A questo punto della stagione, la corsa alMiglior filmappare più definita nelle gerarchie che negli esiti finali. In testa,One Battle After Anothersi è affermato come il fulcro dell’intera annata: un titolo che ha trasformato la continuità delle vittorie in una narrativa di inevitabilità. Dopo aver conquistato laleadershipnei ranking autunnali, il film non ha mai ceduto terreno, accumulando riconoscimenti critici e industriali con una regolarità che lo posiziona come l’opera-sintesi del cinema contemporaneo.Lacampagna Warner Bros. ha saputo capitalizzare questa traiettoria senza forzature, presentando il film come un affresco politico e umano capace di parlare direttamente a un’Academysempre più attenta ai temi sociali.È il favorito naturale: non solo per i numeri, ma per la percezione diffusa che rappresenti“il film dell’anno”.
Alle sue spalle,Hamnetsi è imposto come il principale contendente emotivo. La vittoria delPeople’s Choice Awarda Toronto e ilGolden Globehanno trasformato quello che inizialmente sembrava un progetto raffinato ma discreto in uno dei titoli più amati della stagione. Il suo racconto del lutto come esperienza universale, privo di retorica e costruito su una sensibilità quasi tattile, ha trovato una risonanza profonda tra i critici. SeOne Battle After Anotherincarna l’urgenza politica,Hamnetrappresenta il cuore emotivo della categoria: meno aggressivo, ma straordinariamente efficace per il sistema del voto preferenziale.
Il terzo gradino del podio è occupato daSinners, uno dei colossi critici dell’anno. Stabilmente alto nei ranking e sostenuto da un numero impressionante di vittorie, il film ha costruito unmomentumquasi ininterrotto, fondendo cinema di genere, allegoria religiosa e dramma sociale in un’opera di forte impatto culturale. La sua rilevanza politica — esplicita, non mediata — lo rende uno dei titoli più incisivi dell’annata, ma anche potenzialmente divisivo in un’Academyche, pur evolvendosi, resta sensibile agli equilibri.
Subito dietro,Marty Supremeconsolida il suo ruolo di pilastro “sicuro” della cinquina: un biopic atipico, sostenuto daA24, che ha costruito una narrativa di affidabilità assoluta grazie alla forza della performance centrale e a una scrittura che rifiuta la celebrazione lineare. Scendendo nella classifica, emergono i film che definiscono la profondità e la complessità della categoria.
Frankensteinsi distingue per una coesione estetica che parla trasversalmente ai rami dell’Academy, imponendosi come riferimento tecnico grazie a un impianto visivo sontuoso ma mai decorativo, capace di dialogare con il cinema classico e le ansie contemporanee.Sentimental Value,sostenuto daNEON, rappresenta invece il volto più rigorosamente autoriale del cinema internazionale: rispettato, centrale, forte di un equilibrio raro tra accessibilità emotiva e ambizione artistica, nonostante l’assenza da alcuni snodi industriali chiave come ex SAG e DGA.
Ancora più in basso,Train DreamseBugoniafunzionano come termometro delle sensibilità più sottili dell’Academy.Il primo incarna un classicismo letterario e visivo che spesso l’Academytende a includere per bilanciare opere più rumorose, valorizzando fotografia e scrittura come elementi di prestigio. Il secondo resta una candidatura possibile ma fragile: radicale, divisiva, percepita come“film difficile”,ma proprio per questo capace di intercettare una minoranza significativa di votanti sensibili al rischio artistico.The Secret Agent, infine, ha compiuto uno dei percorsi più interessanti della stagione, trasformandosi daoutsiderraffinato a presenza strutturata grazie a una straordinaria performance nel circuito dei premi internazionali, che potrebbe regalare alBrasileuna seconda nomination consecutiva per il Miglior film dopoI’m Still Here.
