La Slovacchia ha scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2027 per la categoria Miglior Film Internazionale, Flood (Potopa) di Martin Gonda, che ha avuto la sua prima mondiale al 40° Festival Internazionale del Cinema di Mar del Plata lo scorso 7 novembre , laddove ha vinto il Premio SIGNIS, assegnato dall’Associazione Cattolica Mondiale per la Comunicazione, oltre ad aver vinto 6 Sun in a Net Awards (gli Oscar slovacchi).

TRAMA:Nella Cecoslovacchia comunista del 1980, nel villaggio di Ruské, la quindicenne Mara sogna di lasciare la propria terra per studiare in città e diventare pilota. Suo padre, un contadino ruteno vedovo, si oppone fermamente ai suoi desideri, insistendo affinché la figlia rimanga a lavorare nei campi. Il loro conflitto generazionale si intensifica drammaticamente quando l’intero villaggio viene destinato alla distruzione per far posto alla costruzione del bacino idrico di Starina, costringendo l’intera comunità al trasferimento. In questo scenario di sradicamento e mutamento storico, lo scontro tra padre e figlia diventa il simbolo della lotta tra tradizione, identità e il disperato desiderio di libertà. La pellicola si distingue inoltre per essere il primo lungometraggio di finzione girato in lingua rutena

FESTIVAL & AWARDS:Festival Internazionale del Cinema di Mar del Plata (Premio SIGNIS), 6 Sun in a Net Awards
OSCAR 2026: Lo scorso anno la Slovacchia inviò l’applaudito dramma di Tereza Nvotová, Father, presentato in anteprima mondiale nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia.
CURIOSITÁ:il regista Martin Šulík detiene il record di presentazioni con ben 7 film. Všetko čo mám rád (1994), Záhrada (1996), Orbis Pictus (1998), Krajinka (2001), Slnečný štát (2006), Cigán (2016), Tlumočník (2019)
OSCARS STORY:nella storia degli Oscar la Slovacchia non è mai entrata nella cinquina finale dopo ben 28 presentazioni.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog





