LenominationsagliOscar 2026hanno confermato che questa stagione non sarebbe stata una semplice ratifica delle attese, ma un vero rimescolamento di equilibri, capace di premiare alcune traiettorie previste e di smentirne clamorosamente altre. Il dato più evidente è la centralità assoluta diSinners,che non solo ha rispettato le aspettative in quasi tutte le categorie principali, ma si è affermato come baricentro tecnico e artistico della stagione, dominando fotografia, colonna sonora, sonoro e piazzandoMichael B. Jordantra i protagonisti della corsa attoriale. In questo senso il film diRyan Coogler, che si pensava potesse essere ridimensionato dopo la sconfitta aiGolden Globes, non era solo un contender daBest Picture, ma un progetto pensato per parlare all’Academyin modo trasversale.

Dalla Norvegia al Brasile: come il cinema internazionale ha rotto i confini delle categorie tecniche e attoriali
Sul versante opposto, alcune sorprese positive ridefiniscono la mappa della stagione.Sentimental Valuenon solo consolida la sua posizione come titolo internazionale di riferimento, ma diventa un caso emblematico di convergenza tra cinema d’autore europeo e gusto dell’Academy, conJoachim Trierin regia,Renate Reinsveprotagonista e una doppia presenza femminile nelsupporting actress(Lilleaas, Fanning)che rafforza l’idea di un film “abbracciato” in profondità, non solo tollerato. AncheThe Secret Agent(sorpresa nella categoriaBest Casting) conferma come il cinema politico di matrice internazionale trovi oggi più spazio rispetto a pochi anni fa, mentre l’affermazione diPanahiin sceneggiatura e film internazionale certifica una sensibilità sempre più esplicita verso opere che intrecciano creazione artistica e resistenza civile, anche se snobbato da regia, montaggio e film.

Oscar 2026: L’Academy sceglie l’urgenza narrativa; quando il conflitto batte lo spettacolocon F1 come unico “superstite”
Dal punto di vista tematico, le nominations raccontano un’Academyattratta da storie di conflitto – intimo o sistemico – più che da narrazioni puramente spettacolari. Lutto, identità, memoria storica e tensione politica attraversano gran parte dei titoli premiati, mentre restano ai margini i film più apertamente commerciali o nostalgici, salvo quando supportati da una componente tecnica dirompente, come nel caso diF1– The Movie.È una linea che favorisce il cinema autoriale, anche quando sostenuto da major, e penalizza i progetti che non riescono a trasformare l’ambizione industriale in urgenza narrativa.

Lutto, identità e memoria: il cuore politico e intimo delle nomination 2026
Sul piano industriale, il quadro è altrettanto chiaro:Warner Bros.eNeonescono rafforzate, dimostrando come una strategia mirata e coerente possa portare più titoli a convivere nella stessa stagione senza cannibalizzarsi.Netflix, pur presente, appare più selettiva e meno dominante rispetto alle aspettative iniziali, mentreA24continua a giocare la partita dell’autore-star (Marty Supreme) con risultati solidi ma non travolgenti. Il dato forse più interessante è l’equilibrio ormai strutturale tra cinema americano e internazionale: non più una quota simbolica, ma una reale integrazione nei rami principali.
Nel complesso, queste nominations restituiscono l’immagine di un’Academymeno prevedibile, più frammentata ma anche più coerente nel premiare visioni forti e riconoscibili. Non è un’annata di compromesso, bensì di scelte nette, che premiano chi ha saputo costruire un’identità chiara e penalizzano chi contava solo sul “rumore” del progetto. I record, le esclusioni eccellenti e le sorprese inattese trovano senso all’interno di questo disegno più ampio: unOscar 2026che sembra voler raccontare il presente più che celebrarne la superficie.
Non solo Sinners: i record individuali che riscrivono l’albo d’oro
SeSinnersdomina le masse, sono le storie individuali a cesellare l’unicità di queste nomination.Stellan Skarsgårdentra ufficialmente nella leggenda: con la sua prima candidatura, diventa il primo interprete nella storia degli Oscar a essere nominato come Miglior Attore Non Protagonista per un film internazionale non in lingua inglese.

Il potere delle donne dietro e davanti la macchina da presa segna nuovi confini:
- Emma Stone e il primato di precocità:A soli 37 anni, la Stone frantuma il record di Meryl Streep, diventando la donna più giovane di sempre a collezionare sette nomination totali. Non solo: con la doppia candidatura (Attrice e Produttrice) perBugonia, è la prima donna a bissare l’impresa di essere nominata in entrambe le categorie per lo stesso film in due edizioni diverse (dopoPovere Creature!).
- Chloé Zhao e la regia:ConHamnet, la Zhao diventa la seconda regista nella storia a ottenere una seconda nomination nella categoria Miglior Regia, raggiungendo Jane Campion.
- Il ritorno di Amy Madigan:A 40 anni dalla sua ultima volta, la Madigan stabilisce il record per il più lungo intervallo temporale tra due nomination per un’attrice, portando a casa l’unica candidatura perWeapons.
- L’eccellenza tecnica di Sirāt:Un traguardo storico per l’industria: il team diSirātè il primo comparto “Miglior Sonoro” composto interamente da donne a ricevere la nomination.
Infine, un dato industriale d’altri tempi: grazie alle performance di Jessie Buckley, Kate Hudson ed Emma Stone, laFocus Featureseguaglia un record della MGM che resisteva dal 1930 (la terza edizione degli Oscar), diventando il primo studio dopo quasi un secolo a piazzare tre candidate nella categoria Miglior Attrice lo stesso anno.
ANALISI PREVISIONI VS NOMINATIONS OSCAR 2026
Lo shock dei grandi esclusi: quando il prestigio non basta
Se le nominations agli Oscar 2026 hanno celebrato il record storico diSinners, la mattinata ha lasciato sul campo diverse “vittime” eccellenti, riscrivendo i rapporti di forza dell’intera stagione. Il caso più eclatante è senza dubbio il tracollo diWicked: For Good: nonostante il successo del primo capitolo, il sequel è stato completamente ignorato dall’Academy, chiudendo conzero nomination. L’esclusione diAriana Grandetra le attrici non protagoniste, insieme all’assenza del film in categorie tecniche ritenute “blindate” come trucco, sonoro, costumi ed effetti speciali, segna uno dei momenti più amari per la Universal e per i fan del musical.

Il paradosso del Supporting Actress: il crollo di Ariana e il riscatto di Elle Fanning
Il destino diAriana GrandeeElle Fanningracconta perfettamente quanto l’Academy del 2026 sia diventata allergica alla “zona di sicurezza”. La Grande si presentava con un pacchetto di nomination ai precursori solido e una presenza costante nei premi chiave; tuttavia, ha pagato il prezzo di un sequel,Wicked: For Good, percepito come un’opera di consolidamento industriale più che come un gesto artistico rischioso. In un ramo votante sempre più orientato verso l’interpretazione come atto autoriale, la “perfezione rassicurante” di Ariana non è bastata a generare quell’urgenza necessaria per il ballot finale.

Al contrario, il caso diElle Fanningappariva come il più classico dei “déjà-vu” negativi. Nonostante il prestigio del nome, l’assenza dai due snodi decisivi della stagione sembrava condannarla allo stesso destino di Margaret Qualley (The Substance) o Julianne Moore (May December): attrici capaci di centrare il binomioCritics Choice + Golden Globeper poi essere sistematicamente snobbate dall’Academy. Eppure, rompendo questa inerzia statistica, la Fanning è riuscita a strappare la nomination, dimostrando che la forza intrinseca della sua performance inSentimental Valueha saputo superare i limiti di una campagna premi che sembrava aver perso slancio.
