LenominationsagliOscar 2026sono finalmente arrivate e, dopo mesi di speculazioni, previsioni e ribaltamenti dell’ultimo minuto, hanno riscritto la storia dell’Academy.A imporsi come assoluto protagonista èSinnersdiRyan Coogler,che con ben16 candidaturediventa il film più nominato di sempre, superando il precedente record di14 nominationsdetenuto congiuntamente daEva contro Eva, TitaniceLa La Land.Un risultato clamoroso che consacra il film come la vera “reginetta del ballo” di questa stagione e che ridefinisce immediatamente gli equilibri della corsa agli Oscar. Un dominio trasversale che testimonia una forza eccezionale sia sopra che sotto la linea.

Sinners e la storia dell’Academy: un primato di rappresentanza e tecnica
Oltre al volume complessivo di candidature,Sinnerssegna un punto di svolta fondamentale per la rappresentanza e l’eccellenza tecnica nella storia dell’Academy.Ryan Cooglerentra in un club esclusivissimo: è solo il terzo regista black — dopo Jordan Peele (Get Out) e Spike Lee (BlacKkKlansman) — a ricevere nello stesso anno le nomination per Miglior Film, Regia e Sceneggiatura. Al suo fianco, la co-produttriceZinzi Cooglerriscrive la geografia dei premi come prima produttrice filippina e terza donna black di sempre a concorrere nella categoria regina.

Il comparto dei “craft” è un susseguirsi di primati senza precedenti:
- Fotografia:Autumn Durald Arkapawfa la storia come prima donna filippina e prima donna black in assoluto a essere candidata in questa categoria.
- Scenografia:Hannah Beachler, già vincitrice perBlack Panther, ottiene la sua seconda nomination, confermandosi l’unica donna black mai riconosciuta in questo ramo.
- Costumi:La leggendariaRuth E. Carterconsolida il suo mito diventando la donna afroamericana più candidata della storia, raggiungendo quota 5 nominations.
Sul piano statistico,Sinnersraggiunge un traguardo condiviso solo da altri 6 giganti del cinema (tra cuiDune,Mad MaxeTitanic): lanomination in ogni singola categoria tecnica. È un riconoscimento della perfezione formale del film che lo proietta in una dimensione d’eccellenza dove, finora, soloTitanicè riuscito a coronare la corsa con il premio al Miglior Film.

Alle sue spalle si collocaOne Battle After AnotherdiPaul Thomas Anderson, a lungo considerato il principale favorito al premio per il miglior film, che ottiene13 nominationscomplessive. Seguono con9 nominations Marty Supreme,Frankenstein,Sentimental Value, mentre con8 nominationsHamnetma con un profilo molto diverso da quello immaginato alla vigilia. Di seguito c’è stata una ripartizione di4 nominationsa testa tra:Bugonia, Train Dreams, The Secret Agent e F1 – The Movie.
Il “fenomeno” Chalamet: tra Warren Beatty e Marlon Brando
Le nomination del 2026 consacrano definitivamenteTimothée Chalametcome il nuovo titano dell’industria. Con la candidatura sia come Miglior Attore che come Produttore perMarty Supreme, Chalamet diventa, a soli30 anni e 26 giorni, la persona più giovane nella storia dell’Academy a concorrere simultaneamente per recitazione e produzione nello stesso film. Un primato strappato a un mito comeWarren Beatty, superato per nove mesi.

Ma i record non si fermano qui:Chalametconsolida il suo status generazionale diventando l’attore più giovane ad aver già collezionato tre nomination come Miglior Attore Protagonista, un’impresa statistica che non si vedeva dai tempi diMarlon Brando. È la conferma definitiva di un talento capace di unire il prestigio dei grandi maestri del passato a una nuova visione imprenditoriale del cinema
Sinners sale, Wicked: For Good crolla
SeSinnerstrionfa, la mattinata delle nomination è però segnata anche da una lunga serie di sorprese e ridimensionamenti inattesi. La più clamorosa è senza dubbio la totale eliminazione diWicked: For Good, che appena un anno dopo il successo del primo capitolo — capace di ottenere10 nominationse convertirne due in vittorie — esce quasi completamente svuotato dalla corsa. Il film viene escluso da numerose categorie considerate alla sua portata, dalla canzone al sonoro, passando per trucco e acconciatura, suono, effetti speciali e scenografia, segnando un ridimensionamento netto e inatteso della sua forza complessiva.

