoria e sulla persistenza dell io oltre la fine biologica celebrando la dimensione umana che persiste anche nella massima vulnerabilità.

RETROSCENA E ANTICIPAZIONI

La realizzazione del film ha richiesto una preparazione meticolosa durata oltre due anni durante i quali il regista ha vissuto in Francia per immergersi nella lingua e nella cultura locale arrivando a condurre workshop con attori del luogo per studiarne le dinamiche espressive. Virginie Efira per interpretare Marie Lou ha dedicato mesi allo studio del giapponese mentre Hamaguchi ha collaborato strettamente con la co sceneggiatrice Lea Le Dimna per garantire l’autenticità del testo.

Le riprese si sono concluse nel settembre del 2025 avvalendosi della fotografia di Alan Guichaoua e della colonna sonora originale di Samuel Andreyev. Le prime proiezioni e l’acquisizione da parte di Neon suggeriscono che la pellicola sarà una forte competitor per gli Oscar con una campagna prevista per il miglior film, la miglior regia, la miglior attrice protagonista, la miglior sceneggiatura non originale e anche per il miglior film internazionale (con altissime probabilità che sia scelto dal Giappone).

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

SEGUI

Lascia un commento

Don`t copy text!