È qui, sul fondo della classifica, che si consuma il vero colpo di scena della categoria.F1 – The Movieincarna una candidatura “di sistema”: cinema spettacolare e iper-tecnologico che utilizza lo sport come lente per raccontare ossessioni, identità e strutture di potere, rispecchiando molte dinamiche interne all’industria cinematografica stessa. Il suoindustry appeal, certificato da uno snodo importante come ilProducers Guild Award,lo rende un candidato credibile per ildecimo slot.Dall’altro lato,It Was Just an Accidentdel regista iranianoJafar Panahi, scelto strategicamente per rappresentare la Francia, rappresenta l’opzione più apertamente politica e autoriale, forte di unaPalma d’Oroma potenzialmente vulnerabile in un’annata internazionale straordinariamente competitiva.
È in questa tensione finale, tra visibilità industriale e urgenza civile, che si misura la vera imprevedibilità della corsa: una categoria altamente competitiva, stratificata e tutt’altro che risolta fino all’ultimo posto.
PREVISONI NOMINATIONS OSCAR 2024 VS OSCAR 2025
Lo scorso anno8 film su 10che ho indicato nelleultimissime previsionihanno ottenuto lacandidatura all’Oscar:The Substance (8°), Dune: Part Two (7°), A Complete Unknown (6°), Wicked: Part I (5°), The Brutalist (4°), Emilia Perez (3°), Anora (2°) (WINNER), Conclave (1°).
Allora, occhio alla tabella!

10. F1 – THE MOVIE (Apple/Warner Bros.)
RANKING LUGLIO: 15° posto
RANKING OTTOBRE: —
RANKING DICEMBRE: 12° posto
NOMINATIONS(3): Astra Midseason Movie Award, PGA, Houston Film Critics Society
WINNERS: —
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (4): film, montaggio, sonoro, effetti speciali
F1 – The Movierappresenta uno dei tentativi più ambiziosi degli ultimi anni di fondere cinema spettacolare e realismo sportivo, collocandosi in quella tradizione di film che utilizzano lo sport come lente per raccontare ossessioni, identità e sistemi di potere. Il progetto nasce come un’operazione ad alto tasso immersivo, costruita direttamente dentro ilmondo della Formula 1contemporanea, sfruttandone l’estetica iper-tecnologica, il ritmo frenetico e la mitologia moderna fatta di velocità, precisione e controllo assoluto. Al di là dell’attrattiva industriale e del potenzialeblockbuster, il film lavora su un immaginario fortemente competitivo, interrogandosi sul prezzo umano della performance estrema e sull’illusione del controllo in un sistema che non ammette fragilità. La dimensione sociale del progetto emerge proprio nel suo racconto dell’industria sportiva come macchina perfetta che consuma individui, rendendoF1un film più riflessivo di quanto la superficie lasci intuire.

CHANCE NOMINATION:Il percorso diF1 – The Movienella stagione è stato atipico ma coerente con la sua natura. Partito in sordina nelRanking di luglio, ha progressivamente consolidato una presenza strategica grazie alla preziosa candidatura aiProducers Guild Awards, che ne hanno certificato la solidità industriale più che quella autoriale. L’assenza di vittorie importanti segnala una posizione periferica rispetto aifrontrunner,ma il film ha saputo mantenere una visibilità costante, beneficiando del supporto congiuntoApple–Warner Bros.e di una narrazione mediatica che lo posiziona come evento cinematografico globale più che come semplice sport movie. Ilmomentumnon è esplosivo, ma è stabile, costruito sulla percezione di affidabilità e scala produttiva. La candidatura aMiglior filmresta complessa ma non implausibile. Il punto di forza principale è il suoindustry appeal: il film parla di un sistema altamente tecnologico, competitivo e gerarchico che rispecchia molte dinamiche interne all’industria cinematografica stessa. La strategia promozionale sembra orientata a sottolineare il valore immersivo e il realismo produttivo, più che una narrativa emotiva tradizionale. Il rischio è una percezione di freddezza o di esercizio tecnico di alto livello, che potrebbe limitarne il consenso nei rami più sensibili al contenuto autoriale. Tuttavia, come possibile decimo slot, F1 incarna una candidatura “di sistema”, capace di intercettare voti trasversali anche senza una narrativa di premi dominante.