Il “tradimento” dei precursori: Paul Mescal e Ariana Grande fuori dagli Oscar nonostante i pronostici
Tra le esclusioni più pesanti spiccano anche quelle diPaul Mescal, rimasto fuori dalla categoria di miglior attore non protagonista perHamnet,e diAriana Grande, esclusa tra le non protagoniste proprio perWicked.Entrambi avevano conquistato la nomination a tutti i precursori, creando un precedente negativo. Restano fuori l’emergenteChase InfinitiperOne Battle After Anothera favore diKate HudsonperSong Sung Blue.



Terremoto nelle categorie craft: l’Academy riscrive i comparti tecnici e gela alcuni blockbuster
Sul fronte delle categorie tecniche, l’Academy ha confermato la volontà di sorprendere, stravolgendo molte delle previsioni consolidate: icostumivedono l’ingresso di titoli inattesi comeAvatar: Fire and Ash,il comparto documentari risulta completamente rivoluzionato (ancora una volta) e lo stesso accade per gli effetti speciali (fuoriSupermaneFrankenstein) e per diverse altre categorie craft, dove shortlist e nomination si discostano sensibilmente dalle attese.

Oscar 2026: Animazione e Film Internazionale isole felici in un mare di incertezza
Al contrario, le categorie difilm internazionaleeanimazionerispettano in larga parte i pronostici, rappresentando uno dei pochi ambiti di relativa stabilità in una mattinata segnata dall’imprevedibilità. Ridimensionata invece la corsa diIt Was Just an Accidentdel regista dissidente iraniano,Jafar Panahiscelto per rappresentare laFrancia, mentre ilBrasilefa il bis conThe Secret Agent,dopo il successo diI’m StillHere lo scorso anno conquistando4 nominations: miglior film, miglior film internazionale, miglior attore, miglior casting.

Infine conSinners, One Battle After AnothereWeapons, laWarner Bros.è stata la casa di produzione leader con30 nominationsin tutte le 24 categorie.Netflixne ha ricevute18,metà delle quali provenienti daFrankenstein,poiNEONcon14,Focus Featurescon13eA24con11.
In un’edizione che sarà ricordata tanto per un record storico quanto per esclusioni eccellenti e ribaltamenti clamorosi, gliOscar 2026si aprono così sotto il segno diSinners, tra entusiasmo, shock e una corsa ai premi che appare più aperta e imprevedibile che mai.

