Awards Season Story 1996/1997: MIGLIOR ATTRICE

La vittoria di Frances McDormand agli Oscar 1997 segnò la consacrazione del cinema indipendente americano. Nonostante il peso dei premi internazionali di Brenda Blethyn e il supporto della critica per Emily Watson, il solido legame della McDormand con l’industria hollywoodiana e il trionfo ai SAG e Critics Choice furono decisivi

Nella Stagione dei premi 1996/1997, la competizione per l’Oscar alla Miglior attrice protagonista si trasformò in un serrato testa a testa tra Frances McDormand (Fargo) e Brenda Blethyn (Segreti e bugie), le quali si erano equamente divise i principali precursori della vigilia. La vittoria finale della McDormand segnò un momento storico per la statistica dell’Academy: fu lei, infatti, a inaugurare la prima combinazione vincente composta da SAG Award e Critics Choice Award come trampolino definitivo verso la statuetta, mentre la sua rivale aveva vinto BAFTA e Golden Globes. Un percorso più solido rispetto a quello delle colleghe che l’avevano preceduta di poco: nel 1996, Susan Sarandon aveva trionfato conquistando il solo SAG, mentre ancora prima Jessica Lange era riuscita ad aggiudicarsi l’Oscar partendo dalla sola vittoria ai Golden Globe.

NOMINATIONS OSCAR 1997

La cinquina per l’Oscar alla Miglior attrice di quell’anno ricalcò quasi fedelmente la rosa dei BAFTA, delineando chiaramente le gerarchie della stagione. Frances McDormand si impose come frontrunner assoluta grazie a una presenza costante in tutti i precursori, un primato condiviso solo con Brenda Blethyn (premio per la Miglior attrice a Cannes) e Kristin Scott Thomas (Il paziente inglese). Queste ultime rimasero escluse solo dai Critics Choice, che tuttavia all’epoca annunciavano direttamente la vincitrice senza pubblicare una lista di candidate. Il quadro delle nomination fu completato da due percorsi diametralmente opposti e più frammentati. Da una parte, la rivelazione Emily Watson, al suo primo film con Le onde del destino: forte della Palma d’oro a Cannes e di quasi tutte le nomination chiave, mancò clamorosamente solo l’appuntamento con i SAG Awards, perché era ancora considerata una sconosciuta a Hollywood. Al contrario, Diane Keaton (La stanza di Marvin) riuscì a inserirsi nella corsa dell’Academy proprio grazie al sostegno decisivo del sindacato degli attori, unico precursore ad averla ufficialmente candidata.

ESCLUSIONI

La grande esclusa di quell’annata fu indubbiamente Madonna. Per la sua interpretazione nel musicalEvita, la popstar era riuscita nell’impresa di battere ai Golden Globes proprio la futura vincitrice dell’Oscar, Frances McDormand. Nonostante il prestigioso riconoscimento della stampa estera, la sua performance non riuscì a generare lo slancio necessario per la cinquina dell’Academy, venendo snobbata da tutti i principali premi dell’industria e dai circoli della critica americana.

BIG FOUR

Dall’analisi dei verdetti dei “Big Four” — i quattro pilastri della critica statunitense (NYFCC, NBR, NSFC, LAFCA) — emerse una serrata sfida a tre. La più sostenuta dai critici fu Emily Watson, che dominò i premi della National Society of Film Critics e del New York Film Critics Circle. Frances McDormand e Brenda Blethyn risposero aggiudicandosi rispettivamente il National Board of Review e il premio dei critici di Los Angeles. Nonostante avessero conquistato un solo riconoscimento a testa tra i quattro grandi, entrambe consolidarono la loro posizione di frontrunner comparendo costantemente nelle classifiche di eccellenza di tutti gli altri circoli della critica americana.

New York Film Critics Circle Award (1996):Emily Watson – Breaking the Waves

  • Runners-up: Frances McDormand – Fargo, Nicole Kidman – The Portrait of a Lady

National Board of Review (1996): Frances McDormand – Fargo

National Society of Film Critics Award (1996):

1. Emily Watson – Breaking the Waves
2. Brenda Blethyn – Secrets & Lies
3. Frances McDormand – Fargo
3. Lili Taylor – I Shot Andy Warhol

Los Angeles Film Critics Association Award (1996):Brenda Blethyn – Secrets & Lies

  • Runner-up: Frances McDormand – Fargo

WINNER

Hollywood vs UK: La resistenza degli Studios nel testa a testa tra McDormand, Blethyn e Watson

La vittoria di Frances McDormand agli Oscar del 1997 rappresentò la perfetta convergenza tra eccellenza recitativa e solido posizionamento industriale. Nonostante la rivale britannica Brenda Blethyn vantasse il Golden Globe, il BAFTA e il premio a Cannes per Segreti e bugie, e l’esordiente Emily Watson (Le onde del destino) godesse del supporto della critica colta, la McDormand possedeva un vantaggio strategico: l’appartenenza profonda al tessuto di Hollywood. Mentre le colleghe d’oltreoceano erano percepite come eccellenze esterne — la Watson era al suo debutto assoluto e la Blethyn era alla sua prima vera consacrazione globale — la McDormand era una “figlia del sistema”. Presente nell’industria sin dall’esordio inBlood Simple(1984), la sua carriera era già stata validata da una candidatura all’Oscar nel 1989 perMississippi Burninge da una nomination ai Tony perUn tram che si chiama Desiderio. La sua rete relazionale era altrettanto potente: moglie del regista Joel Coen, Frances incarnava l’integrità del cinema indipendente americano. Sebbene la Blethyn avesse dominato i premi internazionali e parte dei circoli critici americani, il suo status di “outsider” rispetto ai meccanismi degli Studios pesò nel confronto finale. La vittoria della McDormand fu quindi una consacrazione identitaria: Hollywood scelse di premiare non solo una performance straordinaria, ma una professionista stimata che, tra teatro sperimentale (The Wooster Group) e cinema d’autore, rappresentava il volto più autentico e affidabile della cinematografia statunitense degli anni Novanta.

AWARDS SEASON 1996/1997

Nominations SAG Awards 1997: Frances McDormand – Fargo

  • Brenda Blethyn – Segreti e bugie (Secrets and Lies)
  • Diane Keaton – La stanza di Marvin (Marvin’s Room)
  • Gena Rowlands – Una donna molto speciale (Unhook the Stars)
  • Kristin Scott Thomas – Il paziente inglese

Nominations Golden Globe 1997(dramma):Brenda Blethyn – Segreti e bugie (Secrets and Lies)

  • Emily Watson – Le onde del destino (Breaking the Waves)
  • Kristin Scott Thomas – Il paziente inglese (The English Patient)
  • Meryl Streep – La stanza di Marvin (Marvin’s Room)
  • Courtney Love – Larry Flynt – Oltre lo scandalo (The People vs. Larry Flynt)

Nominations Golden Globe 1997(comedy/musical):Madonna – Evita

  • Glenn Close – La carica dei 101 – Questa volta la magia è vera (101 Dalmatians)
  • Frances McDormand – Fargo
  • Barbra Streisand – L’amore ha due facce (The Mirror Has Two Faces)
  • Debbie Reynolds – Mamma torno a casa (Mother)

Critics Choice Awards 1996: Frances McDormand(Fargo)

Nominations BAFTA 1997:Brenda Blethyn – Segreti e bugie (Secrets and Lies)

  • Frances McDormand – Fargo
  • Kristin Scott Thomas – Il paziente inglese (The English Patient)
  • Emily Watson – Le onde del destino (Breaking the Waves)

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog

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