L’Awards Seasonoffre una prospettiva affascinante su come il successo di un’opera sia spesso determinato da logiche che trascendono la purissima qualità artistica, rivelando quanto il consenso dei critici e le scelte dell’Academypossano muoversi su binari divergenti. Tuttavia, analizzando i punteggiIMDbdei candidati di quest’anno, si nota come per la categoriaMiglior Film— analogamente a quanto accaduto nella scorsa edizione — vi sia stata una significativa convergenza tra il vincitore della statuetta e il favore dei critici. Una sintonia che però non si è replicata in altre categorie chiave, dove il distacco tra valutazione tecnica e verdetto finale è apparso invece netto.

MIGLIOR DOCUMENTARIO
La vittoria diMr. Nobody Against PutincomeMiglior DocumentarioagliOscar 2026segna il definitivo trionfo dell’urgenza civile sullaStagione dei premitradizionale. NonostanteThe Perfect Neighboravesse dominato l’interaAwards Seasoncon 40 riconoscimenti tra cui5 Critics’ Choice Documentary Awards, l’Academyha scelto di scardinare il favoritismo diNetflix, allineandosi alla visione deiBAFTA. Il premio britannico si conferma così il “filtro europeo” e il precursore più affidabile della categoria, vantando5 corrispondenzenelle ultime8 edizioni.
Il lavoro diDavid Borenstein— presentato dallaDanimarcaper la competizione internazionale e acclamato alSundance— ha trasformato la sua analisi della propaganda russa in una missione morale. La scelta dell’Academyrisiede nel valore documentale intrinseco dell’opera: il ritratto inquietante di una scuola trasformata in centro di indottrinamento e la capacità di rendere universale la resistenza intellettuale contro la narrativa di Stato.

Tuttavia, il successo istituzionale diMr. Nobody Against Putinmostra una divergenza significativa rispetto ai parametri di valutazione diIMDb. Analizzando i dati degliultimi 4 anni, emerge un dato singolare: ilvincitore dell’Oscardi quest’anno ha raggiunto un punteggio di78/100che a conti fatti è il risultato più basso tra i doc vincitori della statuetta dorata.Questa discrasia conferma un trend consolidato: nella categoria documentari, l’Academyprivilegia l’impatto politico e la testimonianza storica globale rispetto al puro consenso critico o alla popolarità registrata dalle piattaforme di settore.
Se però nel 2025No Other Landha trionfato con un eccellente93/100— il punteggio più alto dell’ultimo quinquennio, capace di superare persino i campioni della critica delle stagioni precedenti, sconfitti però agli Oscar, comeAll The Beauty and the Bloodshed(91/100nel 2024) eTo Kill a Tiger(88/100nel 2023) — le edizioni passate avevano mostrato una maggiore distanza tra premio e valutazione. Nel 2024, infatti, il vincitore20 Days in Mariupoloccupava solo la terza posizione con83/100, mentre l’anno precedenteNavalnysi era fermato addirittura al quarto posto con80/100. Quest’anno la tendenza si è ulteriormente polarizzata: il documentario più votato suIMDbè statoThe Alabama Solutioncon90/100, seguito al secondo posto dal favorito della vigilia,The Perfect Neighbor, con83/100.

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Per quanto riguarda la categoriaMiglior film d’animazionenonostante il vincitore di quest’anno,KPop Demon Hunters, partiva con un record di60 nominatione58 awardsraccolti durante tutta l’Awards Season,non è stato il più votato su IMDBcon uno scenario che ricorda il 2023 con il vincitorePinocchiodi Guillermo Del Toro che si piazzò secondo con un punteggio di 79/100 contro gli 83/100 di Red.Al1° postoquest’anno troviamoLittle Amélie (GKIDS), l’adattamento dell’universo di Amélie Nothomb che ha conquistato l’Academygrazie a una narrazione sussurrata fortemente apprezzata dai critici di Los Angeles (LAFCA).
Con 7 nomination agliAnnie Awardse la presenza costante in quasi tutti i precursori chiave — ad eccezione dei PGA — il film ha confermato che il ramo animazione dell’Academyè ancora un terreno fertile per opere capaci di trasformare il gesto e la memoria in pura esperienza cinematografica. Seguono il vincitore dell’Annecy,Arcocon74/100eZootropolis 2con73/100. Chiude il gruppo con uno dei punteggi più bassi degli ultimi anni tra i candidati all’Oscar,Eliocon66/100.(Peggio ha fatto soloElementalnel 2024 con58/100). Lo scorso anno invece il vincitore di questa categoria, Flow (87/100) era fortemente sostenuto dai critici, ma il suo divario con il rivale The Wild Robot (85/100) era minimo. Di contro nel 2024 il punteggio del vincitore Il ragazzo e l’airone (91/100) staccava di +5 punti su Spider-Man: Across the Spider Verse (86/100).

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
Per quanto riguarda il vincitore della categoriaMiglior film internazionale,nonostanteSentimental Value(Norvegia) avesse dalla sua parte9 nominations, non è stato il più votato suIMDBladdove condividono il podioThe Secret Agent(Brasile) eIt Was Just an Accident(Francia)(91/100)– che quasi sfiorano il record degli ultimi 4 anni conThe Zone of Interestche raggiunse un punteggio di92/100– con il film brasiliano considerato il vero rivale della corsa dopo aver conquistato non solo il supporto della stampa estera (Golden Globes), ma soprattutto dei Big Four (NSFC, NBR, LAFCA, vincendo3 dei 4riconoscimenti più importanti assegnati dai gruppi critici americani più influenti.
Eppure ha avuto la meglio laNorvegiache con il soloBAFTAtra i precursori è riuscita a conquistare l’ambita statuetta confermando il potere predittivo di questo riconoscimento britannico che ha intercettato il verdetto degli Oscar7 volte nelle ultime 8 edizioni, con l’unica, clamorosa eccezione lo scorso anno, quando proprio il Brasile di I’m Still Here ha scardinato ogni pronostico industriale vincendo senza alcun precursore in dote. Chiudono il gruppo di quest’anno lo spagnoloSirāt(84/100) eThe Voice of Hind Rajab (Tunisia) (81/100). Superati però dalla Germania (Sound of Falling) con 90/100, dalla Corea del Sud (No Other Choice) con 86/100 e dall’India (Homebound) con 85/100 che però non sono riusciti ad entrare nella cinquina finale.

MIGLIOR FILM
Anche quest’anno il vincitore dell’Oscar per ilMiglior Film, One Battle After Another,era ampiamente supportato dai critici, superando il punteggio diAnora(91/100)e degli altri due ultimi vincitori comeOppenheimer(90/100), eEverything Everywhere All At Once (81/100).Inoltre se da un lato ilpunteggio di quest’anno del primo classificato è leggermente più alto rispetto agli anni precedenti: nel 202393/100 di TAR e nel 2024 94/100 di Past Lives, dall’altroF1 – The Movieè il film candidato all’Oscar nella categoriaBest Picturecon il punteggio più basso degli ultimi 4 anni:68/100.

Sabrina Canzanella
Founder & Editor – Awards Season Blog
Academy vs Critics: Ranking 2025

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