Oscar 2026: L’ascesa dei nuovi architetti creativi tra record storici e potere produttivo
Le nominations agliOscar 2026hanno prodotto un nuovo paradigma nell’industria cinematografica, dove il confine tra interprete, musicista e produttore si fa sempre più sottile. Al centro di questa rivoluzione si poneSinners, capace non solo di polverizzare i record statistici con 16 nomination, ma di imporre un’identità sonora così pervasiva da spingereMiles Catonverso la cinquina per la Miglior Canzone Originale. Il brano, lontano dall’essere un semplice accompagnamento, è diventato parte integrante della narrazione, dimostrando come la musica possa agire da forza trainante per il successo di un progetto industriale.
Parallelamente, assistiamo alla definitiva consacrazione di una nuova classe di “produttori-attori” che governano le sorti della categoria Miglior Film.Timothée Chalamet, conMarty Supreme, eEmma Stone, con l’audace e divisivoBugonia, non sono più solo volti sullo schermo, ma veri architetti creativi capaci di scommettere su progetti rischiosi e d’autore. Questa tendenza è confermata dall’esperienza consolidata diBrad Pitt, che conF1riesce a bilanciare l’imponente apparato tecnico del blockbuster con il prestigio necessario per la corsa al premio principale, e daNatalie Portman, la cui incursione nell’animazione d’autore conArcosottolinea una volontà di diversificazione artistica che guarda all’eleganza visiva e all’ambizione narrativa.
Infine, l’inclusione di voci alternative come quella diTig Notaronel documentarioCome and See Me in the Good Lightsuggerisce un’apertura dell’Academy verso toni più intimi e personali. Insieme, questi profili raccontano un’edizione degli Oscar dove il successo non è più solo una questione di performance, ma di visione globale: un equilibrio perfetto tra il gigantismo dei record storici diSinnerse la capacità individuale di trasformare un’idea in un evento cinematografico imperdibile
NOMINATIONS OSCAR 2026
Best Picture
Bugonia
F1
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
One Battle After Another
The Secret Agent
Sentimental Value
Sinners
Train Dreams
Best Directing
Paul Thomas Anderson (One Battle After Another), Josh Safdie (Marty Supreme), Chloé Zhao (Hamnet), Joachim Trier (Sentimental Value), Ryan Coogler (Sinners)
Best supporting actress
Elle Fanning, Sentimental Value
Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
Amy Madigan, Weapons
Wunmi Mosaku, Sinners
Teyana Taylor, One Battle After Another
Best Makeup and Hairstyling
Frankenstein
Kokuho
Sinners
The Smashing Machine
The Ugly Stepsister
Best Original Score
Bugonia
Frankenstein
Hamnet
One Battle After Another
Sinners
Best Live-Action Short
Butcher’s Stain
A Friend of Dorothy
Jane Austen’s Period Drama
The Singers
Two People Exchanging Saliva
Best Animated Short
Butterfly
Forevergreen
The Girl Who Cried Pearls
Retirement Plan
The Three Sisters
Best Adapted Screenplay
Bugonia, Will Tracy
Frankenstein, Guillermo del Toro
Hamnet, Chloé Zhao & Maggie O’Farrell
One Battle After Another, Paul Thomas Anderson
Train Dreams, Clint Bentley & Greg Kwedar
Best Original Screenplay
Blue Moon, Robert Kaplow
It Was Just an Accident, Jafar Panahi & Script Collaborators
Marty Supreme, Ronald Bronstein & Josh Safdie
Sentimental Value, Joachim Trier & Eskil Vogt
Sinners, Ryan Coogler
Best Supporting Actor
Benicio Del Toro, One Battle After Another
Jacob Elordi, Frankenstein
Delroy Lindo, Sinners
Sean Penn, One Battle After Another
Stellan Skarsgard, Sentimental Value
Best Casting
Hamnet
Marty Supreme
One Battle After Another
The Secret Agent
Sinners
Best Costume Design
Avatar: Fire and Ash
Frankenstein
Hamnet
Marty Supreme
Sinners
Best Original Song
“Dear Me” from Diane Warren: Relentless
“Golden” from KPop Demon Hunters
“I Lied To You” from Sinners
“Sweet Dreams of Joy” from Viva Verdi!
“Train Dreams” from Train Dreams
Best Documentary Feature
The Alabama Solution
Come See Me in the Good Light
Cutting Through Rocks
Mr. Nobody Against Putin
The Perfect Neighbor
Best Documentary Short
All the Empty Rooms
Armed Only With a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
Children No More: “Were and Are Gone”
The Devil Is Busy
Perfectly a Strangeness
Best International Feature
Brazil, The Secret Agent
France, It Was Just an Accident
Norway, Sentimental Value
Spain, Sirât
Tunisia, The Voice of Hind Rajab
Best Animated Feature
Arco
Elio
KPop Demon Hunters
Little Amélie or the Character of Rain
Zootopia 2
Best Film Editing
F1, Stephen Mirrione
Marty Supreme, Ronald Bronstein & Josh Safdie
One Battle After Another, Andy Jurgensen
Sentimental Value, Olivier Bugge Coutté
Sinners, Michael Shawver
Best Production Design
Frankenstein, Tamara Deverell
Hamnet, Fiona Crombie
Marty Supreme, Jack Fisk
One Battle After Another, Florencia Martin
Sinners, Hannah Beachler; Set Decoration: Monique Champagne
Best Cinematography
Frankenstein (Netflix), Dan Laustsen
Marty Supreme (A24), Darius Khondji
One Battle After Another (Warner Bros.), Michael Bauman
Sinners (Warner Bros.), Autumn Durald Arkapaw
Train Dreams (Netflix), Adolpho Veloso
Best Sound
F1
Frankenstein
One Battle After Another
Sinners
Sirât
Train Dreams
Best Visual Effects
Avatar: Fire and Ash
F1
Jurassic World Rebirth
The Lost Bus
Sinners
Best Actor
Timothée Chalamet, Marty Supreme
Leonardo DiCaprio, One Battle After Another
Ethan Hawke, Blue Moon
Michael B. Jordan, Sinners
Wagner Moura, The Secret Agent
Best Actress
Jessie Buckley, Hamnet
Rose Byrne, If I Had Legs I’d Kick You
Kate Hudson, Song Sung Blue
Renate Reinsve, Sentimental Value
Emma Stone, Bugonia