Wicked: For Good, da evento a grande escluso: perché l’Academy ha voltato pagina
Wicked: For Goodemerge come il “grande escluso” di questa edizione, un’assenza che scuote l’industria proprio per lo scarto tra le aspettative della vigilia e il vuoto del ballot finale. Con una dote minima prevista di 6–7 candidature, il film era considerato blindato nelle sue categorie elettive — dalla canzone originale agli effetti visivi, fino al trucco e ai costumi — con la performance dellaGrandedata per certa tra le attrici non protagoniste. Invece, l’Academyha optato per un’esclusione totale.
Al di là dei rami principali, dove una flessione era ipotizzabile a causa di unafisiologica saturazione della formula, l’esclusione integrale suggerisce una diagnosi più profonda:For Goodè stato percepito come un progetto privo di urgenza culturale. Se il primo capitolo aveva cavalcato l’effetto evento, questo secondo atto è approdato in un contesto cinematografico più denso, dove il linguaggio del musical non rappresentava più un elemento di rottura. In un’annata che ha premiato il rischio e il gesto autoriale, la “perfezione rassicurante” diWickedè apparsa marginale, decretandone la perdita di centralità nel grande racconto dell’anno cinematografico
Anche il raffinatoHamnetha vissuto una mattinata a due facce: se da un lato ha raccolto otto candidature (inclusa la regia per Chloé Zhao), dall’altro ha subito lo “snub” doloroso diPaul Mescalche come laGrandeaveva conquistato la nominations a tutti i premi chiave.L’attore, dato per favorito per la nomination dopo una stagione di successi critici, è rimasto fuori dalla cinquina dei non protagonisti, a dimostrazione di una categoria quest’anno particolarmente affollata e competitiva.

Mescal vs Lindo: il corto circuito tra consenso e “riparazione”
L’esclusione diPaul Mescalappare quasi inspiegabile se si guarda al suo percorso: l’attore arrivava al voto finale con un iter di nomination impeccabile in tutti i passaggi chiave della stagione, prova di un consenso critico profondo, costante e tutt’altro che episodico.

Al contrario, la candidatura diDelroy LindoperSinners, pur sostenuta da un sincero affetto della critica, sembra rispondere a logiche diverse. Più che una scommessa sul futuro, la sua presenza nel ballot finale è stata percepita come una sorta di “risarcimento storico” tardivo; un atto dovuto da parte dell’Academyper sanare la ferita della clamorosa esclusione subita anni fa perDa 5 Bloods, privilegiando la celebrazione della carriera rispetto alla spinta propulsiva mostrata daMescaldurante l’anno.
Kate Hudson vs Chase Infiniti: la vittoria della tradizione sull’urgenza generazionale
Nella categoria per laMiglior Attrice, la fredda logica dei numeri si è scontrata con il peso del contesto e della narrazione industriale.Kate Hudsonha trionfato grazie a un pacchetto di nomination solido e al sostegno di pesi massimi del settore come Demi Moore. La sua candidatura perSong Sung Blueha giocato su una narrativa affettiva potente, che intreccia la tradizione hollywoodiana all’eredità simbolica di sua madre, Goldie Hawn. Quella della Hudson era l’opzione “rassicurante”: una performance riconoscibile inserita in un percorso lineare che non chiedeva all’Academy di ridiscutere i propri criteri estetici.

Al polo opposto, l’esordienteChase Infinitiincarnava la candidatura di rottura. Nonostante fosse il baricentro emotivo di un film considerato frontrunner per il Miglior Film, la sua corsa si è fermata a un passo dal traguardo. Il suo caso richiamava da vicino il precedente diMikey Madison, smontando il pregiudizio anagrafico per spostare il dibattito sulla funzione politica e generazionale della performance. Tuttavia, l’inerzia del ramo attrici ha preferito rifugiarsi nella zona di sicurezza garantita dalla Hudson, negando alla giovane Infiniti una nomination che avrebbe premiato l’audacia narrativa rispetto alla solidità della tradizione.

Destino simile perNo Other Choicedi Park Chan-wook: dopo l’esclusione dai film internazionali, molti scommettevano su un “risarcimento” nella categoria Sceneggiatura Non Originale, ma l’Academy ha preferito ignorare del tutto l’opera del maestro coreano, confermando una storica resistenza verso il suo cinema al di fuori dei comparti tecnici.
Le categorie craft, solitamente più prevedibili, hanno regalato ulteriori shock. Il comparto degliEffetti Specialiha visto l’inattesa eliminazione di due pesi massimi comeSupermaneFrankenstein, esclusi a favore di titoli meno spettacolari ma evidentemente più apprezzati per l’integrazione narrativa dei VFX. Infine, pesano le assenze diSiratdalla Miglior Colonna Sonora, nonostante l’unanimità della critica americana, e diSentimental Valuedal comparto Casting, una mancanza che stride con la forza complessiva dimostrata dal film di Joachim Trier nelle categorie recitative.
Tra le categorie più stravolte rispetto alle previsioni:Miglior documentario (2/5) mentre 3/5 per i Migliori effetti speciali, Migliori costumieMiglior canzone.Di contro le categorie centrate al 100%:Miglior film, Miglior attore, Miglior film d’animazione, Miglior film internazionale, con12possibiliCOLPI DI SCENAprevisti su21 categorie.
MIGLIOR FILM: 10/10
“Bugonia” (Focus Features)
“ F1 ” (Apple Original Films/Warner Bros.)
“ Frankenstein ” (Netflix)
“ Hamnet ” (Focus Features)
“ Marty Supreme ” (A24)
“ One Battle After Another ” (Warner Bros.)
“ The Secret Agent ” (Neon)
“ Sentimental Value ” (Neon)
“ Sinners ” (Warner Bros.)
“ Train Dreams ” (Netflix)
MIGLIOR REGIA: 4/5
Paul Thomas Anderson
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
Ryan Coogler
“Sinners” (Warner Bros.)Jafar Panahi
“It Was Just An Accident” (NEON)
Joachim Trier
“Sentimental Value” (Neon)
Chloé Zhao“Hamnet” (Focus Features)
PREVISIONI COLPO DI SCENA: JOACHIM TRIER vs JOSH SAFDIE, Guillermo Del Toro, Yorgos Lanthimos
MIGLIOR ATTORE:5/5
Timothée Chalamet
“Marty Supreme” (A24)
Leonardo DiCaprio
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
Ethan Hawke
“Blue Moon” (Sony Pictures Classics)
Michael B. Jordan
“Sinners” (Warner Bros.)
Wagner Moura
“L’agente segreto” (Neon)
MIGLIOR ATTRICE:4/5
Jessie Buckley
“Hamnet” (Focus Features)
Rose Byrne
“Se avessi le gambe ti darei un calcio” (A24)Chase Infiniti
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
Renate Reinsve
“Sentimental Value” (Neon)
Emma Stone
“Bugonia” (Focus Features)
PREVISIONI COLPO DI SCENA: Chase Infiniti (One Battle After Another) vs KATE HUDSON (Song Sung Blue)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:4/5
Benicio Del Toro
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
Jacob Elordi
“Frankenstein” (Netflix)Paul Mescal
“Hamnet” (Focus Features)
Sean Penn
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
Stellan Skarsgård
“Sentimental Value” (Neon)
PREVISIONI COLPO DI SCENA: Paul Mescal (Hamnet) vs Adam Sandler (Jay Kelly) e DELROY LINDO (Sinners)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA:4/5
Ariana Grande
“Wicked: For Good” (Universal Pictures)
Inga Ibsdotter Lilleaas
“Sentimental Value” (Neon)
Amy Madigan
“Weapons” (Warner Bros.)
Wunmi Mosaku
“Sinners” (Warner Bros.)
