Presentato alSXSW 2026,Wishful Thinkingè l’opera prima diGraham Parkesche trasforma la crisi di coppia in un evento atmosferico globale. Con un debutto che mescola il surrealismo diCharlie Kaufmanalla sensibilità pop contemporanea,Parkesaffida aMaya HawkeeLewis Pullmanil compito di mettere in scena una storia d’amore dove il “privato” non esiste più, poiché ogni sussulto emotivo dei protagonisti si ripercuote violentemente sul tessuto stesso della realtà. Il talento diParkesnel manipolare la percezione del reale non nasce dal nulla: prima di approdare al cinema narrativo, il regista si era già fatto notare nel circuito indipendente con il premiato cortometraggio“Barefoot”(presentato proprio alSXSWqualche anno fa) e, soprattutto, con l’innovativa esperienza in realtà virtuale“A Jester’s Tale”, presentata alSundance. In quelle opere,Parkesaveva già iniziato a esplorare il confine sottile tra l’interiorità psicologica e lo spazio fisico, utilizzando la tecnologia e il bizzarro per tradurre visivamente stati d’animo altrimenti inesprimibili. ConWishful Thinking,questa ricerca raggiunge la sua massima espressione, passando dall’esperimento visivo a una solida struttura da commedia esistenziale.

TRAMA:Julia e Charlie si amano, ma non riescono a smettere di farsi la guerra. Dopo un bizzarro seminario New Age tenuto dalle gemelle Tillie (due guru di TikTok), scoprono che la loro connessione ha acquisito un potere soprannaturale: la loro stabilità emotiva controlla il mondo esterno. Se sono felici, le piante crescono e i mercati finanziari volano; se litigano, scatenano tempeste e catastrofi naturali. La loro relazione diventa così un imperativo etico: devono restare uniti non solo per se stessi, ma per evitare il collasso del pianeta, trasformando ogni piccola discussione domestica in una potenziale crisi geopolitica.

Il “Magnetic Fields” in salsa pop tra tempeste climatiche e solipsismo amoroso
Il film è una brillante metafora delsolipsismo amoroso.Parkesesplora l’idea che, per chi è innamorato (o in conflitto), il resto del mondo sia solo un riflesso del proprio stato interno. Tematicamente,Wishful Thinkingsi avvicina alla“Greek Weird Wave”per come utilizza un elemento assurdo per analizzare l’anatomia dei sentimenti. La pellicola suggerisce che il vero potere non sta nell’evitare il conflitto per “salvare il clima”, ma nel riconoscere quando un legame è diventato una forza distruttiva. Avolte l’atto più d’amore non è restare insieme, ma smettere di influenzare magneticamente la vita dell’altro.

L’ossatura narrativa diWishful Thinkingrichiama da vicino quella diMagnetic Fields (Magnitika Pedia, 2021) di Yorgos Gousis, l’opera scelta dalla Grecia per la corsa agli Oscar nel 2023. Ma dove il film diGousisesplorava l’attrazione tra due anime come un fenomeno magnetico sottile, intimo e quasi impercettibile,Graham Parkesdecide di alzare il volume al massimo: in questo esordio pop, quel magnetismo smette di essere una suggestione interiore per trasformarsi in un vero e proprio generatore di tempeste climatiche e fluttuazioni finanziarie, rendendo il privato una forza della natura capace di travolgere il mondo intero.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog






