A trent’anni dal capolavoro diAng Lee, il cinema torna a esplorare l’universo sentimentale diJane Austencon un nuovo, ambizioso adattamento diSense and Sensibility. Diretta daGeorgia Oakley(applaudita perBlue Jean) e sceneggiata da Diana Reid, la pellicola si presenta come uno dei pesi massimi della prossimaAwards Season. Distribuita daFocus Features, il film vanta un cast stellare che vedeDaisy Edgar-JonesedEsmé Creed-Milesnei panni delle sorelle Dashwood, affiancate da interpreti del calibro diCaitríona Balfe,George MacKaye la veteranaFiona Shaw. Con un’uscita fissata per il25 settembre 2026nel Regno Unito e il16 ottobrenegliStati Uniti,il progetto punta chiaramente a dominare i mesi caldi dellacorsa all’Oscar.

TRAMA:Ambientato nell’Inghilterra rurale di fine Settecento, il racconto segue le vicende di Elinor e Marianne Dashwood che, alla morte del padre, si ritrovano improvvisamente private della loro eredità e della loro posizione sociale. Costrette a trasferirsi in un modesto cottage nel Devonshire, le due sorelle affrontano il dolore e le ristrettezze economiche in modi opposti: Elinor con la prudenza e il decoro (“Sense”), Marianne con l’emozione travolgente e l’impulsività (“Sensibility”). Tra amori tormentati, tradimenti e rigide convenzioni sociali, entrambe dovranno imparare a bilanciare cuore e ragione per trovare la propria felicità in un mondo che non perdona la vulnerabilità.
L’eterno dualismo tra Ragione e Sentimento
Il cuore dell’opera risiede nella tensione dialettica tra l’autocontrollo stoico diElinore l’abbandono romantico diMarianne. In questa nuova lettura, la regista GeorgiaOakleysembra voler esplorare la modernità intrinseca del testo dellaAusten,evidenziando come le barriere sociali e di genere dell’epoca continuino a risuonare oggi. L’analisi tematica si concentra sul sacrificio emotivo richiesto alle donne per sopravvivere a un sistema economico patriarcale, trasformando il salotto Regency in un campo di battaglia psicologico dove il silenzio può essere più devastante di un grido.
RETROSCENA E ANTICIPAZIONI: perché tenerlo d’occhio?
Il confronto con il passato è tanto inevitabile quanto stimolante: la versione diretta daAng Leee scritta daEmma Thompsonresta una pietra miliare della cinematografia dedicata all’Austen, capace di conquistare l’Orso d’Oroa Berlino, ilGolden Globee il BAFTAcomeMiglior Film, fermandosi a un passo dal trionfo agliOscarnell’Awards Season 1995/1996.La vera sfida perGeorgia Oakleysarà dunque quella di preservare l’eleganza classica del materiale originale, innestandovi però quella sensibilità visiva contemporanea e introspettiva che ha già contraddistinto i suoi lavori precedenti.

La strategia diFocus Featuresper questa nuova iterazione appare estremamente mirata; la scelta di posizionare l’uscita statunitense aottobre 2026risponde alla volontà di mantenere il titolo “fresco” e protagonista nella mente dei membri dell’Academyproprio durante la fase cruciale dellaStagione dei Premi.Tutto lascia presagire che il viaggio del film inizierà con un debutto mondiale di alto profilo, probabilmente alTelluride Film Festivalalla ricerca di quella patina di prestigio internazionale necessaria per replicare il fenomenale percorso critico che, trent’anni fa, consacrò la versione dellaThompsonnelPantheondei grandi classici.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