Teyana Taylor
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
PREVISIONI COLPO DI SCENA: Ariana Grande (Wicked: For Good) vs Odessa A’Zion (Marty Supreme) e ELLE FANNING (Sentimental Value)
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE:4/5
” Marty Supreme ” (A24)
Ronald Bronstein e Josh Safdie
” Sentimental Value ” (Neon)
Joachim Trier e Eskil Vogt
” Sinners ” (Warner Bros.)
Ryan Coogler, “It Was Just an Accident”(NEON) Jafar Panahi,“The Secret Agent”(NEON), Kleber Mendonça Filho
PREVISIONI COLPO DI SCENA: The Secret Agent vs Jay Kelly, BLUE MOON
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE:4/5
“ Bugonia ” (Focus Features)
Will Tracy
“No Other Choice” (NEON)
Park Chan-wook, Lee Kyoung-mi, Jahyee Lee
“ Hamnet ” (Focus Features)
Maggie O’Farrell e Chloé Zhao
“ One Battle After Another ” (Warner Bros.) ***
Paul Thomas Anderson
“ Train Dreams ” (Netflix)
Clint Bentley e Greg Kwedar
PREVISIONI COLPO DI SCENA: No Other Choice vs FRANKENSTEIN
MIGLIOR CASTING DIRECTOR:4/5
Hamnet (Focus Features); Nina Gold
Marty Supreme (A24); Jennifer Venditti
One Battle After Another (Warner Bros.); Cassandra KulukundisYIingvill Kolset Haga & Avy Kaufman– Sentimental Value (NEON)
Sinners (Warner Bros.); Francine Maisler
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE:5/5
“Arco” (Neon)
Ugo Bienvenu, Félix de Givry, Sophia Mas, Natalie Portman
“Elio” (Pixar)
Mary Alice Drumm, Adrian Molina, Madelina Sharafian, Domee Shi
“KPop Demon Hunters” (Netflix) ***
Chris Appelhans, Maggie Kang, Michelle L.M. Wong
“Little Amélie or the Character of Rain” (GKids)
Claire LaCombe, Edwina Liard, Henri Magalon, Nidia Santiago, Maïlys Vallade
“Zootopia 2” (Walt Disney Pictures)
Jared Bush, Byron Howard, Yvett Merino
MIGLIOR SCENOGRAFIA:4/5
“Wicked: Foor Good” (Nathan Crowley, Lee Sandales)
“Frankenstein” (Netflix)
Tamara Deverell, Shane Vieau
“Hamnet” (Focus Features)
Fiona Crombie, Alice Felton
“Marty Supreme” (A24)
Jack Fisk, Adam Willis
“Sinners” (Warner Bros.)
Hannah Bleachler, Monique Champagne
PREVISIONI COLPO DI SCENA: Marty Supreme vs Avatar: Fire and Ash e ONE BATTLE AFTER ANOTHER
MIGLIOR FOTOGRAFIA:4/5
” Frankenstein ” (Netflix)
Dan Laustsen” Hamnet ” (Focus Features)
Łukasz Żal
” One Battle After Another” (Warner Bros.)
Michael Bauman
” Sinners ” (Warner Bros.)
Autumn Durald Arkapaw
” Train Dreams ” (Netflix)
Adolpho Veloso
PREVISIONI COLPO DI SCENA: Hamnet vs MARTY SUPREME
MIGLIORI COSTUMI:3/5
“Frankenstein” (Netflix)
Kate Hawley
“Hamnet” (Focus Features)
Malgosia Turzanska“Hedda” (Amazon/MGM)
Lindsay Pugh
“Sinners” (Warner Bros.)
Ruth E. Carter“Wicked: For Good” (Universal Pictures)
Paul Tazewell
MIGLIOR MONTAGGIO:4/5
” F1 ” (Apple Original Films/Warner Bros.)
Stephen Mirrione” It Was Just an Accident ” (NEON)
Amir Etminan
” Marty Supreme ” (A24)
Ronald Bronstein e Josh Safdie
” One Battle After Another ” (Warner Bros.)
Andy Jurgensen
” Sinners ” (Warner Bros.)