9. THE SECRET AGENT (NEON)
RANKING LUGLIO: 16° posto
RANKING OTTOBRE: 9° posto
RANKING DICEMBRE: 9° posto
NOMINATIONS (11): GOLDEN GLOBE, StLFCA, AFCA, EDA, NJFCC, PRCA, Houston Film Critics Society, OFCS, LEJA, ICS, OFTA
WINNERS:—
WINNERS MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE(Brasile) (7): NYFCC, LAFCA, AFCA, NSFC, Critics Choice Award, GOLDEN GLOBE, MCFCA
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (4): film, attore protagonista, sceneggiatura originale, film internazionale
The Secret Agentè un’opera che lavora sul linguaggio del cinema politico e di spionaggio per riflettere sulla costruzione dell’identità nazionale e sulla memoria storica, collocandosi in un territorio narrativo densamente stratificato. Ambientato in un contesto di tensioni istituzionali e ambiguità morali, il film utilizzala figura dell’agente segretonon come eroe, ma come corpo attraversato da conflitti ideologici e compromessi etici. La regia privilegia un approccio asciutto e controllato, in cui la suspense diventa strumento per esplorare le fratture tra potere, individuo e responsabilità collettiva. Il valore sociale del progetto risiede nella sua capacità di dialogare con il presente, offrendo una lettura universale delle dinamiche di sorveglianza e manipolazione che trascendono il contesto brasiliano di partenza.

CHANCE NOMINATION: il film ha costruito uno dei percorsi più coerenti della stagione, mantenendo una posizione stabile neiranking da ottobrein poi e accumulando un numero significativo di nominations critiche. Il vero elemento distintivo del suomomentumè la straordinaria performance nel circuito dei premi internazionali, culminata in una serie impressionante di vittorie comeMiglior film internazionale. Questo ha trasformatoThe Secret Agentdaoutsiderraffinato a presenza strutturata nella conversazione Oscar,sostenuto daNEONcon una strategia mirata. La candidatura aMiglior filmpassa attraverso la sua forza comedual contender, capace di competere sia nella categoria principale sia come Film Internazionale. Il rischio principale è una sovrapposizione di percezione: una parte dell’Academy potrebbe relegarlo implicitamente al suo“slot internazionale”, limitandone l’accesso alla cinquina principale. Tuttavia, la profondità della scrittura e l’attualità del discorso politico lo rendono un titolo appetibile per i votanti più sensibili a un cinema di impegno e tensione morale. La vittoria resta improbabile, ma la nomination rappresenterebbe una consacrazione pienamente coerente con il suo percorso. In questo modo ilBrasileotterrebbe per il2° anno consecutivola nomination per ilMiglior film, dopo il casoI’m Still Here.
8. TRAIN DREAMS (Netflix)
RANKING LUGLIO: 25° posto
RANKING OTTOBRE: 13° posto
RANKING DICEMBRE: 8° posto
NOMINATIONS (26): Gotham Award, MFG, Astra Film Award, Spirit Award, Critics Choice Award, SFCS, CFCA, AFCA, SFBAFCC, LFCC, LVFCS, Satellite Award, GAFCA, UFCA, EDA, NJFCC, GWNYFCA, PCA, COFCA, MCFCA, CIC, PGA, Houston Film Critics Society, NCFCA, OFCS, OFTA
WINNERS (2): AFI, CIC
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (5): film, attore, sceneggiatura non originale, fotografia, canzone
Train Dreamsè un film profondamente americano nella sua essenza, un racconto di frontiera interiore che attraversa decenni di storia individuale e collettiva. L’opera adatta un materiale letterario di grande delicatezza, trasformandolo in un affresco intimo sulla solitudine, il lavoro e il rapporto tra uomo e natura. La narrazione procede per sottrazione, affidandosi a immagini contemplative e a un ritmo meditativo che rifugge la spettacolarizzazione. Il valore sociale del film risiede nella sua capacità di restituire dignità aun’America marginale e silenziosa,lontana dalle narrazioni urbane dominanti, offrendo un ritratto umano di resilienza e perdita.

