Oscar 2027 Miglior Film Internazionale: la Romania seleziona Fjord

La Romania sceglie Fjord di Cristian Mungiu per gli Oscar 2027, nonostante la vittoria della Palma d’Oro lo avesse già reso eleggibile alla corsa internazionale. Una decisione che solleva interrogativi sulla possibilità di schierare un secondo film rumeno e che potrebbe essere legata a visibilità, identità nazionale e riscatto

La Romania ha scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2027 nella categoria Miglior Film Internazionale, il film vincitore della Palma d’Oro all’ultimo Festival di Cannes, Fjord di Cristian Mungiu, che non solo é quotatissimo in questa categoria ma mira ad ottenere almeno altre 6 candidature tra cui quella del Miglior film. Una scelta che appare singolare considerando che il film era già qualificato per la corsa agli Oscar, in virtù del nuovo regolamento dell’Academy secondo cui i film vincitori dei principali Festival cinematografici hanno diritto a partecipare alla corsa internazionale. La domanda é: perché non puntare su un altro film rumeno e sfruttare così la possibilità di avere, di fatto, due titoli nazionali in corsa per gli Oscar?

Una scelta che potrebbe trovare la sua spiegazione nella volontà della Romania di legare la propria immagine internazionale al film di Mungiu, capitalizzando sulla Palma d’Oro e sulla sua enorme visibilità, oltre che sul peso identitario di uno dei registi più rappresentativi del cinema rumeno. Ma, al netto delle ragioni strategiche e simboliche, resta una domanda: perché rinunciare alla possibilità di raddoppiare le proprie chance?

Ma potrebbe esserci anche una motivazione più simbolica.

Nel 2007, 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, sempre diretto da Mungiu, conquistò la Palma d’Oro a Cannes, ma non venne scelto dalla Romania per rappresentare il Paese agli Oscar, rimanendo così fuori dalla corsa. Proprio quell’episodio è spesso considerato emblematico dei limiti del precedente sistema di selezione e, con il nuovo regolamento, non è difficile chiedersi se la Romania abbia voluto anche riscattare quella scelta.

TRAMA:la storia ruota attorno alla famiglia Gheorghiu, una coppia composta da Mihai, immigrato rumeno, e Lisbet, infermiera norvegese. Insieme ai loro cinque figli, i due decidono di trasferirsi in un remoto e isolato villaggio costiero in Norvegia, terra natale della donna, dove stringono rapidamente amicizia con i vicini di casa, i coniugi Halberg. La serenità della comunità viene improvvisamente sconvolta quando la figlia maggiore, Elia, si presenta a scuola con vistosi lividi sul corpo. Il sospetto che le lesioni siano il frutto della rigida educazione patriarcale e religiosa della coppia, legata a una visione cristiana fortemente conservatrice, fa scattare l’immediato intervento dei servizi sociali e della polizia locale. L’allontanamento coatto dei figli e l’apertura di un’indagine giudiziaria apriranno un baratro di accuse, paranoie e tensioni legali, trasformando la vita dei protagonisti in un incubo mediatico e civile.

FESTIVAL & AWARDS:Festival di Cannes (Palma d’Oro, FIPRESCI), Toronto International Film Festival, Telluride Film Festival, New York Film Festival 

OSCAR 2026:lo scorso anno la Romania inviò Traffic di Teodora Mihai, che però non riuscì ad entrare nella cinquina finale.

CURIOSITÁ: La mancata candidatura nel 2008 del vincitore della Palma d’Oro, 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni di Cristian Mungiu, considerato uno dei film più rappresentativi del nuovo cinema rumeno, ha spinto l’Academy a cambiare le regole interne ai processi di selezione della categoria.

OSCARS STORY:nella storia degli Oscar la Romania ha conquistato 1 nomination con il pluripremiato documentario Colectiv diretto da Alexander Nanau che riuscì ad entrare anche nella cinquina per il miglior documentario. Solo 1 volta è riuscita poi ad entrare nella short-list dei semifinalisti senza però ottenere la candidatura e cioè nel 2013 con Oltre le colline di Cristian Mungiu.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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