I Paesi Bassi hanno scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2027 nella categoria Miglior Film Internazionale, Paikar, il documentario di Dawood Hilmandi, presentato in anteprima all’International
Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA) il 13 novembre 2025 ed uscito nelle sale cinematografiche olandesi lo scorso 28 maggio.

TRAMA:Dopo una grave perdita, il regista torna in Iran, dove cerca il padre autoritario per tentare di ricucire il loro rapporto. Insieme guardano la televisione, vanno in moschea e ricordano i vecchi tempi. Viaggiano anche in Afghanistan durante la pandemia di coronavirus, dove il loro legame si rafforza.

FESTIVAL & AWARDS:Documentary Film Festival Amsterdam (miglior opera prima, FIPRESCI, menzione speciale per il miglior film olandese)
OSCAR 2026: lo scorso anno i Paesi Bassi hanno scelto Reedland scritto e diretto da Sven Bresser che però non è riuscito ad entrare nella cinquina finale.
CURIOSITÁ: due volte i film proposti dai Paesi Bassi sono stati squalificati. Nel 1989 con Il mistero della donna scomparsa perché il film, contrariamente a quanto indicato in sede di candidatura, era girato principalmente in francese. Nel 2006 con Blue Bird perché il film era stato realizzato per la televisione. Per l’Academy non fu sufficiente il rimontaggio realizzato appositamente per le sale cinematografiche con lo scopo finale di far riammettere il film nella competizione.
OSCARS STORY: nella storia degli Oscar i Paesi Bassi ha conquistato 7 nomination vincendo l’ambita statuetta ben 3 volte: The Assault nel 1987, L’albero di Antonia nel 1996 e Character nel 1998. 3 volte è riuscita ad entrare nella short-list: nel 2007 con Black Book di Paul Verhoeven, nel 2010 con Oorlogswinter di Martin Koolhoven e nel 2015 con Lucia de B. di Paula van der Oest.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