CHANCE NOMINATION:il percorso diTrain Dreamsè stato uno dei più sorprendenti della stagione. Partito come titolo marginale nelRanking di luglio,ha conosciuto una crescita costante, alimentata da un consenso critico ampio e trasversale. Le numerose nominations e la menzione certificata dall’American Film Institutehanno consolidato la percezione del film come“prestige Netflix”autentico, non costruito artificialmente. Ilmomentumsi è sviluppato lentamente ma con grande coerenza, trasformando il film in una presenza stabile e rispettata nella conversazione. La candidatura appare altamente probabile, grazie alla combinazione di forza narrativa, supporto critico e una strategia promozionale orientata a valorizzare il film comeopera di sensibilità letteraria e visiva.I punti di forza sono lafotografiae lascrittura, percepite come espressione di un classicismo raffinato. La vittoria resta più complessa, penalizzata da una natura volutamente dimessa, maTrain Dreamsrappresenta esattamente il tipo di film che l’Academy ama includere per bilanciare opere più rumorose.
7. BUGONIA (Focus Features)
RANKING LUGLIO: 3° posto
RANKING OTTOBRE: 12° posto
RANKING DICEMBRE: 11° posto
NOMINATIONS (14): Gotham Award, Astra Film Award, Critics Choice Award, SFCS, GOLDEN GLOBE, AFCA, Satellite Award, GWNYFCA, COFCA, MCFCA, Longlist BAFTA, PGA, Houston Film Critics Society, OFTA
WINNERS (1): AFI
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (4): film, attrice, attore, sceneggiatura non originale
Bugoniaè un’opera di scomposizione narrativa e tematica, un film che utilizza la fantascienza come strumento per interrogare il rapporto tra paranoia, potere e percezione della realtà. La regia costruisce un universo instabile, in cui l’assurdo e il politico si fondono, generando un’esperienza volutamente disturbante. Il film non cerca consenso immediato, ma lavora su una stratificazione simbolica che invita alla rilettura e al confronto critico. La sua rilevanza sociale emerge nella capacità di riflettere sul clima contemporaneo di disinformazione e sfiducia istituzionale, rendendoBugoniaun film apertamente inquieto e provocatorio.

CHANCE NOMINATION:Dopo un avvio fortissimo nelRanking di luglio, il film ha conosciuto un raffreddamento progressivo, pur mantenendo una presenza costante nelle nominations chiave. La menzione dell’AFIha funzionato comesigillo di qualità, ma ilmomentumè rimasto più teorico che emotivo, legato alla reputazione autoriale e al prestigio distributivo diYorgos Lanthimos.La candidatura resta possibile ma fragile.Bugoniapaga la sua radicalità e una percezionedi “film difficile”,che potrebbe limitarne il supporto nei voti preferenziali. Tuttavia, proprio questa natura divisiva potrebbe attrarre una minoranza significativa dell’Academy,sensibile a progetti che sfidano i codici narrativi tradizionali. La vittoria appare remota, ma la nomination rappresenterebbe un’affermazione di coraggio artistico.
6. SENTIMENTAL VALUE (NEON)
RANKING LUGLIO: 4° posto
RANKING OTTOBRE: 5° posto
RANKING DICEMBRE: 5° posto
NOMINATIONS (31): EFA, Astra Film Award, Critics Choice Award, SFCS, GOLDEN GLOBE, WAFCA, PCC, AFCA, SFBAFCC, LFCC, KCFCC, Satellite Award, OAFFC, GAFCA, NTFCA, EDA, NJFCC, PRCA, MNFCA, COFCA, HFCS, MCFCA, NDFS, Longlist BAFTA, PGA, Houston Film Critics Society, DFCS, NCFCA, OFCS, LEJA, ICS, OFTA
WINNERS(1): Grand Prix Speciale della Giuria (Festival di Cannes)
WINNERS MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE(Norvegia)(21): BIFA, WAFCA, PCC, BSFC, DFWFCA, OAFFC, LVFCS, GAFCA, IFCA, EDA, MNFCA, PRCA, OFCC, Astra Film Award, PFCA, GWNYFCA, AARP, NDFS, HFCS, CIC, European Film Award
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (9): film, regia, attrice protagonista, attore non protagonista, attrice non protagonista, attrice non protagonista, sceneggiatura originale, casting director, film internazionale
Sentimental Valueè un film che lavora sulla memoria, sull’eredità emotiva e sul peso invisibile dei legami familiari. La narrazione si muove tra intimità e universalità, costruendo un racconto stratificato in cui ogni gesto e ogni silenzio assumono valore drammatico. Il film affronta il tema dell’identità emotiva come costruzione collettiva, interrogandosi su cosa significhi attribuire valore ai ricordi e alle relazioni in un mondo che tende a monetizzare l’esperienza. La sua importanza sociale risiede nella capacità di trasformare il privato in discorso universale, senza mai scivolare nel sentimentalismo facile.

CHANCE NOMINATION: Il film ha mantenuto una posizione solidissima neiranking stagionali, sostenuto da un impressionante numero di nominations e da una vittoria prestigiosa aCannes.Il suomomentumè quello di un titolo autorevole, costante, che non ha mai dato l’impressione di essere vulnerabile. Le numerose vittorie comeMiglior Film Internazionalehanno ulteriormente rafforzato la percezione di un’opera centrale nella stagione. La candidatura è estremamente probabile, con possibilità concrete anche in molte categorie sopra la linea. La strategiaNEONpunta a valorizzare il film come opera di alta sensibilità autoriale, capace di parlarea un’Academy sempre più internazionale. Il punto di forza è l’equilibrio tra accessibilità emotiva e rigore artistico. La vittoria resta complessa, maSentimental Valueè uno dei titoli più rispettati dell’intera corsa nonostante la sua assenza da snodi chiave comeActor AwardseDGA.
5. FRANKENSTEIN (Netflix)
RANKING LUGLIO: 10° posto
RANKING OTTOBRE: 11 °posto
RANKING DICEMBRE: 6° posto
NOMINATIONS (21): Astra Film Award, Critics Choice Award, MMCG, GOLDEN GLOBE, StLFCA, AFCA, KCFCC, LVFCS, Satellite Award, EDA, GWNYFCA, PRCA, COFCA, MCFCA, ACTOR AWARD, Longlist BAFTA, PGA, Houston Film Critics Society, NCFCA, LEJA, OFTA
WINNERS (2): AFI, Capri Hollywood-International Film Festival
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (10): film, regia, attore non protagonista, sceneggiatura non originale, fotografia, colonna sonora, scenografia, costumi, trucco e acconciatura, effetti speciali
Frankensteinsi inserisce nella lunga tradizione delle riletture del mito gotico come strumento per interrogare il rapporto tra creazione, responsabilità morale e potere scientifico, ma lo fa attraverso una lente fortemente contemporanea. Il film non si limita a rielaborare il testo originario, bensì lo trasforma in una riflessione sul corpo come campo di battaglia ideologico, sul controllo tecnologico e sulla paura dell’alterità in un mondo che pretende di normalizzare tutto ciò che sfugge allo standard. L’impianto visivo è sontuoso ma mai decorativo: la messa in scena diventa un’estensione del tema, con scenografie e costumi che costruiscono un universo sospeso tra passato e futuro, capace di dialogare tanto con il cinema classico quanto con le ansie del presente. La rilevanza sociale del progetto emerge nella sua lettura del “mostro” come prodotto di un sistema, più che come deviazione individuale.

CHANCE NOMINATION: Il percorso diFrankensteinè stato quello di una crescita progressiva e costante. Partito con aspettative solide ma non dominanti, ha consolidato la sua posizione grazie a una presenza capillare nelle nominations di settore oltre alla menzione dell’American Film Institute.Il film ha beneficiato di una strategiaNetflixattentamente calibrata, che ne ha enfatizzato la dimensione artigianale e tecnica senza sacrificare la componente narrativa. Ilmomentumnon è stato esplosivo, ma ha costruito una percezione di affidabilità e completezza che lo rende oggi uno dei titoli più rispettati della corsa. La candidatura aMiglior filmappare altamente probabile, sostenuta da un pacchetto tecnico imponente e da una scrittura che riesce a rendere attuale un materiale iconico. I punti di forza sono la coesione estetica e la capacità di parlare a più rami dell’Academy, dai tecnici agli attori. Il limite potenziale è una certa reverenza verso il mito, che potrebbe far percepire il film come meno urgente rispetto a opere più apertamente politiche. La vittoria resta difficile, maFrankensteinè il classico titolo che consolida una cinquina ambiziosa.
4. MARTY SUPREME (A24)
RANKING LUGLIO: 7° posto
RANKING OTTOBRE: 4° posto
RANKING DICEMBRE: 4° posto
NOMINATIONS (36): Astra Film Award, Critics Choice Award, SFCS, MMCG, GOLDEN GLOBE, WAFCA, StLFCA, CFCA, AFCA, SDFCS, LFCC, KCFCC, LVFCS, Satellite Award, AACTA, GAFCA, NTFCA, NJFCC, GWNYFCA, MNFCA, PCA, COFCA, HFCS, MCFCA, NDFS, CIC, ACTOR AWARD, Longlist BAFTA, PGA, Houston Film Critics Society, DFCS, NCFCA, OFCS, VFCC, LEJA, ICS, OFTA
WINNERS (1): AFI
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (10): film, regia, attore, attrice non protagonista, sceneggiatura originale, casting director, montaggio, scenografia, fotografia, colonna sonora
Marty Supremeè un biopic atipico che rifiuta la celebrazione lineare per abbracciare una struttura più frammentata e psicologica. Il film utilizza la figura del suo protagonista come prisma attraverso cui osservare ambizione, talento e autodistruzione, costruendo un ritratto che oscilla continuamente tra mito e disillusione.A24spinge ancora una volta su un cinema che mette al centro il personaggio come spazio di contraddizione, evitando qualsiasi forma di agiografia. Il valore sociale del film risiede nella sua capacità di interrogare il culto dell’eccellenza e il prezzo che l’industria chiede a chi viene elevato a simbolo, rendendoMarty Supremeun’opera profondamente contemporanea nel suo sguardo critico.

CHANCE NOMINATION:Il film ha mostrato uno deimomentumpiù solidi e regolari dell’intera stagione, mantenendo una posizione alta neiranking fin da ottobre. Le numerose nominations e la menzione dell’AFIhanno consolidato la percezione di un titolo centrale, sostenuto da una campagnaA24che punta sulla performance e sulla forza della scrittura originale. Il film non ha mai dato l’impressione di perdere terreno, anzi ha costruitouna narrativa di “sicurezza”che lo rende uno dei pilastri della cinquina. La nomination è virtualmente certa, grazie a un equilibrio riuscito tra accessibilità emotiva e ambizione formale. I punti di forza sono l’interpretazione centrale e la scrittura, percepite come elementi distintivi e non derivativi. Resta uno dei film più amati trasversalmente dai votanti.
3. SINNERS (Warner Bros.)
RANKING LUGLIO: 2° posto
RANKING OTTOBRE: 2° posto
RANKING DICEMBRE: 2° posto
NOMINATIONS(46): Astra Midseason Movie Award, MFG, Astra Film Award, Critics Choice Award, SFCS, MMCG, GOLDEN GLOBE, WAFCA, StLFCA, CFCA, PCC, AFCA, SFBAFCC, SDFCS, FFCC, LFCC, KCFCC, LVFCS, Satellite Award, OAFFC, AACTA, GAFCA, UFCA, NTFCA, EDA, NJFCC, GWNYFCA, PRCA, MNFCA, PCA, COFCA, HFCS, MCFCA, NDFS, CIC, ACTOR AWARD, Longlist BAFTA, PGA, Houston Film Critics Society, DFCS, NCFCA, NAACP, OFCS, LEJA, ICS, OFTA
WINNERS (22): Astra Midseason Movie Award, AFI, MMCG, WAFCA, AAFCA, BSFC, IFJA, SDFCS, DFCC, OAFFC, BFCC, NTFCA, UKFCA, EDA, PRCA, CACF, Astra Film Award, PFCA, MCFCA, NDFS, CIC, Houston Film Critics Society
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (14): film, regia, attore, supporter femminile, sceneggiatura originale, casting director, fotografia, montaggio, colonna sonora, canzone originale, scenografia, costumi, trucco e acconciatura, sonoro
Sinnersè un film che fonde cinema di genere, allegoria religiosa e dramma sociale in un’opera densa e stratificata. Ambientato in un contesto fortemente simbolico, il film utilizza il linguaggio dell’horror e del thriller morale per riflettere su colpa, redenzione e violenza sistemica. La regia costruisce un universo visivo coerente e disturbante, in cui ogni scelta estetica diventa parte del discorso etico. La rilevanza sociale diSinnersè centrale: il film parla apertamente di identità, di esclusione e di responsabilità collettiva, posizionandosi come uno dei titoli più politicamente incisivi dell’annata.

