Il mito dell’arciere di Sherwood si tinge di oscurità in The Death of Robin Hood, il nuovo thriller d’autore distribuito da A24 e diretto da Michael Sarnoski (già acclamato per Pig e A Quiet Place: Giorno 1). Basato su una ballata del XVII secolo, il film si allontana dalle atmosfere avventurose classiche per abbracciare un tono cupo e introspettivo. Il progetto vanta un cast d’eccezione guidato da Hugh Jackman nel ruolo di un Robin Hood invecchiato, affiancato da Jodie Comer, Bill Skarsgård (nei panni di Little John), Murray Bartlett e Noah Jupe. L’uscita nelle sale americane è fissata per il 19 giugno 2026.

TRAMA:Lontano dai fasti della leggenda, un Robin Hood ormai stanco e tormentato si ritrova gravemente ferito dopo quella che credeva sarebbe stata la sua ultima battaglia. Solo, travolto dal peso di una vita trascorsa tra crimini e omicidi, viene soccorso da una donna misteriosa su un’isola remota. Mentre lotta tra la vita e la morte, Robin è costretto a fare i conti con i propri demoni interiori: “Ho ucciso così tante persone che non posso contarle… è una maledizione”, confessa il fuorilegge. In questo limbo tra passato e presente, gli viene offerta un’ultima, insperata possibilità di salvezza e redenzione.

The Death of Robin Hood: La leggenda era una bugia
Il fulcro del film di Sarnoski sembra risiedere nella decostruzione sistematica del mito. Lo slogan “La leggenda era una bugia” suggerisce un approccio che ricorda da vicino l’operazione compiuta da Jackman con Logan: il protagonista non si percepisce come l’eroe che il mondo celebra, ma come un uomo violento e “maledetto” dal proprio passato. Il trailer suggerisce un percorso di espiazione: proprio come nel cult degli X-Men, la salvezza di Robin potrebbe passare attraverso la protezione di una figura innocente (la piccola Margaret), trasformando il senso di colpa in un estremo atto di eroismo. La “morte” del titolo, dunque, non è solo fisica, ma rappresenta il tramonto di un’icona idealizzata a favore di un’umanità più complessa, sporca e viscerale.
Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






