Sono stati annunciati i vincitori degli Hollywood Music in Media Awards, il riconoscimento che celebra i migliori compositori e autori musicali per cinema, televisione e altri media. Pur essendo una realtà relativamente giovane — istituita nel 2014 e articolata in numerose categorie suddivise per genere — la cerimonia sta rapidamente consolidando il proprio peso all’interno dell’Awards Season, diventando un indicatore sempre più affidabile dei titoli e dei talenti che potrebbero emergere nella corsa agli Oscar per la Miglior colonna sonora e la Miglior canzone originale.

Dalla colonna sonora alla supervisione musicale: il ruolo chiave degli HMMA
Oggi gli HMMA rappresentano uno dei punti di riferimento più solidi nel panorama dei premi dedicati alla musica per l’audiovisivo. Nati con l’obiettivo di valorizzare la musica originale — dalle colonne sonore alle canzoni composte appositamente per film, serie TV, videogiochi, spot pubblicitari e documentari — si sono distinti fin da subito per un approccio più inclusivo e moderno rispetto ad altre cerimonie. Sono stati, ad esempio, i primi a introdurre tra le categorie principali il premio alla “supervisione musicale” (Outstanding Music Supervision) riconoscendo un ruolo chiave a una figura professionale spesso fondamentale nella riuscita emotiva di un progetto audiovisivo.
L’evento annuale, organizzato tradizionalmente nella settimana che precede il Ringraziamento, è diventato un vero e proprio punto d’incontro per l’industria, grazie a performance dal vivo, ospiti di richiamo, omaggi a grandi figure della musica e una platea composta da compositori, cantautori, addetti ai lavori e professionisti del settore.
Perché gli HMMA sono diventati la bussola della corsa agli Oscar 2026?
Gli Hollywood Music in Media Awards rappresentano ormai uno dei punti di osservazione più sensibili dell’intera Stagione dei premi quando si parla di musica per il cinema. I risultati della cerimonia permettono infatti di capire quali colonne sonore e quali canzoni originali stanno già ottenendo un forte consenso all’interno dell’industria, anticipando spesso i titoli che finiranno nelle shortlist e, successivamente, nelle nomination agli Oscars 2026.
La struttura stessa degli HMMA contribuisce alla loro funzione “predittiva”: le categorie cinematografiche che possono influenzare la corsa agli Oscar sono ben 13 e coprono l’intero spettro della produzione audiovisiva. 7 di queste riguardano la miglior colonna sonora, abbracciando film drammatici, produzioni sci-fi e fantasy, horror e thriller, titoli indipendenti, film d’animazione, documentari e cortometraggi animati. Le restanti 6 si concentrano invece sulla miglior canzone originale, distinguendo tra film live action, animazione, documentari, short film e performance sullo schermo.
Questa varietà così ampia offre una panoramica dettagliata e raffinata dello stato della musica cinematografica contemporanea, permettendo di intercettare con largo anticipo i trend della stagione, gli outsider che potrebbero emergere a sorpresa, i compositori in ascesa e le produzioni che stanno già generando entusiasmo tra gli addetti ai lavori. In sostanza, gli HMMA continuano a confermarsi come una bussola affidabile per orientarsi nella competizione più complessa e imprevedibile: quella che porterà alla scelta dei nominati per le categorie musicali degli Oscar 2026.
In 11 anni di confronto tra i due premi (è stato inaugurato nel 2014) il vincitore HMMA per la Miglior colonna sonora è stato confermato con la statuetta dell’Academy 6 volte, un risultato che indica una forte correlazione. Sebbene con una frequenza leggermente inferiore, anche nella categoria Miglior canzone originale l’HMMA ha anticipato il verdetto finale 5 volte. L’ultima corrispondenza per la colonna sonora risale al 2021, quando Dune: Part I si aggiudicò entrambi i riconoscimenti. Più recente è invece l’esempio per la canzone, con “El Mal” dal film Emilia Perez, che l’anno scorso ha trionfato agli HMMA nella categoria “Song – Onscreen Performance”, dimostrando come il premio sia un indicatore sempre valido nel panorama delle previsioni per l’Academy.
VINCITORI HOLLYWOOD MUSIC IN MEDIA AWARDS 2025
Ai 16° Hollywood Music in Media Awards, Sinners si è imposto con 3 vittorie: la canzone originale “I Lied to You”, l’interpretazione di Miles Caton nello schermo e la colonna sonora del film. Diane Warren è stata premiata 2 volte grazie al documentario Diane Warren: Relentless, tra cui per la sua canzone “Dear Me” insieme a Kesha. Nel campo dell’animazione, ha vinto “Golden” da KPop Demon Hunters con il premio per la miglior canzone per un film d’animazione. Aiyana-Lee ha ricevuto il riconoscimento per il brano “Highest 2 Lowest”, scritto e interpretato per un film indipendente di Spike Lee. Altri premi cinematografici sono andati a Simon Franglen per Avatar: Fire and Ash (colonna sonora Sci-fi/Fantasy), Benjamin Wallfisch per Wolf Man (colonna sonora Horror/Thriller), Jeff Beal per Rule Breakers (film indipendente) e il compositore italiano Fabrizio Mancinelli per Out of the Nest nella categoria “film indipendente ‒ lingua straniera.

SONG – FEATURE FILM: “I Lied To You” from SINNERS. Written by Raphael Saadiq and Ludwig Göransson. Performed by Miles Caton.
SONG – INDEPENDENT FILM: “Highest 2 Lowest” from HIGHEST 2 LOWEST. Written By Aiyana-Lee Anderson and Nicole Daciana Anderson. Performed by Aiyana-Lee.
SONG – DOCUMENTARY FILM: “Dear Me” from DIANE WARREN: RELENTLESS. Written by Diane Warren. Performed by Kesha and Diane Warren.
SONG – ANIMATED FILM: “Golden” from KPOP DEMON HUNTERS. Written by EJAE, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seo, Park Hong Jun. Performed by EJAE, Audrey Nuna, and Rei Ami.
SONG – ON-SCREEN PERFORMANCE (FILM): Miles Caton – “I Lied to You” from SINNERS

SCORE – ANIMATED FILM: Tom Howe – DOG MAN
SCORE – FEATURE FILM: Ludwig Göransson – SINNERS
SCORE – SCI-FI/FANTASY FILM: Simon Franglen – AVATAR: FIRE AND ASH
SCORE – INDEPENDENT FILM: Jeff Beal – RULE BREAKERS
SCORE – INDEPENDENT FILM (FOREIGN LANGUAGE): Fabrizio Mancinelli – OUT OF THE NEST
SCORE – HORROR/THRILLER FILM: Benjamin Wallfisch – WOLF MAN
SCORE – DOCUMENTARY: Anne Nikitin – PANGOLIN – KULU’S JOURNEY
MUSIC-THEMED FILM, BIOPIC, OR MUSICAL: WICKED: FOR GOOD – Jon M. Chu (director)
MUSIC DOCUMENTARY – SPECIAL PROGRAM: DIANE WARREN: RELENTLESS – Bess Kargman (director)
MUSIC SUPERVISION – FILM: Nick Angel – BRIDGET JONES: MAD ABOUT THE BOY
SOUNDTRACK ALBUM: F1: THE MOVIE – Atlantic Records

