La Turchia ha scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2027 per la categoria Miglior Film Internazionale, Like a Limbless Tree
(Kesilmiş Bir Ağaç Gibi) di Tunç Davut. La scelta della commissione turca premia un’opera di profonda maturità espressiva, capace di intrecciare il dramma intimo ed esistenziale di un singolo individuo con una delle vicende umane e sociali più complesse della contemporaneità: la tragedia dei rifugiati e il tema dell’accoglienza.

TRAMA:Scoperto di essere affetto da una malattia terminale, l’ingegnere in pensione Refik decide di donare alla sua badante siriana, Gülizar, i soldi necessari per fuggire in Grecia insieme ai suoi due figli. Tuttavia, mentre l’uomo si prepara ad annunciare la tragica diagnosi alla propria famiglia durante l’imminente festa dell’Eid, Gülizar scompare all’improvviso, lasciando i figli alle sue cure. Nel tentativo di rintracciarla, Refik si ritrova così a vagare per le strade di Izmir — la città della speranza —, intraprendendo un’affannosa ricerca che si trasforma in un profondo viaggio di redenzione, empatia e paternità inaspettata.
OSCAR 2026:Lo scorso anno la Turchia inviò il dramma rurale del regista esordiente Murat Firatoğlu, One of Those Days When Hemme Dies, presentato in anteprima mondiale allaMostra del Cinema di Venezia, laddove vinse il Premio speciale della Giuria nella sezione Orizzonti.

CURIOSITÁ:il regista Nuri Bilge Ceylan detiene il record di presentazioni. Uzak (2004), Three Monkeys (2009), C’era una volta in Anatolia (2012), Winter Sleep (2015), L’albero dei frutti selvatici (2019), About Dry Grasses (2024)
OSCARS STORY: nella storia degli Oscar la Turchia non è mai riuscita ad entrare nella cinquina finale. Ha sfiorato solo una vola la candidatura: nel 2008 con il film Three Monkeys di Nuri Bilge Ceylan che fu selezionato nella short list dei semifinalisti.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






