Oscar 2027 Miglior Film Internazionale: il Belgio seleziona Coward

Il Belgio ha scelto Coward di Lukas Dhont come candidato agli Oscar 2027 per il Miglior Film Internazionale. Premiato a Cannes per i suoi due protagonisti, il toccante dramma queer su una storia d’amore tra le trincee della prima guerra mondiale punta alle sale statunitensi a Natale con la distribuzione di MUBI

La scelta del Belgio di selezionare Coward di Lukas Dhont come rappresentante ufficiale per la categoria Miglior Film Internazionale agli Oscar 2027 era ampiamente prevedibile. Il dramma queer, ambientato sul fronte di trincea belga durante la prima guerra mondiale, segue con straordinaria sensibilità la storia d’amore tra due soldati. Dopo il grande successo ottenuto al Festival di Cannes, dove la pellicola è stata presentata in concorso e ha visto i due attori protagonisti Emmanuel Macchia e Valentin Campagne vincere ex aequo il Prix d’interprétation masculine, la decisione della commissione belga conferma la solida fiducia nel talento del regista, già nominato all’Oscar nel 2023 con Close, candidatura che aveva già sfiorato nel 2019 con Girl, entrando solo nella shortlist dei semifinalisti. Dopo la trionfale accoglienza francese, il film punta al debutto nelle sale statunitensi il 25 dicembre con un’uscita mirata per le feste natalizie. Per MUBI, ormai player consolidato nelle campagne d’autore di alto profilo, il progetto potrebbe rappresentare la punta di diamante non solo per la categoria del Miglior film internazionale, ma anche per il Miglior film.

TRAMA:Sullo sfondo brutale della Prima Guerra Mondiale, la vicenda segue Pierre, un giovane soldato belga intrappolato nell’orrore quotidiano delle trincee. Lontano dall’iconografia del guerriero senza macchia, il protagonista si ritrova sospeso in un limbo psicologico tra istinto di sopravvivenza e pressione sociale, schiacciato dal peso della presunta codardia e dal confronto con l’ideale irraggiungibile dell’eroismo. La svolta narrativa avviene dietro le linee del fronte, dove Pierre incontra Francis: un commilitone incaricato dai superiori di inventare un modo creativo e spirituale per risollevare il morale devastato delle truppe. Tra i due nasce un legame inaspettato e profondo, capace di sfidare la logica puramente distruttiva del conflitto.

FESTIVAL & AWARDS: Festival di Cannes (Miglior attore), Toronto International Film Festival

OSCAR 2026:lo scorso anno il Belgio scelse The Young Mother’s Home dei fratelli Dardenne, che però non riuscì ad entrare nella cinquina finale.

CURIOSITÁ:registi Jean-Pierre e Luc Dardenne detengono il record di presentazioni con 5 film scelti in rappresentanza del Belgio: Rosetta (2000), Il Figlio (2003), L’Enfant (2006), Due giorni, una notte (2015), The Young Mother’s Home (2026)

OSCARS STORY:nella storia degli Oscar il Belgio ha ottenuto 8 nomination senza mai riuscire a vincere l’ambita statuetta: Palaver di Emile Degelin (1970), Il maestro di musica di Gerard Corbiau (1989), Padre Daens di Stijn Coninx (1993), Farinelli – Voce Regina di Gerard Corbiau (1995), Assolutamente famosi di Dominique Deruddere (2001), Bullhead di Michael R. Roskam (2012), Alabama Monroe – Una storia d’amore (The Broken Circle Breakdown) di Felix Van Groeningen (2014), Close di Lukas Dhont (2023). 2 volte ha sfiorato la candidatura entrando nella shortlist dei semifinalisti: nel 2016 con Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Van Dormael, nel 2022 con Un Monde di Laura Wandel.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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