CHANCE NOMINATION:IlmomentumdiSinnersè stato imponente e quasi ininterrotto. Stabilmente al secondo posto neiranking stagionali, il film ha accumulato un numero impressionante di nominations e soprattutto di vittorie, trasformandosi in uno dei veri colossi critici dell’anno. Il supportoWarner Bros.è stato massiccio ma calibrato, lasciando che fosse il consenso a costruire la narrativa del film come evento culturale, oltre che cinematografico. La nomination è assolutamente sicura e la vittoria è una possibilità concreta. I punti di forza sono la scrittura originale e la capacità di fondere impegno politico e spettacolo senza compromessi.Sinnersresta uno dei titoli più potenti e riconoscibili della stagione.
2. HAMNET (Focus Features)
RANKING LUGLIO: 9° posto
RANKING OTTOBRE: 3° posto
RANKING DICEMBRE: 3° posto
NOMINATIONS (37): Gotham Award, MFG, Astra Film Award, Critics Choice Award, SFCS, MMCG, GOLDEN GLOBE, WAFCA, StLFCA, PCC, SFBAFCC, SDFCS, LFCC, KCFCC, Satellite Award, OAFFC, AACTA, GAFCA, UFCA, NTFCA, EDA, NJFCC, MNFCA, MCFCA, NDFS, CIC, ACTOR AWARD, Longlist BAFTA, PGA, Houston Film Critics Society, DFCS, NCFCA, OFCS, VFCC, LEJA, ICS, OFTA
WINNERS (5): People’s Choice Award (Toronto International Film Festival), AFI, IFCA, AARP, GOLDEN GLOBE
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (11): film, regia, attrice, attore non protagonista, sceneggiatura non originale, casting director, fotografia, montaggio, colonna sonora, scenografia, costumi
Hamnetè un film di grande delicatezza emotiva, che utilizza la perdita come chiave per rileggere la creazione artistica. Lontano da qualsiasi biopic tradizionale, il film costruisce un racconto intimo e sensoriale, in cui il dolore diventa materia narrativa e linguaggio visivo. La regia privilegia atmosfere sospese, lasciando che siano i dettagli e i silenzi a costruire il senso profondo dell’opera. Il valore sociale diHamnetrisiede nella sua capacità di parlare del lutto come esperienza universale, senza retorica, restituendo dignità al dolore privato.

CHANCE NOMINATION: Il film ha vissuto una crescita notevole, passando daoutsiderestivo a presenza strutturale nellatop threestagionale. Le vittorie chiave, tra cuiPeople’s Choice Awardal TIFF e ilGolden Globe,hanno rafforzato enormemente il suomomentum,trasformandolo in uno dei titoli più amati dell’anno.Focus Featuresha costruito una campagna elegante, centrata sull’emozione e sulla qualità letteraria dell’adattamento. La nomination è praticamente certa, così come una presenza forte in numerose categorie sopra la linea. Il punto di forza è la capacità di connettersi emotivamente con i votanti, senza apparire manipolatorio. La vittoria è possibile, maHamnetpotrebbe soffrire la concorrenza di un film percepito come più “urgente” o politicamente incisivo. Resta comunque uno dei contendenti più solidi.
