I Paesi Bassi hanno scelto come proprio rappresentante per gli Oscar 2026 per la categoria Miglior film internazionale, Reedland (Rietland) scritto e diretto da Sven Bresser al suo debutto alla regia. Presentato in anteprima mondiale nella sezione Semaine de la critique dell’ultimo Festival di Cannes.

TRAMA: Un’apparente routine viene spezzata per Johan, un tagliatore di canne la cui vita semplice è scossa dalla macabra scoperta del corpo senza vita di una bambina nella sua terra. Il ritrovamento lo precipita in una spirale emotiva, tormentato da un vago senso di colpa che lo spinge a cercare risposte. Mentre cerca di farsi carico della nipote, Johan si ritrova sempre più ossessionato dalla necessità di far luce sulla tragedia. La sua ricerca lo porta a indagare nelle pieghe di una comunità rurale che credeva unita, ma che nasconde segreti oscuri e un male profondo. La sua determinazione a svelare la verità mette a rischio non solo la sua sicurezza, ma anche i fragili legami che lo connettono alla sua famiglia e alla gente del posto. Il film si addentra nel labirinto di un mistero che, per essere risolto, costringe Johan ad affrontare sia le ombre che si annidano nella sua comunità, sia quelle che si nascondono dentro di sé.
FESTIVAL & AWARDS: Festival di Cannes (Settimana della Critica), Sarajevo Film Festival

TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=15NVHX_kM_Y

OSCAR 2025: lo scorso anno i Paesi Bassi hanno scelto Memory Lane diretto da Jelle de Jonge che però non riuscì ad ottenere la candidatura.
CURIOSITÁ: due volte i film proposti dai Paesi Bassi sono stati squalificati. Nel 1989 con Il mistero della donna scomparsa perché il film, contrariamente a quanto indicato in sede di candidatura, era girato principalmente in francese. Nel 2006 con Blue Bird perché il film era stato realizzato per la televisione. Per l’Academy non fu sufficiente il rimontaggio realizzato appositamente per le sale cinematografiche con lo scopo finale di far riammettere il film nella competizione.
OSCARS STORY: nella storia degli Oscar i Paesi Bassi ha conquistato 7 nomination vincendo l’ambita statuetta ben 3 volte: The Assault nel 1987, L’albero di Antonia nel 1996 e Character nel 1998. 3 volte è riuscita ad entrare nella short-list: nel 2007 con Black Book di Paul Verhoeven, nel 2010 con Oorlogswinter di Martin Koolhoven e nel 2015 con Lucia de B. di Paula van der Oest.

