INew York Film Critics Circle (NYFCC)hanno appena reso noti i vincitori dei loro prestigiosi premi annuali, delineando le prime, cruciali, scelte dei critici e premiando le pellicole e le interpretazioni più significative della stagione.

I New York Film Critics Circle Awards: la voce storica della critica americana
IlNew York Film Critics Circle (NYFCC), fondato nel lontano 1935, rappresenta una delle organizzazioni di critici cinematografici più prestigiose e longeve del Nord America. Composto da giornalisti di testate con sede a New York, il Circolo si riunisce ogni dicembre per votare i riconoscimenti che celebrano l’eccellenza cinematografica globale.
Questi premi, assegnati annualmente, sono considerati tra i più importanti nel circuito della critica statunitense e danno il via alla discussione sulla stagione dei premi. Nonostante il grande prestigio nel settore, è storicamente noto che le scelte delNYFCCraramente si allineano perfettamente con i vincitori finali degli Academy Awards, mantenendo un profilo digiudizio indipendente e criticorispetto alle tendenze di Hollywood
Il verdetto del NYFCC: bassa correlazione, alta influenza sulle candidature Oscar
Sebbene ilNew York Film Critics Circle (NYFCC)sia noto per le sue scelte audaci e indipendenti, la sua correlazione diretta con il vincitore del Miglior Film agli Oscar è storicamente bassa: negli ultimi 26 anni, solo4 vincitori del NYFCC–Il Signore degli anelli: Il Ritorno del Re (2003), No Country for Old Men (2008), The Hurt Locker (2009) e The Artist (2011) – hanno replicato il successo con l’Academy.
Tuttavia, il loro verdetto restacruciale per delineare i potenziali candidatidellaAwards Season. La vera influenza si misura nelle nomination: ben20 volte su 26, il loro Miglior Film ha ottenuto la successiva candidatura a Best Pictue agli Oscar.
Questa dinamica si è riflessa anche lo scorso anno: sebbene solo5 vincitori del NYFCC su 11 categorie corrispondentiabbiano poi vinto l’Oscar (tra cuiAdrien Brody, Kieran Culkin, Anora,No Other LandeFlow), ben6 dei loro vincitorihanno comunque ottenuto una successiva candidatura agli Academy Awards. Il NYFCC, quindi, funge da potentelancia-nomination, indicando i film e le performance che il corpo votante dell’Academynon può ignorare.

VINCITORI NYFCC AWARDS 2025

IlNew York Film Critics Circleha incoronatoOne Battle After Anothercome miglior film del 2025. Il thriller politico diPaul Thomas Anderson, già vincitore delGotham Awardper ilMiglior Filmconsolida così la sua posizione come front-runner della Stagione dei premi appena iniziata. La pellicola di PTA conquista anche il premio per ilmiglior attore non protagonistagrazie a un magneticoBenicio del Toro, che firma una delle sue interpretazioni più enigmatiche degli ultimi anni.

Doppia Vittoria: Jafar Panahi dopo il Gotham vince anche il NYFCC Award per la Miglior regia
In un’altra sorprendente – e significativa – replica deiGotham, ilNYFCCha sceltoJafar Panahicomemiglior registaperIt Was Just an Accident,Palma d’OroalFestival di Cannes.Il film, che mescola riflessione politica e tragedia personale, confermandoPanahil’autore che più di tutti sta ridefinendo il dialogo tra realismo e dissidenza.

The Secret Agent e il caso Wagner Moura
Il premio per ilMiglior film internazionaleè stato assegnato aThe Secret Agent, che porta a casa anche un secondo riconoscimento grazie alla prova diWagner Moura, che aveva già conquistato un prezioso premio comeMiglior attorealFestival di Cannes.Il film, già rimbalzato nei maggiori festival d’autunno, è un thriller geopolitico che esplora l’ambiguità morale degli apparati di intelligence.Moura,intenso e vulnerabile, è stato indicato come una delle sorprese della stagione.

Rose Byrne e la sorpresa “If I Had Legs I’d Kick You”
Per la categoriaMiglior attricei critici di New York hanno assegnato il premio aRose Byrneper la sua interpretazione inIf I Had Legs I’d Kick You,commedia amara che alterna furore emotivo e ironia nera. Per questo ruolo aveva già vinto il riconoscimento come Miglior performance da protagonista alFestival di Berlino.La performance della Byrne è già considerata tra le più sfaccettate dell’anno: una protagonista che trasforma fragilità e rabbia in un ritratto umano di rara precisione.
BEST FILM:One Battle After Another
BEST DIRECTOR:Jafar Panahi, It Was Just An Accident
BEST SCREENPLAY:Marty Supreme
BEST ACTRESS:Rose Byrne,If I Had Legs I’d Kick You
BEST ACTOR:Wagner Moura, The Secret Agent
BEST CINEMATOGRAPHY:Sinners
BEST SUPPORTING ACTRESS:Amy Madigan, Weapons
BEST NON-FICTION FILM:My Undesirable Friends: Part I – Last Air in Moscow
BEST ANIMATED FILM:KPop Demon Hunters
BEST SUPPORTING ACTOR:Benicio del Toro, One Battle After Another
BEST INTERNATIONAL FILM:The Secret Agent
BEST FIRST FILM:Eephus