Michael P. Shawver
MIGLIOR TRUCCO E ACCONCIATURA:4/5
” Frankenstein ” (Netflix)
” Sinners ” (Warner Bros.)
” The Smashing Machine ” (A24) “Kokuho” (GKids)Wicked: For Good(Universal Pictures)
MIGLIOR SONORO:4/5
“F1” (Apple Original Films/Warner Bros.) ***
Gareth John, Al Nelson, Juan Peralta, Gary A. Rizzo, Gwendowlyn Yates Whittle“Wicked: For Good” (Universal Pictures)
Jack Dolman, Simon Hayes, John Marquis, Andy Nelson, Nancy Nugent Title
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
Jose Antonio Garcia, Christopher Scarabosio, Tony Villaflor
“Sinners” (Warner Bros.)
Benny Burt, Steve Boeddeker, David V. Butler, Felipe Pacheco, Chris Welcker
“Sirât” (Neon)
Amanda Villavieja, Laia Casanovas and Yasmina Praderas
PREVISIONI COLPO DI SCENA: Avatar: Fire and Ash e FRANKENSTEIN vs SIRAT
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI:2/5
“Avatar: Fire and Ash” (20th Century Studios) ***
Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon, Daniel Barrett
“F1” (Apple Original Films/Warner Bros.)
Ryan Tudhope, Nicolas Chevallier, Robert Harrington, Keith Dawson“Frankentein” (Netflix)“Superman” (Warner Bros.)Stéphane Ceretti, Guy Williams, Enrico Damm, Stéphane Nazé“Wicked: For Good” (Universal Pictures)
Pablo Helman, Jonathan Fawkner, Dale Newton, Paul Corbould
PREVISIONI COLPO DI SCENA: SINNERS e Tron: Ares vs Wicked: For Good
MIGLIOR COLONNA SONORA:4/5
“Frankenstein” (Netflix)
Alexandre Desplat
“Hamnet” (Focus Features)
Max Richter
“One Battle After Another” (Warner Bros.)
Jonny Greenwood
“Sinners” (Warner Bros.) ***
Ludwig Göransson“Sirât” (Neon)
Kangding Ray
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE:3/5
” Salt Then Sour Then Sweet ” (Apple Original Films)
“Come See Me In the Good Light” di Sara Bareilles, Brandi Carlile and Andrea Gibson
” Diane Warren: Relentless ” (Greenwich Entertainment)
“Dear Me” di Diane Warren
” KPop Demon Hunters ” (Netflix) ***
“Golden” di EJAE e Mark Sonnenblick
” Sinners ” (Warner Bros.)
“I Lied to You” di Ludwig Göransson e Raphael Saadiq” Wicked: For Good ” (Universal Pictures)
“The Girl in the Bubble” di Stephen Schwartz
PREVISIONI COLPO DI SCENA: “Salt Then Sour Then Sweet” vs “No Place Like Home” e “TRAIN DREAMS”
MIGLIOR DOCUMENTARIO: 2/5
” The Perfect Neighbor ” (Netflix)” 2000 Meters to Andriivka ” (PBS)
“Apocalypse in the Tropics”(Netflix)
“The Alabama Solution”(HBO Max)
“Cover-Up”(Netflix)
PREVISIONI COLPO DI SCENA: Apocalypse in the Tropics vs MR. NOBODY AGAINST PUTIN e My Undesirable Friends: Part 1 – Last Air in Moscow
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE:5/5
” It Was Just an Accident ” dalla Francia (Neon)
regia di Jafar Panahi
” The Secret Agent ” dal Brasile (Neon)
regia di Kleber Mendonça Filho
” Sentimental Value ” dalla Norvegia (Neon) ***
regia di Joachim Trier
” Sirât ” dalla Spagna (Neon)
regia di Oliver Laxe
” The Voice of Hind Rajab ” dalla Tunisia (Willa)
regia di Kaouther Ben Hania



























