La Polonia ha scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2026 per la categoria Miglior film internazionale, Franz diretto da Agnieszka Holland, presentato all’ultimo Toronto International Film Festival. E’ la terza volta che un film della Holland viene selezionato per gli Oscar: la prima volta nel 2012 con In Darkness (candidato), la seconda volta nel 2018 con Pokot.

TRAMA: segue la storia di Franz Kafka, noto per le sue opere che esplorano temi come l’alienazione, la burocrazia oppressiva, l’angoscia esistenziale e il senso di colpa. E’ il racconto di una vita vissuta in un labirinto, dove le vie di una città come Praga, si confondono con i corridoi infiniti della sua mente. Il tutto inizia nella sua prima adolescenza, in una Praga dove l’aria era densa di una malinconia sottile e il quartiere ebraico, in cui viveva, era un luogo di stretti vicoli e ombre che si allungavano. È qui che emerge il conflitto principale della sua esistenza: il rapporto difficile e tormentato con suo padre, una figura autoritaria e imponente. Questo scontro non è solo personale, ma diventa il motore di tutta la sua opera, alimentando un senso di colpa e una sensazione di inadeguatezza che non lo abbandoneranno mai. Da questi anni nascono le domande esistenziali che faranno da sfondo a tutta la sua produzione.
FESTIVAL & AWARDS: Toronto International Film Festival, San Sebastian International Film Festival

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=EcjX2dIrKxI

OSCAR 2025: lo scorso anno la Polonia inviò il dramma Under the Volcano diretto da Damian Kocur, che però non riuscì ad entrare nella cinquina finale.
CURIOSITÁ: il regista Andrzej Wajda detiene il record di presentazioni con ben 9 film. Tutto in vendita (1970), La terra della grande promessa (1976), Le signorine di Wilko (1980), L’uomo di ferro (1982), Dottor Korczak (1991), Pan Tadeusz (2000), Katyn (2008), Walesa – L’uomo della speranza (2014), Il ritratto negato (2017)
OSCARS STORY: nella storia degli Oscar la Polonia ha conquistato 13 nomination vincendo l’ambita statuetta solo una volta e cioè nel 2015 con il film Ida di Pavel Pawlikowski.