1. ONE BATTLE AFTER ANOTHER (Warner Bros.)
RANKING LUGLIO: 11° posto
RANKING OTTOBRE: 1° posto
RANKING DICEMBRE: 1° posto
NOMINATIONS (46): Gotham Award, MFG, Astra Film Award, Critics Choice Award, SFCS, MMCG, GOLDEN GLOBE, WAFCA, StLFCA, CFCA, PCC, AFCA, SFBAFCC, SDFCS, FFCC, LFCC, KCFCC, LVFCS, Satellite Award, OAFFC, AACTA, GAFCA, UFCA, NTFCA, EDA, NJFCC, GWNYFCA, PRCA, MNFCA, PCA, COFCA, HFCS, MCFCA, NDFS, CIC, ACTOR AWARD, Longlist BAFTA, PGA, Houston Film Critics Society, DFCS, NCFCA, OFCS, VFCC, LEJA, ICS, OFTA
WINNERS(34): Gotham Award, NYFCC, AFCC, NBR, AFI, LAFCA, TFCA, CFCA, PCC, StLFCA, SFBAFCC, PFCS, SEFCA, SFCS, NYFCO, AFCA, DFWFCA, BOFCA, FFCC, LVFCS, PFCC, KCFCC, GAFCA, NJFCC, PCA, MNFCA, NSFC, Critics Choice Award, OFCC, COFCA, Astra Film Award, GWNYFCA, GOLDEN GLOBE, HFCS
PREVISIONI NOMINATIONS OSCAR (13): film, regia, attore protagonista, attrice protagonista, attore non protagonista, attore non protagonista, attrice non protagonista, sceneggiatura non originale, casting director, fotografia, montaggio, colonna sonora, sonoro
One Battle After Anotherè il film che più di ogni altro sintetizza le tensioni politiche, morali e narrative del cinema contemporaneo. Costruito come un affresco corale, il film affronta il tema del conflitto come condizione permanente dell’esistenza collettiva. La regia adotta uno sguardo ampio ma profondamente umano, intrecciando storie individuali e dinamiche sistemiche in un racconto che riflette sulla ciclicità della violenza e sulla difficoltà del cambiamento. Il valore sociale del film è enorme:One Battle After Anotherparla direttamente al presente, interrogando il concetto stesso di responsabilità storica.

CHANCE NOMINATION: Ilmomentumdel film è stato semplicemente dominante. Dopo l’ascesa al primo posto nelranking di ottobre,One Battle After Anothernon ha mai perso laleadership,accumulando nominations e soprattutto vittorie in maniera quasi inarrestabile. La campagnaWarner Bros.ha costruito una narrativa di inevitabilità, presentando il film come l’opera-sintesi dell’anno cinematografico. La nomination è scontata e la vittoria rappresenta la traiettoria più naturale. I punti di forza sono la scrittura, la regia e la capacità di parlare a un’Academy sempre più attenta ai temi globali. Allo stato attuale,One Battle After Anotherè il film da battere.
COLPO DI SCENA: F1 – The Movie vsIt Was Just an Accident
Il vero colpo di scena in questa categoria potrebbe arrivare proprio daF1 – The Movie, un titolo che, sulla carta, appare numericamente più debole rispetto ad alternative comeIt Was Just an Accident,forte di unaPalma d’Oroe di un consenso critico internazionale schiacciante. Eppure, la logica dei numeri non è sempre quella che governale scelte dell’Academy. Sulla carta abbiamo una sfida tra due visioni opposte del cinema contemporaneo: da un lato ilgrande spettacolo industriale, dall’altro ilprogetto autoriale d’impegno civile.
It Was Just an Accidentrappresenta l’opzione più ovvia: un film politicamente potente, già canonizzato dal circuito festivaliero, con una scrittura necessaria e urgente considerando le recenti proteste inIran. Eppure la sua candidatura non è così automatica.F1invece è riuscito a trasformare il sistema iper-strutturato dei blockbuster in una vetrina per l’eccellenza tecnica. La prestigiosa candidatura aiPGAnon è solo un attestato di potenza produttiva, ma il segnale che l’industria intende premiare la qualità artistica dei suoiartigiani del grande schermo. Di controIt Was Just an Accident(candidato solo aiGolden Globese agliAstratra i precursori) rischia di trovarsi schiacciato da un’annata internazionale straordinariamente competitiva. Nonostante il suo peso politico, il film potrebbe essere superato nel gradimento dell’Academyda opere autoriali più solide e apprezzate in maniera trasversale comeSentimental ValueeThe Secret Agent.In ogni casoIt Was just an Accidentpotrebbe ottenere4 nominationstra cuiregia, sceneggiatura originale, montaggio, film internazionale.







